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Scherma: un anno particolare, il messaggio di auguri del presidente Proietti Mosca

Scherma Jesi, gli auguri di Natale 4' di lettura 22/12/2020 - Il presidente Alberto Proietti Mosca ha inviato un messaggio a tutti i Soci in occasione della giornata della condivisone dei valori che tradizionalmente si svolge in prossimità delle feste natalizie.

Carissimi soci, la pandemia che sta modificando il nostro stile di vita quotidiano non poteva non influire sull’organizzazione della giornata della condivisione dei valori che, come da tradizione, organizziamo in concomitanza delle festività natalizie facendo venire meno quel fraterno incontro di una comunità che cerca di non farsi travolgere dal diluvio di parole dei mezzi di comunicazione di massa che rischia di spazzare via tutto, ma è saldamente ancorata ai propri valori.

Nei periodi di confinamento che ci sono stati imposti dai nostri governanti per salvaguardare la nostra salute fisica il mondo digitale è entrato prepotentemente nelle nostre vite: lavoro a distanza, didattica a distanza, acquisti on-line ed anche la frequentazione e le amicizie a distanza con quella piazza virtuale che è diventata Facebook.
Oggi via internet è possibile svolgere qualsiasi attività in remoto ed in solitudine.

Tutto questo per me, che sono più avanti con gli anni. è qualcosa di astruso ed incute un po' di paura poiché tutto ciò non sta cambiando soltanto le nostre vite ma forse anche i nostri cervelli. Sicuramente una collettività polverizzata è molto più facile da gestire ed influenzare con quei programmi straordinariamente complessi che gestiscono internet potendo orientare non solo i nostri gusti ed i nostri acquisti ma anche le nostre convinzioni; ci fanno credere che il mondo è in bianco e nero invece sappiamo che è uno straordinario insieme di colori.

Questa mia diffidenza è accompagnata da un forte dubbio che voglio condividere con voi: il mondo digitale sarà una dittatura o al contrario sta facendo migliorare le condizioni economiche, fisiche e mentali degli individui? Anche il nostro Corpo Docente in questo periodo di confinamento forzato ha utilizzato questi nuovi mezzi di comunicazione per tenere uniti gli atleti e farli sentire una comunità viva che seguitava a fare gli allenamenti, anche se individualmente ed in spazi limitati, ma da ognuno di loro trapelava la nostalgia per uno stile di vita improntato sulla frequentazione fisica.

Tutti noi abbiamo visto esultare gli atleti nel momento in cui è stata concessa la possibilità di allenarsi all’aperto. Le norme imposte che non permettevano loro di salutarsi con la stretta di mano o di abbracciarsi e l‘utilizzo della mascherina ha fatto riscoprire il linguaggio degli sguardi con gli occhi che trasmettevano tutta la gamma dei sentimenti umani.
Una sensazione che abbiamo voluto riprodurre, per quanto possibile, nella stampa del nostro calendario sociale. Immagini belle che sono rimaste impresse nella nostra mente.

Un plauso va all’intero Corpo Docente che ha fatto ripartire l’attività nel pieno rispetto del protocollo unitamene all’apprezzamento per il comportamento rispettoso delle norme di tutti gli atleti. Una comunità che ha preso coscienza che tante gocce fanno un oceano e si sono resi consapevoli che il comportamento di ogni individuo è utile per far si che si possa al più presto evitare di vedere le immagini trasmesse dalle varie reti televisive di persone ricoverate in reparti di rianimazione perché colpite dal covid19 unitamente al funesto bollettino dei decessi.
Tutto questo accompagnato da messaggi di preoccupazione per la crisi economica causata dalla frenata dei consumi in modo particolare concentrati in questo periodo ma che con il loro eccesso hanno offuscato il messaggio vero che dovrebbe arrivare ad ognuno di noi dalla festa della Natività.

Ecco allora la possibilità che ci viene data da questa situazione per poter riscoprire i veri valori del Natale con lo spirito che animò San Francesco quando rievocò questo evento a Greggio. Ed è proprio il pensiero mistico di San Francesco improntato alla fraternità universale alla solidarietà ed al rispetto del creato dovrà essere la nostra bussola per orientarci nel futuro se vogliamo evitare di autodistruggerci con l’incombente catastrofe ecologica. Questa consapevolezza permetterebbe lo sviluppo di nuove convinzioni, nuovi atteggiamenti e nuovi stili di vita. E’ assolutamente urgente in famiglia a scuola e negli ambienti sportivi educare le nuove generazioni ad un gusto della vita diverso, che impedisca l’affermarsi dei falsi valori per assicurare loro un futuro dignitoso.
Le norme restrittive vigenti non ci permettono di ritrovarci tutti insiemi ma abbiamo ugualmente voluto riproporre l’evento martedì 22 dicembre a partire dalle ore 16.30 con una serie di assalti tra gli schermitori più giovani con la consegna a tutti di un omaggio riconducibile alla festa della Natività.
A voi tutti giunga il mio augurio per un Santo Natale nella consapevolezza della salvaguardia della vostra salute, dei vostri cari e del creato che ci ospita.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-12-2020 alle 09:37 sul giornale del 23 dicembre 2020 - 234 letture

In questo articolo si parla di attualità, Club Scherma Jesi, comunicato stampa

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