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Troppo forte Roseto, The Supporter quasi mai in partita

3' di lettura 24/01/2021 - Roseto sbanca Jesi, dimostrandosi la migliore del girone e, non è affatto un caso, sale solitaria in testa alla classifica, approfittando dei passi falsi di Ancona e Fabriano.

La squadra di casa, al contrario, ha inanellato la quarta sconfitta di fila, precipitando sul gradino più basso della classifica, anche se in nutrita compagnia, Civitanova, Giulianova, Montegranaro, Teramo. Colpa dell’equilibrio che regna sovrano tra le squadre? Colpa di un girone ridisegnato, che potrebbe aver messo insieme le più forti del raggruppamento C?

Forse, ma resta il fatto che l’attuale The Supporter, quella vista dalla quinta in poi, difficilmente riesce a reggere il passo delle altre e se non dovesse cambiare qualcosa nell’immediato, con il derby di Ancona all’orizzonte, la classifica potrebbe ulteriormente peggiorare.

Troppo forte Roseto, troppo debole Jesi, questo l’amaro verdetto dell’Ubi Banca Sport Center, nel quale il match è durato poco meno di un quarto, il primo, dopo di che la squadra ospite ha creato e mantenuto vantaggi importanti, che ha difeso in scioltezza fino alle fasi finali, andando decisamente oltre, chiudendo su un +18 che sottolinea anche nei numeri, il divario con la squadra di casa.

Recuperati in settimana tutti gli effettivi, Ghizzinardi si è trovato però ancora alle prese con una condizione fisica precaria, con una chimica paradossalmente da ricreare.

Il pacchetto dei lunghi di casa è quello che ha sofferto di più, così Nikolic e Amoroso sono andati a nozze, dominando la scena.

E questo anche in difesa, costringendo The Supporter ad adottare un gioco per lo più perimetrale, ben 28 i tiri tentati, con una percentuale assolutamente insufficiente (28%).

«Commettiamo i soliti errori» è stata la disamina di coach Ghizzinardi, che ha avuto il senso di una personale presa di responsabilità, evitando di cercare alibi per quanto accaduto in queste ultime settimane.

È chiaro che ognuno deve fare qualcosa in più, considerando anche la perdurante assenza di Rizzitiello.

Match da dimenticare in fretta, in prospettiva del derby di Ancona, dove si affronterà una squadra, ferita nell’orgoglio a Giulianova, con il pronostico tutto a favore dei dorici.

Molto dipenderà da come la squadra riuscirà a recuperare, sia fisicamente che mentalmente, per scendere in campo adeguatamente motivata: tutta la pressione sarà infatti sulle spalle dei giocatori di casa.

THE SUPPORTER JESI-LIOFILCHEM ROSETO 68-86 (21-27, 10-19, 24-19, 13-21)

The Supporter Jesi: Ferraro 7 (1/1, 1/5), Quarisa 3 (1/4, 0/0), Giacchè 11 (4/6, 1/4), Giampieri 6 (2/4, 0/3), Magrini 27 (4/6, 4/10), S. Mentonelli 8 (1/3, 2/3), Memed ne, Konteh 0 (0/1, 0/0), Ginesi ne, Valentini 3 (1/1, 0/3), Montanari ne, Cocco 3 (1/1, 0/0). All.: Ghizzinardi.

Tiri liberi 14/21. Rimbalzi 29, 8+21 (Quarisa 9). Assist 11 (Giampieri, Magrini 3).

Liofilchem: Di Emidio 16 (2/4, 4/6), Pastore 17 (4/5, 2/4), Nicolic 16 (6/9, 0/0), Serafini 7 (3/6, 0/0), Lucarelli 11 (4/7, 1/2), Pedicone 3 (0/0, 1/1), Cocciaretto 0 (0/0, 0/0), Sebastianelli 0 (0/0, 0/0), Palmucci 0 (0/0, 0/0), Ruggiero 7 (2/7, 1/4), Amoroso 9 (1/2, 2/3). All.: Trullo.

Tiri liberi 9/15. Rimbalzi 33, 9+24 (Amoroso 6). Assist 13 (Ruggiero 4).

Arbitri: Venturini di Lucca e Fabiani di Livorno.

(foto di Augusto Giglietti)








Questo è un articolo pubblicato il 24-01-2021 alle 21:12 sul giornale del 25 gennaio 2021 - 216 letture

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