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Atletica: Barontini show, sprint e asta record al Meeting di Ancona

6' di lettura 25/01/2021 - Grandi risultati nella seconda domenica di meeting al Palaindoor di Ancona, con tanti giovani atleti marchigiani a prendersi la scena. Vince e convince Simone Barontini sulla pista di casa, alla prima gara dell’anno sugli 800 metri.

L’anconetano delle Fiamme Azzurre con 1’47”85 manca di un soffio il personale al coperto nella sua distanza preferita, quella in cui ha vinto gli ultimi quattro titoli italiani in sala e due outdoor sotto la guida di Fabrizio Dubbini. Una manciata di centesimi in più del crono di 1’47”73 ottenuto l’anno scorso a Ostrava, però meglio dello standard di iscrizione per gli Europei indoor di Torun, in Polonia dal 5 al 7 marzo, che è di 1’48”00. Più dietro il brianzolo Gabriele Aquaro (Team-A Lombardia, 1’50”13), il tricolore dei 1500 juniores Matteo Guelfo (Trionfo Ligure, 1’50”86) e il trentino Giordano Benedetti (Fiamme Gialle, 1’52”87), semifinalista olimpico, al rientro dopo un anno e mezzo.

Arrivano poi tre nuovi primati regionali. Strepitosa l’impresa della 17enne Ilenia Angelini (Asa Ascoli Piceno) che vola in 7”49 nella batteria dei 60 metri e demolisce il primato marchigiano assoluto, oltre che quello juniores, battendo il 7”56 stabilito da Melissa Mogliani Tartabini un anno fa. Nella scorsa stagione l’ascolana classe 2003, allenata da Walter Cantalamessa, è stata vicecampionessa italiana under 18 dei 200 metri e adesso, al debutto nella nuova categoria, si propone tra le protagoniste a livello nazionale con un formidabile miglioramento. Poi in finale è terza in 7”51, vicina al crono del record che viene sostanzialmente confermato. Ma si migliora anche la fermana Greta Rastelli (Atl. Avis Macerata), 7”58 e poi 7”57 in finale. L’ex primatista Melissa Mogliani Tartabini (Grottini Team Recanati) corre la batteria in 7”66, mentre Benedetta Boriani (Sef Stamura Ancona) chiude in 7”70 e 7”68.

Un record marchigiano anche nei 60 maschili. Il nuovo primatista under 23 è Fabio Yebarth (Sport Atl. Fermo) che migliora due volte il limite: 6”84 in batteria, quindi 6”80 con il terzo posto in finale per il ventenne seguito dal tecnico Alberto Andruszkiewicz, campione italiano di categoria con la 4x100 fermana nella scorsa stagione. Nel salto con l’asta la 18enne Nicole Morelli (Sport Atl. Fermo) sale fino a 3.70 e stabilisce il primato regionale under 20 al coperto, eguagliando il personale outdoor. L’atleta allenata da Matteo Corrina nell’impianto di Fermo, e cresciuta con Giorgio Berdini per la preparazione atletica, due anni fa è stata vicecampionessa italiana allieve. Nella stessa gara 3.55 per le compagne di club Ludovica Polini e Diletta Vitali, che migliora il personale, e 3.80 per l’altra marchigiana Nikita Lanciotti (Romatletica Footworks).

Nel peso bel debutto di Lorenzo Del Gatto, carabiniere di Montegiorgio proveniente dall’Atletica Sangiorgese, che allunga di due centimetri e arriva a 19.15. Brillano anche i mezzofondisti: nei 1500 metri la pesarese Ilaria Sabbatini (Atl. Avis Macerata) è terza in 4’30”85 con il personale indoor abbassato di oltre un secondo, al maschile Ndiaga Dieng (Atl. Avis Macerata) coglie il proprio limite al coperto con 3’55”34. Negli 800 cresce lo junior Federico Vitali (Atl. Avis Macerata) in 1’58”38, mentre è terza Maria Giulia Firmani (Sef Stamura Ancona) con 2’19”66. Tornando alla velocità, sui 200 metri, progressi per gli under 20 Alexandr Muzi (Sef Stamura Ancona, 22”48) e Luca Patrizi (Collection Atl. Sambenedettese, 22”77). Sulla pedana dell’alto è quinto il 16enne Ermes Mercuri (Atl. Castelfidardo Criminesi) che eguaglia il personale di 1.88, poi settimo l’altro allievo Riccardo Ricci (Atl. Avis Macerata) con 1.84. Nel peso juniores vittoria a 14.20 di Francesco Piccinini (Sef Stamura Ancona), quarto Massimo Ciferri (Sport Atl. Fermo) con 12.16.

In chiave nazionale, subito veloci gli sprinter. Nei 60 metri Luca Lai si piazza secondo all’esordio con 6.64 in batteria ed è un crono in linea con lo standard per gli Europei indoor di Torun (Polonia, 5-7 marzo) fissato a 6.65. Poi in finale con 6.66 vince il sardo dell’Athletic Club 96 Alperia, sesto azzurro di sempre grazie al 6.57 della scorsa stagione. Nel primo turno in 6.59 impressiona Yupun Abeykoon (Atl. Futura Roma), 26enne dello Sri Lanka che si allena a Castelporziano (Roma), ma non prende il via nel secondo round. In finale secondo l’altro sardo Antonio Moro (Delogu Nuoro), 6.71 dopo aver corso in 6.70 migliorandosi di un decimo. Tra le donne l’azzurra Irene Siragusa apre con 7.31, a un solo centesimo dal personale realizzato un anno fa sul rettilineo del Palaindoor, e in finale la 27enne senese dell’Esercito prevale con 7.34. Alle sue spalle nella batteria con 7.41 in evidenza anche la ventenne friulana Costanza Donato (Bracco Atletica), poi assente. Secondo posto quindi per la rientrante Jessica Paoletta (Esercito), 7.42 prima del 7.44 in finale.

Nel lungo notevole debutto di Laura Strati (Atl. Vicentina) con 6,66 al sesto e ultimo tentativo, dopo aver saltato 6,60 al secondo. È il record personale in sala, incrementato di sette centimetri, e la terza prestazione in carriera per la trentenne veneta, che all’aperto ha un primato di 6,72. Brilla anche la 22enne Elisa Naldi (Atl. Virtus Lucca) che si migliora con 6,39, poi la promessa Veronica Crida (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) fa due volte 6,32 a un centimetro dal personale outdoor e la junior Arianna Battistella (Atl. Vicentina) allunga a 6,19. Nella sfida nei 1500 a conquistare il successo è Ludovica Cavalli con il tempo di 4:17.70, per migliorare il proprio limite al coperto e avvicinare quello all’aperto (4:15.86). Si conferma in crescita la ventenne genovese della Bracco Atletica, tricolore promesse sulla distanza, che diventa l’ottava under 23 italiana di sempre. La gara si decide a un giro e mezzo dalla fine quando riesce a staccare la torinese Martina Merlo (Aeronautica), compagna di allenamento a Modena e campionessa italiana dei 3000 siepi, scesa a 4:20.27. Nell’asta rientro vincente di Roberta Bruni con 4,35 alla seconda prova, dopo aver superato 4,20 alla terza e 4,00 alla seconda. La portacolori dei Carabinieri si aggiudica l’ennesimo capitolo del confronto con Sonia Malavisi (Fiamme Gialle) che salta 4,00 ma poi sbaglia tre volte a 4,20, una settimana dopo il 4,45 di esordio. Stessa misura di 4,00 anche per Francesca Semeraro (Alteratletica Locorotondo). Nell’alto gara sospesa per interruzione di corrente quando Nicole Romani (La Fratellanza 1874 Modena) e Idea Pieroni (Carabinieri), che avevano superato 1,79 rispettivamente al primo e al secondo tentativo, stavano per provare 1,81.

Foto di Stefano Carloni.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-01-2021 alle 15:17 sul giornale del 26 gennaio 2021 - 184 letture

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