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Castelbellino: lutto per la scomparsa dell'ex sindaco Caruso

Scomparsa dell'ex sindaco Giovanni Caruso 3' di lettura 27/01/2021 - Il ricordo degli amici di Torre Civica.

Se n’è andato in punta di piedi, con la riservatezza che l'ha sempre contraddistinto. Giovanni Caruso, classe 1931, ci ha lasciato il 25 gennaio, in silenzio, in un freddo pomeriggio di ristrettezze pandemiche. Purtroppo Caruso è deceduto a seguito dell'aggravarsi delle condizioni fisiche legate a complicazioni cardiologiche.

Lo scorso marzo Giovanni aveva perso la moglie Licia Bocci dopo 60 anni di vita vissuta insieme. Il funerale si è tenuto mercoledì 27 gennaio alle ore 10,30 nella chiesa di Castelbellino Stazione.

Il gruppo “Torre Civica” vuole ricordare la figura di Giovanni Caruso in questo triste momento. Uomo di indubbia cultura e classe, gentilezza e cordialità. Sempre disponibile all’ascolto dei cittadini e pronto a prodigarsi alle opere volte al bene della comunità.

Caratteristiche queste che hanno permesso a Caruso di rivestire la carica di Sindaco di Castelbellino per 29 anni ininterrotti dal 1975 al 2004.

Nato a Monreale, Giovanni visse a Palermo dove si laureò in Giurisprudenza; successivamente ricoprì, tra l’altro, il ruolo di segretario comunale a Castelbellino (dove conobbe la sua futura moglie) e ad Ostra Vetere.

Dall’inizio degli anni settanta svolse la sua attività lavorativa da dirigente nel Comitato Regionale di Controllo delle Marche (Co.Re.Co).

Parallelamente Caruso coltivò anche la sua passione innata, la politica. Passione che lo portò nel 1975 a candidarsi come primo cittadino di Castelbellino per la “Torre Civica”, una lista civica appoggiata dai centristi ma che trovò un grande consenso trasversale. Consenso che si rinnovò per ben sei legislature, fino al 2004 appunto.

Sin dal primo insediamento l’amministrazione Caruso si mostrò innovativa portando il Comune in mezzo alla gente con l’istituzione delle Assemblee popolari nelle varie frazioni. Lo sviluppo del nostro Comune e quello che è diventato oggi Castelbellino lo si deve in buona parte a lui, da qualsiasi punto di vista lo si voglia guardare. Tante le opere targate Caruso: dalla riqualificazione territoriale allo sviluppo urbanistico, dalla realizzazione di impianti sportivi, centri sociali e scuole fino alla nascita di manifestazioni di carattere ricreativo e culturale, fino all’Associazionismo.

Negli anni furono tanti i riconoscimenti ricevuti da Giovanni: da Commendatore ad Ambasciatore UNICEF, da incarichi di prestigio a pioniere del Consorzio per la diffusione del metano sul territorio della media Vallesina (poi divenuto l’attuale Cis-servizi). Dal 2004 è cittadino onorario e benemerito di Castelbellino.

Apprezzato per le sue indubbie capacità e stimato politicamente in maniera trasversale, uomo carismatico e sempre attento gentlemen; un uomo d’altri tempi insomma. Verrebbe da chiedersi se a un personaggio del calibro di Giovanni non andasse “stretto” un piccolo Comune come Castelbellino. Probabilmente si, ma lui si era innamorato anche del paese in cui conobbe la sua amata Licia. E a Castelbellino ha dedicato gran parte della sua vita, ricevendo tanti riconoscimenti e qualche critica… come accade a tutti coloro che lasciano il segno.

L'intera comunità di Castelbellino non può che essere grata e riconoscente a quest’uomo. Grazie Giovanni!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2021 alle 20:48 sul giornale del 28 gennaio 2021 - 251 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione, comunicato stampa

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