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The Supporter, a Teramo una vittoria importante, all’insegna del carattere

4' di lettura 28/02/2021 - Giustizia è fatta: troppo impari era stato il match di andata, con The Supporter pesantemente fiaccata dal covid, per pensare che anche stavolta per Teramo sarebbe stato altrettanto facile.

La squadra di Ghizzinardi ha dimostrato di avere i giusti attributi per affrontare un match che si preannunciava come un autentico crocevia per il proprio futuro e che le imponeva una leggitima rivalsa per la sconfitta dell'andata, ed ha condotto nel punteggio per gli interi quaranta minuti, lasciando al Teramo soltanto le briciole. Comunque lodevole la squadra di casa per l’ultimo quarto giocato davvero con il coltello tra i denti, anche se per la verità contro questa Aurora non è bastato.

A Teramo non è servito neppure portarsi sul -1 a 49”; paradossalmente è stato il minimo svantaggio di tutto il match, visto che il primo canestro di Giacché dopo la palla a 2 aveva già portato The Supporter sul +3. Ci hanno pensato subito Giampieri, poi Magrini dalla lunetta, a chiudere la contesa.

Giampieri, Magrini e poi Quarisa il tris di giocatori esperti, che sono stati esemplari per portare a casa il successo; attorno a loro il gruppo di giovani, tutti andati a referto che hanno portato mattoni decisivi anche nei momenti difficili. Lunga la lista dei meriti per poterli elencare tutti, tra le varie cose, ci è piaciuta la difesa di Simone Mentonelli sul giocatore che stava diventando il fattore decisivo per la squadra di casa, Di Bonaventura. La difesa del giovane jesino è costata ben due falli in attacco al giocatore di casa, togliendogli gran parte di quella sicurezza con la quale, lui su tutti, stava riuscendo a ribaltare il match.

Il bollettino medico di inizio partita riportava un’assenza importante per parte, Serroni da una parte, Rizzitiello dall’altra; nella squadra ospite assente anche Konteh. La The Supporter ha dimostrato un atteggiamento vincente sin dall’inizio, nel primo quarto difesa e attacco hanno funzionato alla perfezione. Ghizzinardi, con alcuni cambi di difesa, ha tolto punti di riferimento alla squadra di casa, in attacco tutto ha girato alla perfezione, con buone soluzioni, sia dal perimetro, che dal pitturato.

Al primo riposo già 30-15 (con un fenomenale 40-8 di valutazione), nel secondo quarto la squadra di Ghizzinardi cercava di consolidare. Il massimo vantaggio arrivava dopo il riposo, +23 sul 63-40, ma non era ancora abbastanza per tirare il fiato, poiché Teramo trovava ben tre triple consecutive con Di Bonaventura, provando a mantenersi in scia all’avversaria.

Nell’ultimo quarto The Supporter si è dimostrata squadra di carattere, arginando la rimonta della formazione di casa, brava nel credere fino in fondo al ribaltone, anche grazie a canestri impossibili, Rossi su tutti, ma anche di qualche svista difensiva degli jesini, dovuta certamente alla stanchezza, come pure al carico di falli fischiati a sfavore, che toglieva loro un po' di aggressività.

Proprio nel momento peggiore, abbiamo già detto del +1 a 49” dalla sirena, la squadra di Ghizzinardi ha potuto contare sull’apporto dei suoi uomini più esperti e per Teramo si è fatto di nuovo buio.

Certo, vedere l’avversaria raggiunta proprio in prossimità dello striscione del traguardo e vederla partire per l’allungo decisivo, non è stato sicuramente gratificante. Stasera The Supporter ha guadagnato su Teramo un vantaggio di quattro punti in classifica, che potrebbe metterla definitivamente al sicuro nei confronti della formazione abruzzese, senza però riuscire a ribaltare il -7 negli scontri diretti, che tanto fece arrabbiare coloro che erano all’Ubi Banca Sport Center, non per le proporzioni, ma per quel time-out malandrino, chiesto da Salvemini a 7” dal termine, a partita già vinta.

Questa vittoria regala a The Supporter una migliore situazione di classifica, un quarto posto che oggi, per quel poco che conta, avrebbe il valore dell’accesso ai play-off. Manca ancora un turno casalingo per chiudere la regular season (Montegranaro) e poi le otto gare dell’inconsueta seconda fase contro le otto squadre dell’altro raggruppamento. Arrivare con altri due punti, alla unificazione delle classifiche, non sarebbe poi male.

RENNOVA TERAMO A SPICCHI-THE SUPPORTER JESI 82-87 (15-30, 18-17, 18-19, 31-21)

Rennova Teramo: Rossi 22 (2/4, 5/12), Esposito 6 (0/2, 2/6), Tiberti 17 (4/6, 1/1), Molteni 5 (1/5, 0/1), Di Bonaventura 26 (3/4, 5/10), Serroni ne, F. Faragalli 0 (0/1, 0/2), Giulavogui 2 (1/3, 0/0), Wiltshire ne, C. Faragalli 0 (0/0, 0/1), D’Andrea 4 (1/2, 0/0), Massotti ne. All.: Salvemini.

Tiri liberi 19/25. Rimbalzi 30, 7+23 (Rossi7). Assist 18 (Molteni 5).

The Supporter Jesi: Ferraro 10 (3/4, 1/2), Quarisa 14 (6/7, 0/0), Giacché 8 (0/2, 2/3), Valentini 3 (1/3), Magrini 23 (4/7, 3/9), G. Mentonelli ne, S. Mentonelli 3 (0/0, 1/2), Memed ne, Montanari 0 ne, Cocco 7 (0/0, 3/4), Giampieri 19 (4/4, 2/5). All: Ghizzinardi.

Tiri liberi 17/27. Rimbalzi 38, 6+32 (Quarisa 7). Assist 0.






Questo è un articolo pubblicato il 28-02-2021 alle 21:27 sul giornale del 01 marzo 2021 - 318 letture

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