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AV2, i sindacati: "Continua il 'caos' della Direzione. Progettualità Covid, Mobilità e Cambi profili, nulla si muove"

sanità| 4' di lettura 03/03/2021 - Le organizzazioni Sindacali della UIL FPL, FSI USAE, USB P.I, FIALS nonostante le ripetute richieste espletate e rimaste inevase, alla Direzione di Area Vasta 2 di apertura dei tavoli di confronto con le Organizzazioni Sindacali non intendono più tollerare che i lavoratori della Sanità Pubblica in particolare quelli che lavorano nell'Area Vasta 2, la più grande della Regione Marche, debbano ancora subire ogni giorno le conseguenze negative dovute alle evidenti incapacità di organizzazione e di gestione indotta dalla Direzione di Area Vasta 2 e dai propri Dirigenti che, proprio in virtù dell'annullamento dei rapporti sindacali perpetrato nel tempo dagli stessi, produce inefficienze e costi indotti a carico non solo dei lavoratori dipendenti ma soprattutto nella collettività dei cittadini.

La pandemia COVID che attanaglia da più di un anno, ormai, le Strutture Sanitarie e il Personale dedito all’assistenza che ancor prima della pandemia era carente e che dopo la stessa ha mostrato ancora di più la sua drammaticità, ha prodotto di fatto un effetto ancora più negativo di una situazione, più e più volte rappresentata dalle Organizzazioni Sindacali , che era già allo stremo.

E precisamente:

  • Riduzione dei fondi del personale effettuati con tagli pesanti al Bilancio del SSR,
  • Chiusura delle Strutture Ospedaliere
  • Il NON potenziamento della Medicina Territoriale
  • Privilegiare sempre di più il Settore Privato della Case di Cura, la Rete dei Laboratori di Analisi e di Diagnostica Strumentale

Insomma rendere, attraverso “queste scelte”, inefficiente il Servizio Pubblico e, di conseguenza, indurre i Cittadini, giocoforza, a rivolgersi alla Sanità Privata per avere tempi certi rispetto alla diagnosi e cura.

Tutto ciò ha tragicamente funzionato, inevitabilmente, anche in Area Vasta 2 ed ora, come Organizzazioni Sindacali che non possono e vogliono essere sordi e ciechi difronte a tutto ciò, abbiamo il dovere professionale ed etico di contrastare con tutte le nostre forze la deriva che è stata impressa al Sistema Pubblico proprio e non solo nella fase della Pandemia.

Le scriventi OO.SS NON ritengono, infatti, sufficiente anche se fondamentale che il Sistema continui ancora a poggiare sulle spalle dei Lavoratori che da un anno stanno fronteggiando la pandemia con tenacia e senso del dovere. La retorica degli EROI però deve finire per lasciare il posto ad una seria Contrattazione decentrata, da espletare sui tavoli istituzionali con tutte OO.SS e non nelle segrete stanze con alcune di esse, in tema di Organizzazione vera e riorganizzazione costante dei servizi anche in virtù di mutati bisogni di salute mutazione dovuta anche alla presenza di una pandemia globale, Investimenti, Confronti Sindacali effettivi, applicazione dei Contratti Nazionali e Decentrati, invece di considerarli ed applicarli secondo regole e criteri del tutto personalistici da parte della Direzione di Area Vasta 2.

Nel mese di Febbraio 2021 dopo mesi di estenuante contrattazione finalmente sono state liquidate le risorse aggiuntive legate alla premialità covid, risorse destinate a pioggia secondo criteri definiti nel CCI siglato nel NOVEMBRE 2020 ……., ma il riscontro in busta paga dei lavoratori dipendenti rimanda una fotografia molto diversa ………...

Infatti sembra che le risorse non siano state date seguendo i criteri che le OO.SS e i delegati RSU di Area Vasta 2 hanno contrattato e soprattutto sottoscritto.

Altro punto dolente è assistere ancora alla mancata possibilità per i lavoratori dell’AV2 di poter accedere ad una mobilità volontaria all’interno della stessa area vasta……..a fronte di una mobilità tra AREE Vaste , in violazione della normativa vigente in materia il cui effetto produce che i lavoratori delle altre Aree Vaste vengono potenzialmente a ricoprire posti vacanti destinati invece ai lavoratori AV2

I lavoratori dell’AV2 hanno il diritto di poter scegliere dove poter lavorare con regolare bando di mobilità volontaria in via prioritaria rispetto alla mobilità in entrata da altre Aree Vaste

Altra questione che la Direzione di Area vasta 2 NON vuole affrontare è quella che a fronte di un PTF (Piano Triennale del fabbisogno del Personale ) si continui ancora a dichiarare da parte della stessa numeri di dipendenti appartenenti soprattutto al profilo professionale di Infermieri e Operatori Socio Sanitari NON reale e veritieri , in virtù del fatto che un elevato numero di quei lavoratori non sono più idonei per la mansione con la quale sono stati assunti, pertanto sono stati destinati anche nei Servizi Amministrativi e Tecnici, ma NON si è mai proceduto al cambio profilo professionale dei medesimi , liberando posti proprio nel PTF per assunzioni di Infermieri e Operatori Socio Sanitari a garantire attività assistenziale nei Servizi Ospedalieri e Territoriali.

UIL FPL P. Ercoli
FIALS P. Ferrini
FSI USAE S. Brutti
USB M. Montesi S. Tenenti






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2021 alle 17:11 sul giornale del 04 marzo 2021 - 299 letture

In questo articolo si parla di attualità, sindacati, comunicato stampa

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