Quantcast

Luca Violini in uno spettacolo di RadioTeatro "Destinatario sconosciuto"

2' di lettura 04/03/2021 - Ci sono molti modi di affrontare il tema del razzismo e della Shoah. E, purtroppo, molte terribili vicende da proporre per ricordare quella stagione di odio disumano che costituisce una delle più grandi macchie della storia dell’uomo.

Ma se vogliamo capire il perché di qualcosa che non sembra neppure concepibile, se vogliamo che questa tragedia possa aiutarci a ricordare e a non ripetere mai più - per nessun motivo e nei confronti di nessun popolo - simili orrori, dobbiamo accettare di confrontarci non solo con sanguinari dittatori e campi di concentramento ma affrontare e capire le dinamiche di quelle radici del male che albergano, sopite, dentro ogni uomo.
Per questo abbiamo scelto di portare in scena una storia “piccola” ma incredibilmente intensa e
ricca di significati come “Destinatario sconosciuto”, un testo di Katherine Kressmann Taylor pubblicato per la prima volta nel 1938 che descrive profeticamente il clima di spietato razzismo in cui maturò l’Olocausto.
Un caso letterario, un racconto epistolare che si dipana fra la Germania e l’America nei primi anni ‘30 e che racconta la storia di Martin, tedesco, e Max, ebreo americano, due amici fraterni e soci in affari, il cui rapporto finirà vittima della crudele follia ideologica che il nazismo stava tessendo. Un dialogo sentimentale e istruttivo che, partendo da una profonda amicizia, ci costringe a scoprire come il male si può insinuare nella vita degli uomini e cambiarne il destino.

Una storia perfetta per essere tradotta in uno spettacolo di “RADIOTEATRO” intenso ed emozionante, godibile e pieno di ritmo, con parole capaci di svelare le sfumature più profonde di un tragico percorso personale che, rivelato dal colpo di scena finale, diviene una lezione universale impossibile da dimenticare.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2021 alle 18:47 sul giornale del 05 marzo 2021 - 127 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bQ6n





logoEV