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Monte Roberto: oltre un 1 milione e 300 mila euro di contributi a fondo perduto in due anni

6' di lettura 30/03/2021 - Il punto su Unione dei Comuni ed emergenza pandemica.

Un tesoretto di oltre 1.300.000 di euro di contributi a fondo perduto ottenuti in meno di due anni di amministrazione. «Un risultato storico, senza precedenti se non per gli anni del terremoto, che ci gratifica dei tantissimi sforzi - fa sapere la Giunta Martelli - e ci stimola a continuare con entusiasmo ed impegno, necessari per portare a termine lavori così importanti e complessi».

Lunedì 29 marzo si è svolto il Consiglio Comunale nel quale sono state approvate tutte le delibere relative al bilancio di previsione.
«Avevamo già evidenziato nell'ultimo Consiglio comunale del 30 dicembre 2020, nel quale era stato approvato il DUP 2021/2023, la necessità di limitare al massimo l'attività di programmazione strategica a causa delle tre emergenze che ci troviamo ad affrontare, ovvero: scuole, pandemia, unione dei comuni - fa sapere l'Amministrazione comunale -. A distanza di tre mesi c'è la necessità di procedere con l'approvazione del bilancio di previsione, sebbene la scadenza sia stata recentemente prorogata al 30 aprile con il “decreto sostegni” e, coerentemente con quanto indicato, confermiamo le innumerevoli difficoltà nel trovare la quadratura anche delle sole spese correnti, nonostante le tante rinunce, con l’obiettivo strategico prioritario di non aumentare imposte e tariffe, anche nella considerazione delle numerose difficoltà causate dal covid».
Situazione discussa anche con sindacati durante l'annuale incontro svoltosi il 19 marzo scorso: «Nel verbale sottoscritto e già protocollato emerge il loro apprezzamento e la loro condivisione per la nostra impostazione giuridica, amministrativa e finanziaria - aggiunge l'Amministrazione -. In tale contesto negativo, come avevamo scritto, il nostro impegno nella ricerca di contributi a fondo perduto è continuata e continua costantemente, e, con grande soddisfazione, confermiamo l'ottenimento di un contributo di oltre 700.000 € da parte del Ministero dell'Interno per la frana di Monte Roberto. Fondi che si aggiungono agli oltre 400.000 € già ottenuti per emergenze scuole, TPL, fondo Ceccarelli e gli ultimi 52.000€ appena concessi per la ventilazione meccanica controllata delle 13 aule dei plessi A e B, che portano a oltre 1.300.000€ i contributi a fondo perduto ottenuti in meno di 2 anni di amministrazione».

Considerata la natura precaria di questo bilancio di previsione, saranno necessarie, presumibilmente, come per il 2020, numerose variazioni di bilancio per inserire, qualora possibile, anche a valle dei risultati del consuntivo 2020, ulteriori progetti e lavori che da tempo la Giunta sta programmando, in particolare, la progettazione definitiva della nuova scuola media e alcuni importanti lavori sulle strade, ricorrendo, qualora necessario, a uno o più mutui.

In sintesi, sottolineando il parere positivo espresso dal revisore dei conti, gli aspetti fondamentali di questo bilancio previsionale sono: nessun aumento delle tariffe e imposte; aumento delle spese sociali (da 11 a 18 ore settimanali assistente sociale); costante attenzione, causa emergenza scuole, alle esigenze della comunità scolastica (lavori per realizzare ulteriore aula nell’atrio del plesso B e ventilazione meccanica controllata).

Per quanto riguarda il personale dipendente e alla consapevolezza delle difficoltà e delle carenze, «anche in questo settore ci siamo impegnati molto e con soddisfazione - spiega l'Amministrazione - Siamo stati ammessi al bando over 30 e da maggio, per nove mesi, avremo tre collaboratori che aiuteranno i nostri uffici, grazie al contributo regionale di 18.900€. A dimostrazione che i contributi a fondo perduto li cerchiamo in tutti i settori.
Con questo non significa che abbiamo risolto i problemi del personale dipendente, tutt’altro, ma crediamo che aver partecipato al bando regionale sia l’ennesima dimostrazione di quanta attenzione ci sia nell’affrontare i problemi che, in questo caso, soddisfano molteplici esigenze, ovvero la crescita, l'integrazione e l’occupazione a favore di soggetti disoccupati unitamente al miglioramento del lavoro del nostro Ente».

Capitolo a parte, oggetto di approfondimento nei prossimi consigli comunali, merita l’unione dei Comuni.

«Un disastro compiuto - puntualizza la Giunta -. A bilancio previsionale già predisposto, ovvero il 17 marzo 2021, abbiamo ricevuto la comunicazione relativa al rendiconto 2019 con dati ancora una volta indefinibili e dannosissimi per il nostro Ente. Stiamo contestando anche questi, ma vogliamo dare un segnale chiaro in questa sede, ovvero non abbiamo intenzione di dare nemmeno 1€ dei fondi del comune di Monte Roberto per le esigenze del comune di Castelbellino e/o per sanare errori ed orrori che non potranno che essere esclusivamente attribuiti all’allora rappresentante legale dell’ente» .

Prosegue la Giunta: «L’Unione, ora in liquidazione, nacque “in un momento storico in cui nella Media Vallesina, per anni, 11 Comuni su 12 hanno fatto i vassalli e uno faceva il feudatario” (estratto dell'intervento del Sindaco Cesaroni al Consiglio dell'Unione del 07.08.2019 ); questo era il pensiero ispiratore che guidava coloro che fondarono l'Unione e tutte le criticità di un progetto frettoloso e semplicistico vengono ora al pettine, ma questo non ci scoraggia, anzi ci dà ulteriore conferma che questo passo andava necessariamente compiuto, così come andranno compiuti tutti gli altri che si riveleranno necessari. Stiamo, infatti, valutando tutte le ipotesi comprese le vie legali sia con iter amministrativi sia civilistici».

Per far comprendere concretamente come l'allora unione “gestiva i portafogli” dei due Comuni, la Giunta Martelli riporta l'esempio della Colonia marina 2019 (dati da rendiconto 2019 ricevuto a marzo 2021): «Partecipanti 33 di Castelbellino e 17 di Monte Roberto, spesa totale quasi 14.000€, incassati 5.000€, i rimanenti 9.000€ divisi 50% tra i 2 comuni; questa impostazione spalmatela su tutto e capirete quanti e quali siano i danni per il nostro Ente. Non abbiamo trovato nulla che giustifichi come mai per un “programma elioterapico” esattamente uguale, a prescindere che il fruitore sia di Castelbellino o Monte Roberto, siano addebitati costi unitari profondamente diversi: Euro 136,36 per ogni ragazzino di Castelbellino ed Euro 264,71 per ogni ragazzino di Monte Roberto. Forse qualcuno voleva diventare “feudatario”?».

Infine, a concludere una riflessione sull'emergenza pandemica.
«Anche in un piccolo comune come il nostro il virus ha lasciato il segno, sia dal punto di vista sanitario sia dal punto di vista economico e, presumibilmente, non conosciamo ancora l'esito finale - afferma l'Amministrazione comunale -. Nonostante tutto, la nostra comunità è risultata matura e coesa, non ci sono mai stati dei focolai e la situazione è sempre stata sotto controllo. Un ringraziamento particolare va a tutto il personale dipendente, alla Protezione Civile, alla Caritas e a tutti coloro che hanno partecipato, partecipano e parteciperanno alla gestione di questo momento storico indimenticabile che, probabilmente, solamente tra qualche anno capiremo e saremo in grado di analizzare e comprendere. Continueremo a garantire tutto il sostegno necessario e a porre particolare attenzione alle esigenze che ci verranno rappresentate perché proprio la caratteristica dimensionale del nostro comune ci consente di essere aderenti e tempestivi nel sostenere chi ha bisogno di aiuto».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-03-2021 alle 17:19 sul giornale del 31 marzo 2021 - 290 letture

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