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Vivere con Stile: 50 Sfumature di…” invidia”

Cinquanta sfumature di invidia 3' di lettura 06/04/2021 - Non finirò mai di decantare l’universo femminile con tutte le sue sfaccettature, un pianeta di emozioni, di forza, grinta, caparbietà, ma c’è qualcosa che stona nel nostro meraviglioso mondo tutto rosa, un sentimento che ci rende fragili, insicure che ci spoglia dalle vesti di super eroine: l’invidia.

Perché rispetto agli uomini le donne riservano tra di loro quel tocco di malizia e cattiveria?
La popolazione maschile a riguardo è senza dubbio più semplice e ingenua. Parliamoci chiaro, l’uomo è proiettato più per il lavoro, la realizzazione professionale, è lì che trova la sua gratificazione, la competizione estetica non sussiste neanche quando il motivo della contesa è una Donna.
In questi casi, l’uomo è più risoluto, perché comunque riesce a trovare dentro di sé i punti di forza che rendono l’eventuale sconfitta meno nociva alla loro mascolinità.
Questa è la loro vera vittoria!

Noi donne, invece, non riusciamo a tenercela stretta la nostra femminilità e spesso le permettiamo di giocherellare a nascondino.
Di certo i social media non aiutano e questo dobbiamo dirlo, propinandoci standard di bellezza che puntano alla perfezione, dico puntano perché credetemi ci sono profili che devono ringraziare i super affezionati amici “filtri”.
L’invidia, però, ha tante sfumature proprio perché è un meccanismo di difesa messo in atto dalla psiche quando ci sono delle mancanze. Guarda caso solo le donne sono delle vere maghe nello sminuire successi, pregi e virtù di nemiche e amiche.

Vediamo insieme quali sono le cose che le donne si invidiano maggiormente: al primo posto c’è senz’altro l’uomo, oggetto delle più ardue contese; medaglia d’argento i capelli, soprattutto, quando sono lunghi e senza doppie punte tipo modella “Pantene” per intenderci. A pari merito si aggiudicano il bronzo scarpe e borse; se indossate un tacco 12 di Jimmy Choo, Casadei ect.. , sarete certamente oggetto di invidia. Per non parlare di quando con fierezza indossate una Gucci, Chanel, Louis Vuitton, l’occhio di bue è chiaramente puntato su di voi…. fatevi regalare un bel cornetto rosso e passa la paura!

Non neghiamolo a noi stesse, almeno una volta nella vita abbiamo sentito nostro questo sentimento negativo, non giudichiamoci per questo.
Non demordiamo, perché possiamo combatterlo grazie a tre piccoli suggerimenti:
1) Ammettere di provare invidia ci aiuta a neutralizzare il sentimento negativo, infatti, confessandolo si spegne, si rende piccolo impedendo così che cresca dentro di noi.
2) Trasformarlo in competizione sana e farlo diventare uno spunto per migliorare se stessi.
3) Renderlo un’occasione per conoscere meglio noi stessi e i nostri desideri reali chiedendoci se l'oggetto del desiderio è davvero importante per noi e per la nostra felicità.

Osservarsi dentro trasformando le nostre fragilità in punti di forza e spunti di riflessione, significa vivereconstile.






Questo è un articolo pubblicato il 06-04-2021 alle 18:41 sul giornale del 07 aprile 2021 - 614 letture

In questo articolo si parla di attualità, articolo, Vivere con stile, Serena Liguori

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