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Tennis: Federico Bartolucci, uno jesino "vip" sul Lago di Garda

Federico Bartolucci 5' di lettura 14/04/2021 - Chi l’avrebbe mai detto. C’è il timbro di uno jesino nella prima prestigiosa Accademia di tennis Classe A in Italia.

Stiamo parlando della Mutti e Bartolucci Tennis Clinic di Castiglione delle Stiviere (MN), a due passi dal Lago di Garda, guidata dall’inossidabile jesino Federico Bartolucci, classe ’81, volto noto jesino ed ex anima della scuola tennis leoncella.

Dopo aver vissuto ed essersi allenato per lungo tempo nella nostra città, dal settembre 2008 Bartolucci – maestro nazionale di tennis con laurea in Scienze Motoria a Urbino - vive in Lombardia, in una regione fortemente colpita dal Coronavirus.
Sposato con una ragazza del posto nell’aprile 2019, Federico Bartolucci è riuscito ad adattarsi in fretta alla realtà lombarda, confrontandosi con passione e motivazione con personalità di spicco del panorama tennistico nazionale.

Nello staff della Mutti e Bartolucci Tennis Clinic, che vanta circa 250 iscritti tra bambini ed adulti (2 centri sportivi con 7 campi da tennis e 5 coperture invernali), anche suo fratello Patrizio, altro ex allenatore della scuola tennis jesina tra MTA e Circolo Cittadino.

“Da piccolo mi allenavo al Circolo Cittadino di Jesi – così ai nostri microfoni Federico Bartolucci – poi ho iniziato a frequentare i corsi da istruttore, di primo e secondo grado, prima di partecipare al corso per diventare maestro nazionale. Quindi 5 anni di lavoro all’MTA con varie esperienze vissute anche al Circolo. Da lì ho provato a fare un’esperienza nel Nord Italia, nata per caso, con la voglia di mettermi in gioco e confrontarmi con altre realtà, il tutto a partire dall’annata 2008”.
In questo periodo Federico incontra il maestro Mirko Mutti con cui instaura fin da subito un rapporto proficuo, trasparente ed empatico, con l’obiettivo di creare qualcosa di importante e di ambizioso. Poco dopo aprono insieme quella che attualmente è la Mutti e Bartolucci Tennis Clinic.
Arrivano dunque i primi investimenti presso lo Sporting Club Solferino; nel 2013, a seguito di ulteriori investimenti ed esigenze di spazi e strutture, viene ultimato quello che era il progetto pilota ovvero completare lo Sporting Club Castiglione. Proprio qui è nata la prima accademia di tennis classe A in Italia alla cui inaugurazione ha partecipato nel settembre 2013 anche il Presidente Fit Angelo Binaghi. Una club-house del tennis a tutto tondo, tra le prime dieci scuole tennis in Lombardia a livello di numeri e di risultati e certamente tra le più importanti a livello nazionale.
Uno staff custodito ad hoc, di assoluta competenza e professionalità, con due maestri nazionali, due maestri di secondo grado, tre istruttori di primo grado, un PF1 (preparatore fisico 1), un educatore alimentare, un preparatore mentale (o mental coach), un massoterapista, un chinesiologo e non solo.
Anche importanti collaborazioni in ambito video-analisi, ad esempio con il noto Danilo Pizzorno. “Qui alla Mutti e Bartolucci Tennis Clinic non sono soltanto un semplice maestro bensì un imprenditore. Un’accademia in cui il fulcro vitale è rappresentato dal settore giovanile da cui si allacciano in maniera virtuosa i corsi per gli adulti e tutto quello che compone la parte sociale di un club. Organizziamo tanti tornei, manifestazioni a livello nazionale (tra cui Open, Rodeo e tornei giovanili, ndr) e le attività interne ‘club members’.

Secondo Bartolucci il tennis è cambiato tantissimo nel corso degli anni: “Ho vissuto tutte le evoluzioni del tennis, dalla tecnica alla velocità fino ad arrivare alle tempistiche applicate ai movimenti di gioco. Dal mio canto sono stato un buon seconda categoria tanti anni, dall’under 12 all’under 18 sono sempre stato un numero 2 o numero 3 delle Marche e ho fatto costantemente parte della rappresentativa Marche. Ho giocato inoltre un campionato italiano al Parioli di Roma, under 16 primo turno, contro Paolo Lorenzi che nel corso della sua carriera ha ricoperto le prime 40 posizioni mondiali del ranking. Ho affrontato anche Alessio Di Mauro nel Diecimila Dollari Città di Jesi, torneo internazionale del Circolo, quando Di Mauro ricopriva la posizione 202 del mondo (poi arrivato a ricoprire i primi 70 gradini internazionali, ndr)”.

Quindi un elogio al tennis jesino: “Jesi è sempre stata una scuola importante e rispettata lungo la penisola. Sono molto legato alla città di Jesi e durante le festività cerco sempre di tornare dai miei cari. Mi voglio complimentare in particolar modo col collega e amico Alessandro Carbonari con cui ho un proficuo rapporto di collaborazione. È un ottimo professionista, lo stimo molto come tecnico e come persona. Ci sentiamo spesso e ci vediamo quando ci è possibile. Ho vissuto sin da piccolo tutto il suo percorso formativo, si è fatto il mazzo portando in alto il nome di Jesi, come dimostra la conquista del titolo di campione d’Italia under 12 a Vasto nel settembre 2019 con la sua scuola tennis del Circolo Cittadino. Il maestro “jesino” più importante della mia carriera? Luca Panada di Lido di Venezia, ora lavora in Veneto. È stato probabilmente il maestro più significativo della piazza jesina, lì al Circolo Cittadino”.

Il maestro jesino Alessandro Carbonari ha partecipato anche al matrimonio di Bartolucci nell’aprile 2019. “Ricambio stima e affetto – parole al miele quelle di Alessandro Carbonari nei confronti di Federico Bartolucci– Sul piano sportivo sono molto fiducioso e convinto che un giorno la scuola tennis del Circolo Cittadino e quella di Federico Bartolucci e Mirko Mutti potranno incrociarsi su prestigiosi palcoscenici e affrontarsi sul grande schermo”.

Sarebbe bello… Alessandro Carbonari vs Federico Bartolucci: uno scontro fratricida tra titani (e talenti!) jesini.






Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2021 alle 23:59 sul giornale del 16 aprile 2021 - 1539 letture

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