Quantcast

Rugby: Jesi '70, al via lo screening per Senior, Under 18, Under 16 maschile e femminile, Under 14

Francesco Possedoni 2' di lettura 22/04/2021 - «Il nostro focus ora si concentra sul ritrovare il contatto e ricostruire, in sicurezza, quanto è stato perso in un anno. Strada facendo valuteremo cosa fare, se riprendere a giocare a giugno o meno». Così Francesco Possedoni, responsabile sviluppo club del Rugby Jesi ’70. È iniziato in questi giorni in casa Jesi quello screening che sarà settimanale per le categorie di “interesse nazionale” destinate alla possibile ripresa secondo quanto definito dalla Federazione.

«Dalla Senior alla Under 14- spiega Possedoni- un centinaio di persone, fra atleti e staff, si sottoporranno ogni settimana al tampone antigenico rapido. Dei tre allenamenti, solo quello da sostenere nel giorno di esecuzione dei tamponi sarà aperto al contatto, per piena sicurezza. Ricominciamo a metterci in moto così».

Si sono svolte e si stanno svolgendo in questi giorni riunioni e confronti con atleti e atlete delle squadre coinvolte: per il Rugby Jesi ’70 la Senior, la Under 18, le Under 16 maschile e femminile, la Under 14. Annullati già dallo scorso marzo i campionati, mai partiti, le società possono ora aderire entro il 30 aprile alla attività agonistica facoltativa - senza finalità di classifica e di libera partecipazione, organizzata a livello regionale - proposta dalla Federazione. A metà maggio i comitati regionali faranno il punto delle adesioni, a giugno si potrebbe ricominciare a giocare.

«Noi - spiega Possedoni - abbiamo deciso di non pensare in questo momento alla ripresa delle partite. Aderire non comporta alcun obbligo di tornare poi a giocare da giugno. Priorità e urgenza ce l’hanno riprendere il contatto, che è tutto nel nostro sport, e rimettere man mano tutti in condizione di poter tornare in campo. Una ripresa graduale, perché facendo le cose in fretta si rischiano infortuni e di compromettere magari la prossima di stagione. C’è da riabituarsi e, paradossalmente, per i grandi potrebbe essere anche più complicato che per i piccoli. Il seguito lo valuteremo quando sarà il momento».

Per prendere parte a questa ripresa, obbligo di tampone settimanale. «L’adesione da parte di atleti e famiglie è stata quasi completa. Salvo comprensibili situazioni personali, la comunità ha deciso quasi per intero di ripartire con un meccanismo che garantisce comunque la tutela di un monitoraggio costante su chi partecipa. Due allenamenti settimanali si svolgeranno in palestra e in campo senza contatto. Quest’ultimo sarà previsto solo nella terza seduta, da svolgere nel giorno dei tamponi così da avere una piena sicurezza sull’assenza di positivi fra i partecipanti».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-04-2021 alle 22:59 sul giornale del 23 aprile 2021 - 110 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, rugby, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bY3a





logoEV
logoEV