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USB FSI FIALS Area Vasta2: "Mai complici del sistema"

2' di lettura 22/04/2021 - Quattro mesi sono passati dall'ultimo incontro con la Direzione di Area Vasta 2. Dopo tanta attesa il giorno 19 Aprile si sono accesi i riflettori sul tavolo di contrattazione, e si scoprono le carte di un grande bluff orchestrato ai danni dei lavoratori, o meglio di quelli che credono ancora nelle regole uguali per tutti.

Ma andiamo con ordine.
Nel 2015 ( DETERMINA 785) dopo anni di estenuanti trattative veniva sottoscritto il regolamento di mobilità interna del personale di Area Vasta 2 allo scopo di azzerare il sistema utilizzato fino ad allora, poco trasparente senza alcun criterio definito, arbitrario nelle scelte, per farla breve una vera “schifezza”.
Un accordo lineare e funzionale all'organizzazione del lavoro e soprattutto alle esigenze dei lavoratori, seppur molto articolato, e non condiviso e sottoscritto da tutti, ma pur sempre un insieme di norme da rispettare.
Purtroppo applicato solo due volte, nel 2016 e nel 2017 e solo per alcune qualifiche si è capito abbastanza presto che troppe regole non vanno bene a chi vuole gestire la pubblica amministrazione assicurandosi la più ampia libertà decisionale possibile, in un sistema di potere fine a se stesso. Battaglie e diffide contro la Direzione di AV 2 per assicurare il diritto di ogni lavoratore allo stesso trattamento contrattuale e al rispetto del regolamento non sono bastate.
E arriviamo al punto. L'Amministrazione per il tramite della Responsabile del personale, Dott.ssa Rosaria Ciancaione ha proposto di azzerare il precedente accordo riproponendo un altro.
Di fatto obbligando ad accettare, i trasferimenti ad personam effettuati al di fuori del regolamento come definitivi, lasciando totale “carta bianca” all'Azienda sui posti da mettere a bando quindi permettendogli di operare in maniera del tutto discrezionale, condizionando poi il trasferimento del lavoratore al nulla osta del proprio Dirigente e utilizzando come unico criterio di valutazione l'anzianità di servizio.
Consentendo agli ultimi arrivati, per mobilità, per comando, ecc con un'anzianità maggiore nei confronti di chi lavora in questa Azienda da sempre, di avere sempre la precedenza, generando per alcuni profili (Tecnici di Laboratorio, di Radiologia, Ostetriche, Terapisti della Riabilitazione etc.) che non hanno mai beneficiato del diritto alla mobilità interna una vera e propria ingiustizia.
Un capolavoro imbarazzante di svilimento istituzionale, se non vogliamo dire di peggio, con la Direzione che ha trovato con alcune OO.SS presenti, a cominciare dalla CGIL, e già da tempo, una sintonia particolare.

Come si può avere la voglia di lavorare per un'Azienda che non perde tempo per dimostrarsi incoerente e inadeguata ai bisogni dei lavoratori? U.S.B. F.S.I. F.I.A.L.S non firmeranno alcun Regolamento che punisce i lavoratori che non vogliono far “parte del sistema” impegnandoci a difenderli.


da USB, Fials e FSI 

segreterie provinciali AV2





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-04-2021 alle 23:02 sul giornale del 23 aprile 2021 - 300 letture

In questo articolo si parla di attualità, USB, Fsi, Area vasta 2, Fials, comunicato stampa