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Vivere con Stile: boom di filtri nei social network, insicurezza o voglia di divertimento?

Filtri social network 3' di lettura 11/05/2021 - Il mondo virtuale ha ormai pervaso ogni aspetto della nostra vita, tanto che spesso ci ritroviamo a far foto più per il piacere di postarle sul nostro profilo, piuttosto che assaporare il momento che stiamo vivendo.

Il piatto di un ristorante, un tramonto, un paesaggio paradisiaco, un look di tendenza… è diventato così automatico per noi condividerli con i nostri amici virtuali, in fondo come si dice: basta un click….

Esistono molteplici programmi e applicazioni che ci permettono anche di modificare le nostre foto, ma la tendenza del momento, sono i “filtri”. In particolare, impazzano nel web quelli di Instagram.

Care lettrici, credetemi, se prima solo un chirurgo plastico aveva il potere di cambiare i connotati, ora via il bisturi, vincono senza dubbio loro. Ormai è sempre più raro sfogliando un profilo social trovare foto non modificate anche se #nofilter è l’hashtag più utilizzato su Instagram.

Ciò che conta di più quando pubblichiamo un post, è ricevere “like”, quanto ci riempie di autostima quel pollicione in su, quella notifica di consenso.

Una ricerca americana ha dimostrato che è proprio grazie a queste modifiche, le foto riescono ad attrarre maggiormente l’attenzione degli utenti.

Vedo molto spesso influencer e utenti di qualsiasi età utilizzare filtri che modificano visibilmente tratti del proprio viso: nasi all’ insù, labbra ultra carnose, occhi da gatta, incarnati da bambola di ceramica.. insomma, ne troviamo di tutti i gusti.

Alcuni sono nati per divertimento, ma nonostante questo, non andrebbero usati con leggerezza specialmente se distorcono la nostra immagine, rendendola perfetta nel social ma facendoci sentire inadeguati nel mondo reale.

Tutti noi almeno una volta abbiamo provato il gusto di vederci perfette, ma l’immagine che spesso mostriamo ai nostri amici virtuali, mostra una realtà distorta che può avere un impatto negativo sulla nostra autostima e sul modo di comunicare con gli altri.

Immaginate due persone che si conoscono on line, dopo aver studiato a lungo ognuno il profilo e le foto dell’altro si incontrano da vicino… e… non riconoscendosi nel mondo reale, rischiano una gran bella delusione.

Per evitare incontri spiacevoli e cuori spezzati, tranquille una soluzione c’è. Infatti, è possibile utilizzare i filtri in modo sano, ecco come. Utilizzarli consapevolmente non significa abolirli del tutto, esistono infatti, filtri divertenti con cui giocare, rendere le foto più colorate, animate e coinvolgenti. Si può, ad esempio, intervenire con colori e luci (armocromia”) che aiutano ad armonizzare meglio l’incarnato esaltando la naturale bellezza del viso. In questo caso non si tratta di nascondere la realtà, ma semplicemente valorizzarsi al meglio.

C’è una grande differenza dal filtro che esalta le caratteristiche proprie del viso e quello che restituisce, invece, un’immagine che non ci rappresenta. Saper imparare e riconoscere la giusta maniera di utilizzarli, è molto importante, ciò non significa volerli eliminare per sempre, ma indirizzarci verso un uso costruttivo e non tossico.

Giocare con i filtri è assolutamente lecito, anzi, a volte sperimentarne qualcuno può darci dei suggerimenti su come valorizzarsi, ad esempio trovando quel colore di “blush” che tanto esalta il nostro incarnato o quel colore di rossetto a prova di bacio. Se invece dobbiamo ricorrere al filtro per rispondere ad assurdi ideali estetici che non ci appartengono, allora si, dovremmo fermarci a riflettere.

Vorremmo davvero vivere in un mondo in cui ogni persona è uguale all’altra? Nessuno lo vorrebbe. Filtri sì, ma senza mai perdere la nostra essenza, promuovendo un’ idea di bellezza inclusiva, unica, ma soprattutto reale.






Questo è un articolo pubblicato il 12-05-2021 alle 16:04 sul giornale del 12 maggio 2021 - 644 letture

In questo articolo si parla di attualità, articolo, Vivere con stile, Serena Liguori

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