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Jesi in Rima: la preghiera di Marinella Cimarelli

1' di lettura 15/05/2021 - Oggi per la rubrica Jesi in Rima, proponiamo la parola che Marinella Cimarelli dedica al gruppo di preghiera.

Lo Spirito discese
e venne in mezzo a noi,
scorrevan le parole
di Profeti, Santi, Eroi...
Rivedevo la terrazza
col tramonto sul mare,
lo squarcio tra le nubi
nell'istante in cui appare
dell'ultimo sole
il raggio affievolito,
e il vento intesse
della trama l'ordito.
Un ricamo sottile,
una trina, un fitto velo,
la terra si confonde
e unisce terra e cielo.
Ascolto a capo chino,
come spiga di grano,
che piega i suoi chicchi
e si arrende alla mano
del contadino armato
della potente falce,
immersa, sottomessa
in questa morte dolce..
Pane diverrò,
cibo per gli affamati,
ed al Calice di vino
berranno gli assetati,
Iddio compirà il Miracolo
della Trasformazione
e ci sarà abbondanza
nella Santa Libagione.
Se il granello di Sabbia
costruisce il deserto
l'infima particella
è l'Infinito coperto
da un Nulla che è tutto
e comprende ogni cosa.
Ricorda che la spina
è l'ancella della rosa..


dalla Redazione di Vivere Jesi
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 15-05-2021 alle 11:37 sul giornale del 17 maggio 2021 - 293 letture

In questo articolo si parla di cultura, poesie, articolo, redazione vivere jesi

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