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The Supporter, altra prova da applausi, passa Rieti, ma solo all’overtime. Orgogliosi di questa squadra.

4' di lettura 24/05/2021 - Tifosi a seguire la partita dalle porte a vetri, cori di incoraggiamento, nell’abbraccio finale anche qualche lacrima. Questo l’epilogo di una stagione, la più strana che ricordiamo, per colpa del covid, che però conferma quanto Jesi abbia ancora fame di basket.

E se anche è presto per parlare di futuro, è da questo gruppo che si può ripartire, allenatore compreso. Sarà questa probabilmente la prima sfida: provare a trattenere il tecnico piacentino, che dopo una stagione come questa, avrà sicuramente parecchie proposte.

Prima dell'epilogo finale, si è vista la migliore Aurora di stagione, quella che da Padova in poi, è arrivata al top del rendimento, riuscendo a spaventare una Sebastiani, sulla carta quasi imbattibile, adesso però solo sulla carta. La Sebastiani, con in campo il recuperato Loschi, assente a gara 3, ha dimostrato di essere un’altra squadra, anche la stessa The Supporter, persa di poco gara 2, vinta la successiva, è apparsa un’altra squadra. Stasera ancora più forte rispetto alle partite precedenti, sposando la pressione psicologica sulla squadra di Righetti.

A parte Loschi e Paci, tutti gli altri hanno stentato, soffrendo le difese della squadra di casa, a tal proposito abbiamo perso il conto dei tiri scoccati dai laziali allo scadere del tempo a disposizione, ma anche gli attacchi, considerando che gli jesini sono andati 31 volte a lunetta. E qui purtroppo dobbiamo aprire una parentesi, per segnalare l’unico dato negativo del match, quel 64,5% ai liberi, che ha senz’altro avuto un peso decisivo.

Ma di positivo ci sono i 12 rimbalzi offensivi e le 9 palle recuperate: roba da grande squadra.

Partita vissuta più o meno sulla falsariga delle precedenti, con la Sebastiani già efficace nel primo quarto, incapace però di piazzare uno di quei break che pure sarebbero nelle sue possibilità, seppellendo l’avversaria. Poca cosa il +11 a suo favore sul 33-44 maturato subito dopo il riposo, per avere ragione di una squadra mai bella come stasera.

Il primo vantaggio del quarto decisivo è arrivato grazie a una schiacciata di Cocco, la più bella sorpresa di questo finale di stagione, a 5’25” (63-62). Subito dopo un tiro libero di Valentini (grande prova in difesa la sua, stasera) per il +2 e il canestro del pareggio di Loschi.

La Sebastiani ha rischiato di farsi sfuggire la partita di mano, subendo uno 0-7, che ha scavato un distacco di altrettanti punti tra le due formazioni. Si era a 2’43” dalla sirena, un eternità. E purtroppo ci ha pensato Loschi, con 4 punti consecutivi, a tenere a galla i suoi.

In questo finale Ghizzinardi si è preso un grande rischio, azzardando un quintetto senza lunghi, puntando su velocità e dinamicità, ma The Supporter ha pagato dazio, subendo troppo dai lunghi ospiti. Il canestro di Ndoja, dopo un rimbalzo offensivo dello stesso (71-70 a 54” ha di fatto riaperto il match.

Sull’ultimo possesso della Sebastiani, c’è scappato un fallo su Panzini, al quale non è riuscito il sorpasso, con un solo centro dalla lunetta. E purtroppo la squadra di casa non è riuscita a capitalizzare i 9” di possesso finale, i laziali hanno difeso bene su Magrini, costringendolo a un tiro difficile.

L’overtime ha dunque rimesso tutto in discussione, stavolta la maggiore esperienza della Sebastiani ha fatto la differenza, contro una The Supporter arrivata alla fine stanchissima. Eppure, pur avendo dovuto inseguire per tutto il tempo, la squadra di Ghizzinardi ci ha provato ancora, toccando il -1 a metà overtime.

Ma non è bastato e quando il marchigiano Panzini ha messo la tripla del +4, a 51”, la stanchezza ha fatto il resto.

Peccato, non essere riusciti a chiuderla al tempo regolamentare, ma resta quell’abbraccio finale, che ha già il sapore del futuro.

THE SUPPORTER JESI-REAL SEBASTIANI RIETI 75-80 d. 1 t.s. (13-18; 20-21; 20-14; 18-10; 4-9)

The Supporter Jesi: Ferraro 10 (4/8, 0/1), Quarisa 10 (4/5, 0/0), Giacché 0 (0/9, 0/3), Giampieri 12 (1/5, 3/5), Magrini 24 (3/8, 3/10), Mancini ne, Simone Mentonelli ne, Memed ne, Konteh ne, Ginesi 0 (0/0, 0/0), Valentini 3 (1/2, 0/1), Cocco 14 (7/10, 0/0). All.: Ghizzinardi.

Tiri liberi 20/31. Rimbalzi 40, 12+28 (Magrini, Valentini 7). Assist 18 (Magrini 5).

Real Sebastiani Rieti: Basile 0 (0/1, 0/1), Loschi 27 (8/8, 2/9), Paci 16 (7/11, 0/0), Ndoja 8 (2/10, 1/3), Traini 4 (2/3, 0/1), Di Pizzo 0 (0/1, 0/0), Drigo 10 (1/2, 2/3), Panzini 15 (2/2, 3/6), , Visentin ne, Provenzani 0 (0/0, 0/1). All.: Righetti.

Tiri liberi 12/16. Rimbalzi 40, 5+35 (Ndoja 11). Assist 10 (Loschi, Traini 3).

Arbitri: De Rico di Venezia e Zuccolo di Pordenone.

(foto Augusto Giglietti)






Questo è un articolo pubblicato il 23-05-2021 alle 21:41 sul giornale del 24 maggio 2021 - 333 letture

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