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Vivere con Stile: orgasmo femminile, quello che le donne non dicono

3' di lettura 24/05/2021 - Parlare di orgasmo femminile per una donna è ancora oggi spesso considerato un tabù, un argomento da nascondere tra le lenzuola, una maschera che teniamo chiusa a chiave in un cassetto e indossiamo all’occorrenza.

Il playback che salva le nostre perfomance. Chi meglio di Meg Ryan in “Harry ti presento Sally”, può mostrare le nostre abilità di attrici, che dire, da premio oscar.

Non voglio parlare di cosa dice la scienza, voglio farmi portavoce di tutte le donne che hanno difficoltà ad affrontare questo argomento e voglio farlo con le mie parole, le parole di una donna come tante, che ha letto articoli scientifici, fatto ricerche su google, ma che ad un certo punto ha detto basta e si è confrontata con se stessa.

Innanzitutto, credo che la parola piacere non sia solo legata all’orgasmo, pensiamo, ad esempio, alle farfalle nello stomaco. Chi di noi non ha mai provato quella sensazione che inebria il nostro corpo, lo scalda, e di cui diventiamo totalmente dipendenti, colpevole quel primo bacio. Io lo chiamo “bacio orgasmico”, perché davvero si avvicina allo stato di benessere più assoluto.

L’emotività che contraddistingue l’universo femminile, ci dà la possibilità di vivere intensamente ogni sensazione e questo ci rende già ricche. Pensiamo all’abbraccio del nostro partner, a una carezza, al contatto, a due piedi che si intrecciano come solo i miglior contorsionisti san fare, all’ amarsi senza toccarsi… perché no, anche l’amore platonico può darci piacere.

La generosità delle nostre emozioni, è unica, vasta e anche molto soggettiva. Non esiste un’unità di misura del piacere, ogni corpo ha la sua struttura non solo fisica, ma anche emotiva.

Esiste ahimè, però, l’unità di misura della mascolinità e per i nostri partners siamo proprio noi. Mettiamoci nei panni di un uomo, non deve esser facile pensare che a volte, se non spesso, il piacere della donna sia una simulazione, un far finta di…

Al di là dei rapporti occasionali, un uomo innamorato, ha davvero interesse a rendere felice la propria donna, soprattutto sotto il profilo sessuale. Di certo non ci aiutano anche i mass media che tra stereotipi di performance a luci rosse, sfumature di grigio, rosso, ect.. creano aspettative troppo alte per entrambi i partner.

Quante volte ci siamo sentite diverse, incapaci, fredde, pronte ad addossarci chissà quale etichetta o strana patologia psicologica. Lo dice anche la Mannoia, eternamente complicate, si lo siamo, ed è per questo che non possiamo sentirci inferiori o sbagliate solo perché a differenza dell’uomo, non sempre riusciamo a provare un orgasmo.

Parlarne con il nostro partner sarebbe sicuramente costruttivo, il dialogo è fondamentale per rendere il rapporto più reale e gratificante. Lasciarsi andare senza aver paura di essere giudicate, senza fingere, con onestà.

La consapevolezza delle diversità sessuali tra maschio e femmina aiuta ad entrambi ad accettarsi e vivere serenamente. Nessun regista, nessun “ciak si gira”, niente più maschere sotto le lenzuola.

Vivere con stile significa amare se stesse e il nostro essere donna, cosi come siamo.






Questo è un articolo pubblicato il 24-05-2021 alle 08:36 sul giornale del 25 maggio 2021 - 716 letture

In questo articolo si parla di attualità, articolo, Vivere con stile, Serena Liguori

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