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Scomparsa la dott.ssa Silvana Zenobi, il ricordo di una grande assistente sociale

Silvana Zenobi 2' di lettura 29/05/2021 - Il 19 maggio 2021 ha lasciato la vita terrena la cara e compianta Silvana Zenobi.

Giovanissima assistente sociale iniziò a lavorare presso l'Ospedale di Jesi nel 1971, e vi rimase sino alla data del congedo per pensionamento il 1 aprile 1999. Proveniente da una famiglia con sane radici morali e saldi princìpi etici e culturali ha sempre operato con un profondo senso di giustizia, senza mai risparmiarsi per fare del bene alle persone più svantaggiate. Quanti minori in difficoltà, ragazze madri, disabili, anziani, persone in stato di povertà e di abbandono, senza fissa dimora, stranieri, ecc... sono stati da lei 'curati' con amore e passione, unite alla grande umanità cui corrispondeva sempre un'ottima preparazione.

Quante battaglie ha coraggiosamente intrapreso e vinto nel suo lungo iter professionale, e quante testimonianze ci ha lasciato, verbali e scritte, ai voluminosi fascicoli del suo archivio che custodivo gelosamente nelle stanze dedicate del Nosocomio jesino avente allora sede in viale della Vittoria e all''Ospedale "A. Murri"di Jesi.

Da lei ho appreso tutte le tecniche della professione, già tirocinante negli anni '75/76 e successivamente facente parte del gruppo di lavoro proprio da lei voluto e coordinato per la formazione e l'aggiornamento nel settore del servizio sociale.

Una figura brillante, preparata e soprattutto 'illuminata' perchè piena di una luce che sento irradiare oggi più di ieri, viva e pulsante, che si muove ancora dietro quelle ombre lunghe e scure della malattia, della cronicità, della non autosufficienza, e di tutti quegli elementi che più l'hanno vista adoperarsi con tanta fatica, ma sempre dando risposte.

Stimata, onorata e rispettata in ogni settore, pubblico e privato, dagli Enti e le Istituzioni: Comuni, Province, Regioni, Tribunale Ordinario, Tribunale per i Minorenni, Procura della Repubblica, Ministero di Grazia e Giustizia, incluso tutto il mondo del Volontariato, le Onlus e Associazioni no-profit e quant'altro, di lei rimane quella grande impronta incancellabile che partita da un ormai lontano passato ha saputo imprimersi nel futuro.

Auspico in cuor mio che si voglia intitolare un luogo di studio, una biblioteca, o una sala riunioni proprio alla cara insegnante, collega ed amica Silvana Zenobi, e mi par di vedere già la sua immagine sorridente in qualche foto che la ritrae nell’istante più vero, quello dell'eredità che ci lascia, in un momento tanto complesso come quello attuale.

Con il messaggio di fiducia e di speranza quale solo l'impronta di questa figura Integerrima può consegnare alle future generazioni.


da Marinella Cimarelli
poetessa jesina





Questo è un articolo pubblicato il 29-05-2021 alle 16:57 sul giornale del 31 maggio 2021 - 3295 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, marinella cimarelli

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