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Il gioco nelle Marche, numeri e grandi campioni

Porto Ancona 4' di lettura 07/06/2021 - Diverse indagini di mercato lo confermano, senza lasciare spazio al dubbio. Gli italiani amano giocare. La cosa non stupisce, considerata la millenaria tradizione del gioco in Italia.

Pare infatti che già gli antichi sin dai tempi della Magna Grecia si dilettassero facendo ruotare scudi come fossero moderne roulette. Gli antichi romani erano inoltre noti per la loro grande passione per i dadi. Nel tempo, le cose non sono poi cambiate tempo. Nei secoli, in Italia sono nati e si sono sviluppati tanti diversi giochi, in particolare giochi di carte. Basti pensare che quasi ogni regione italiana ha le sue carte tradizionali.

Oggi il gioco ha assunto nuove forme, è stato influenzato da diverse tendenze internazionali, ma continua a essere popolarissimo nel Bel Paese. Secondo i dati pubblicati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nel 2019 il volume del denaro giocato in Italia ha visto un aumento del +3,5% rispetto all’anno precedente. Si stima che la cifra complessiva ammonti a 110,5 miliardi di euro. In particolare, è il comparto del gaming online a crescere, segnando un +16% rispetto al 2018. Oggi in rete si gioca quasi un terzo di tutte le giocate complessive su scala nazionale. Negli ultimi quattro anni la rete ha registrato una crescita del +70%.

Gli stessi dati si registrano in linea di massima anche a livello regionale, ovviamente con diversi distinguo. Guardando nel dettaglio, vediamo che per quanto concerne la raccolta pro-capite relativa al gioco, il primo posto spetta all’Abruzzo, con una spesa media per abitante di 1.770 euro all’anno. Segue la Lombardia con una media di 1.725 euro e il terzo posto spetta alla Campania con 1.611 euro. Con una spesa media di 1.431 euro annui pro-capite, le Marche si aggiudicano un ottavo posto in questa classifica. Nello specifico, la provincia marchigiana con la spesa pro-capite più alta è quella di Fermo, con 1.755 euro annui a persona. Seguono Macerata con 1.678 euro, Ascoli Piceno con 1.421 euro, Pesaro-Urbino con 1.351 euro e chiude la classifica Ancona, con 1.212 euro.

Un fenomeno particolarmente interessante è quello della diffusione del poker sportivo all’interno della regione. La FIGP, la Federazione Italiana Gioco Poker, nelle Marche ha registrato un significativo aumento dei suoi iscritti. I marchigiani si sono appassionati particolarmente al poker. Da questo ambito emergono nomi sempre più importanti, sia a livello nazionale che internazionale. In molti hanno scelto con successo la strada del professionismo. Internet, infatti, negli ultimi ha rivoluzionato completamente il professionismo di questo settore. Fino a poco tempo fa, una carriera da player professionista era accessibile a pochissimi. Per giocare da pro occorreva trasferirsi nelle grandi città del gioco americane, spostandosi continuamente di casinò in casinò, in ogni parte del mondo. Il gioco online ha portato una grande rivoluzione, avvicinando utenti di ogni provenienza, di ogni sesso ed estrazione sociale. In tanti grazie alla rete hanno scoperto il poker nelle sue diverse specialità, grandi classici da casinò come il blackjack online, la roulette e il baccarat.

Tanti campioni marchigiani hanno scoperto il loro talento e le potenzialità proprio grazie alla rete. Magari, iniziando a giocare tra amici, per cercare poi nuove sfide online, alzando sempre il livello. Nel pantheon del poker marchigiano troviamo personaggi come Andrea Montanari, noto anche con il nickname “kash’mir1985”. Andrea Montanari ha raggiunto record assoluti, vincendo per ben due volte il Sunday Special e il Sunday High Roller. Il campione oggi gioca e segue molti altri giovani talenti, mettendosi anche a disposizione del grande pubblico con corsi e appuntamenti dedicati all’approfondimento sul poker, sulla sua strategia e la sua psicologia.

Negli ultimi anni città di Fabriano si è rivelata una fucina di nuovi talenti. Tra questi spicca Giacomo “James90511” Grossi, che nel 2011 ha abbandonato il suo lavoro per dedicarsi a tempo pieno al poker, ottenendo grandissimi risultati a livello internazionale, specializzandosi negli MMT, i tornei multitavolo. Altro nome illustre, è quello di un suo collega e caro amico, Eugenio Sanchioni, noto anche come “eugol93”. Sanchioni è un giocatore da record, il più vincente su scala nazionale del 2020. Tra i campioni jesini, in ambito pokeristico sta raccogliendo grandissime soddisfazioni anche Riccardo "Overbet91" Bonelli. Tra i giocatori marchigiani storici possiamo annoverare anche Marino Serenelli, in arte “Toro” di San Benedetto del Tronto, Piertullio Ciccioli di Belmonte Piceno, e non solo. Marco Macellari, nel 2015 ha trionfato al Sunday Million portando a casa ben 200.003 €.

Questi sono solo alcuni nomi, la lista dei pokeristi marchigiani è molto più lunga e si arricchisce ogni anno di nuovi elementi di spicco. L’interesse per questa disciplina cresce, aprendo anche nuove prospettive e portando alla luce nuovi talenti. Facciamo il tifo per loro!






Questo è un articolo pubblicato il 07-06-2021 alle 09:56 sul giornale del 08 giugno 2021 - 144 letture

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