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Maiolati Spontini: Progetto “Qualità dell’abitare”, tra gli interventi c'è anche la riconversione della ex scuola di Moie

Il sindaco di Maiolati Spontini Tiziano Consoli 6' di lettura 27/07/2021 - Il sindaco: «Risultato storico, mai arrivate tante risorse per il nostro Comune». Ecco le opere previste.

Il sindaco di Maiolati Spontini Tiziano Consoli è intervenuto, insieme con i primi cittadini di Jesi, Castelbellino e Monte Roberto, alla conferenza stampa per l’illustrazione degli interventi finanziati con i 15 milioni di euro concessi dal bando ministeriale “Qualità dell’abitare”.

Il sindaco ha voluto anzitutto fare dei ringraziamenti. A partire da quello al sindaco di Jesi Massimo Bacci «che non si è riempito di parole ma ha avuto il coraggio di fare azioni concrete per andare nella direzione della città lineare, con l’intento di creare un coordinamento finalizzato alla rigenerazione urbana. Ha avuto la lungimiranza di guardare più avanti l’orticello di casa. Un grazie va anche ai progettisti e agli uffici tecnici, che hanno elaborato uno dei primi trenta progetti approvati in Italia. Una progettazione, quindi, di grande portata e qualità». Il sindaco ha espresso il suo grazie anche alla Regione Marche e in particolare all’assessore Aguzzi che «ha preso a cuore il progetto nell’ottica di dare potenzialità a una valle che era soggetta a diversi rischi come quello idrogeologico e all’urbanizzazione scellerata. Adesso possiamo contare su interventi che daranno una qualità del vivere nuovo all’intero territorio». Nello specifico, il sindaco Consoli ha sottolineato come «per Maiolati Spontini i finanziamenti che arriveranno con il bando rappresentano un attingimento storico, visto che non erano mai arrivate tante risorse nella storia del Comune».

Consoli si è soffermato sulla parte relativa a Maiolati Spontini, che riceverà fondi per circa 5 milioni di euro. Il bando prevede due interventi specifici per il nostro Comune. Il primo intervento riguarda la riconversione dell’area delle ex scuole elementare e media di Moie, con demolizione e ricostruzione di due edifici, uno per realizzazione di alloggi sociali (alloggi ERP ed alloggi di edilizia convenzionata), l’altro per realizzazione di alloggi per utenze particolari, in particolare anziani autosufficienti, con relativi servizi di assistenza ed altri spazi per servizi sociali, per un importo complessivo di 2 milioni e 720 mila euro. Saranno 7 mila i metri quadrati per i servizi pubblici, con particolare attenzione agli anziani e alle associazioni culturali.

Il secondo intervento riguarda il recupero e riqualificazione di un’area industriale dismessa in via Torrette, sempre nella frazione di Moie, in collaborazione con un imprenditore privato, per la realizzazione di residenze sociali e di edilizia convenzionata, di residenze in edilizia libera e di spazi commerciali. Il piano prevede anche la realizzazione di un percorso pedonale di collegamento tra la nuova fermata ferroviaria di Santa Maria e il centro della cittadina, per un totale di 2 milioni e 200 mila euro.

Oltre a questi due interventi, infatti, è previsto un sistema complessivo di opere per una mobilità sostenibile, con lo sviluppo di sistemi di viabilità e trasporto a basso impatto ambientale nell’ottica di “metropolitana di superficie”, incrementando le fermate nell’area urbana. Oltre alla stazione di Jesi, in corso di modernizzazione, e alle altre due fermate già esistenti di Pantiere e Castelbellino, per le quali si prevedono piccole opere di riqualificazione, il progetto comprende una nuova fermata, piazza Santa Maria, in via Torrette, che sarà collegata a livello ciclo-pedonale e stradale con il centro di Moie, molto importante per la fruizione dei servizi collocati nella cittadina. La prospettiva, inoltre, è proseguire il collegamento ciclo-pedonale con piazza Kennedy.

«Per quanto concerne gli interventi relativi all’infrastruttura ferroviaria – ha detto Consoli – è stato avviato un confronto, tramite il Servizio Trasporti della Regione Marche, con Trenitalia ed RFI, con esito positivo. Sarà un progetto che agevolerà l’arrivo di persone e che quindi andrà integrato con un discorso complessivo dal punto di vista turistico e della ricezione. Esiste inoltre un recente protocollo di intesa tra Regione Marche e RFI per la valorizzazione delle stazioni e lo sviluppo di sistemi intermodali di trasporto sostenibile, esattamente nella direzione della nostra iniziativa, in cui si prevede che 4 delle 6 stazioni di bike sharing con mezzi elettrici siano collocate in prossimità delle fermate ferroviarie. Per la realizzazione della nuova fermata ferroviaria a Moie Santa Maria è prevista una spesa di 1 milione di euro».

Per quanto riguarda il bike sharing (un investimento per 180 mila euro), a complemento dei sistemi di trasporto pubblico (ferrovia, bus urbano, TPL) verranno implementati sistemi di bike sharing con mezzi elettrici, con 6 postazioni dotate di rastrelliera, tettoia, colonnina di ricarica, biciclette elettriche e sistema di pagamento automatico. Una delle 6 postazioni sarà collocata nella nuova fermata di Moie “Santa Maria”. Si crea così un sistema di mobilità sostenibile in un’ottica di multimodalità treno-bus-bicicletta. In base ai tempi tecnici del bando, nella primavera del 2022 si dovrebbe essere pronti per intervenire con le gare di appalto. Da lì serviranno circa due anni per la realizzazione dei progetti.

Riconversione delle ex scuole di Moie

Il progetto per la riconversione delle ex scuole di Moie insiste su un’area compresa tra le vie Trieste e Gramsci, include l’ex scuola media, a tre piani, degli anni ’60 e ’70, ora dismessa, una palestra e l’ex scuola elementare in parte ad un piano in parte a due. L’area di 9.100 mq comprende spazi verdi pertinenziali. «Valutato lo stato degli immobili – ha spiegato il sindaco Consoli – si è prevista la demolizione e ricostruzione per rispondere alle nuove esigenze e norme, in coerenza con il P.R.G. che prevede un intervento tramite piano di recupero con un massimo di 12.000 mc ed altezza di tre livelli. L’obiettivo è una maggiore integrazione tra i cittadini ed il quartiere, con particolare riferimento agli anziani, con una struttura che possa essere per loro pienamente fruibile, rispondendo così ad un’esigenza molto sentita in paese. Oltre a ciò, si darà una collocazione più adeguatra e funzionale alle numerose associazioni culturali, che occupano spazi temporanei a volte inadeguati. Nel nuovo progetto è previsto un camminamento che si sviluppa su due livelli e collega via Trieste con via Gramsci, creando un grande quadrato di 40 metri di lato che conterrà uno spazio polivalente per attività sportive, culturali o convegnistiche, connettendosi attraverso un’area verde all’altro corpo di fabbrica destinato a sedi delle associazioni locali. Da via Trieste il percorso pedonale si collega al blocco dove sarà sistemata la sede di alcuni servizi comunali oltre a residenze di tipo sociale per anziani, con spazi interni flessibili e modulabili. Lungo il fronte ovest, avremo un bosco urbano, con finalità didattiche e di mitigazione climatica».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-07-2021 alle 16:32 sul giornale del 28 luglio 2021 - 317 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di maiolati spontini, Maiolati Spontini, Tiziano Consoli, comunicato stampa

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