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Jesi in Comune: "La Consigliera Cercaci si sventola con la bandiera di Saló"

1' di lettura 28/07/2021 - La commissione tre che si è riunita ieri sera (mercoledì 27 luglio 2021, ndr) da remoto ha visto la partecipazione della consigliera comunale Chiara Cercaci che ha agitato davanti allo schermo una bandiera tricolore con l’aquila nera, simbolo della repubblica di Salò.

Ad avercelo fatto notare sono stati alcuni cittadini che hanno seguito la diretta, anche per questo quanto accaduto è ancor più grave. Simbolo del regime esistito tra il 1943 e il 1945, voluto dalla Germania di Hitler e governato da Benito Mussolini è una chiara provocazione dell’estrema destra.

Non ci stupisce l’atteggiamento della consigliera Cercaci, che era già andata in brodo di giuggiole per la scritta fascista all’anagrafe cittadina, ma in quella maggioranza che si è sempre vantata di non avere colore politico non c’è davvero nessuno che ha un rigurgito democratico? Quella bandiera è un riferimento al fascismo che arriva nemmeno dieci giorni dopo la commemorazione della Liberazione di Jesi, il 20 luglio scorso. Occasione durante la quale si è anche avuta la faccia tosta di coinvolgere il presidente nazionale dell’Anpi, cui non mancheremo di rendere noto l’accaduto.

Adesso chiediamo provvedimenti, per un atteggiamento che comporta reato ma soprattutto chiediamo che i singoli consiglieri delle false liste civiche di maggioranza chiariscano alla città da che parte stanno, o le commemorazioni perdono di ogni valore e le chiacchiere vanno al vento.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-07-2021 alle 17:19 sul giornale del 29 luglio 2021 - 330 letture

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