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Pietro Montesi, l'ultimo dei cordari

Pietro Montesi ultimo cordaro di Jesi 1' di lettura 30/07/2021 - E' stato omaggiato con una targa per la sua professionalità, oggi scomparsa. Ecco cosa ha raccontato.

Il periodo di lockdown aveva impedito la realizzazione della Festa del Prado. Ma gli organizzatori non si sono dimenticati di un impegno preso allora e che avevano dovuto rimandare: la consegna di una targa a Pietro Montesi, l’ultimo dei cordari.

La cerimonia è avvenuta alcuni giorni fa, presenti il vicesindaco Luca Butini e Michael Bonelli dell’associazione Willer & Carson.
È stata l’occasione, per Pietro Montesi, di ricordare i lunghi anni trascorsi nel realizzare corde lavorando di fino con la canapa - un quantitativo pari a quasi venti chili al giorno e delle più diverse misure - per poi rivenderle a clienti fissi o nei mercati dei paesi della Vallesina.

Circondato dall’affetto dei figli Marcello e Marina e della nuora Lucia, ancora oggi Pietro, ad 86 anni, si diverte a realizzare piccole corde, mantenendo sempre attiva la mente e alimentando i ricordi di un lavoro ormai scomparso e delle tante tradizioni ad esso legate. “Il valore identitario della città di Jesi - ha sottolineato il vicesindaco Butini - si esprime attraverso l’artigianato sapiente dei cordari. Ed è bello che questo antico mestiere stia oggi nutrendo la creatività di chi, della corda, fa uno strumento di spettacolo come la compagnia L’Abile Teatro di Simon Luca Barboni e Mirco Bruzzesi. I due artisti hanno infatti realizzato un video su Pietro che accompagnerà le loro performance in giro per l’Italia e per il mondo e che i cittadini di Jesi potranno apprezzare in una performance in programma il prossimo settembre”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2021 alle 11:41 sul giornale del 31 luglio 2021 - 277 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, Comune di Jesi, comunicato stampa

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