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Filottrano: il maestro Greco incanta il Cusanino

2' di lettura 23/08/2021 - Il giovane pianista originario di Nardò ha messo in mostra tutto il suo talento offrendo un’appassionante serata incentrata sull’improvvisazione

Il pianista leccese William Greco ha letteralmente conquistato il pubblico del Cusanino intervenuto alla seconda serata della rassegna di musica barocca dedicata al grande cantante del Settecento Giovanni Carestini.

Greco ha sostituito il maestro Enrico Pieranunzi che si sarebbe dovuto esibire in piazza delle erbe, ma è stato costretto a rinunciare per un’indisposizione sopraggiunta soltanto poche ore prima del concerto. Nonostante la sua giovane età Greco non ha fatto rimpiangere il pianista romano, è infatti uno dei nomi più stimati tra le giovani generazioni, ha ottenuto premi nei principali concorsi pianistici nazionali ed internazionali, ha partecipato a trasmissioni radiofoniche e televisive, e tenuto concerti in Italia e all’estero per le più importanti stagioni concertistiche, esibendosi anche come solista con orchestra. Inoltre contemporaneamente alla carriera classica coltiva la passione per il jazz, sia attraverso un severo percorso accademico, che attraverso concerti e prestigiosi riconoscimenti.

Il maestro Greco ha proposto un repertorio incentrato sull’improvvisazione che faceva parte delle esecuzioni dei secoli scorsi a partire dall’epoca barocca quando il Cusanino cantava nei più prestigiosi teatri d’Europa. William Greco, concedendosi soltanto brevi pause in cui spiegava i brani, ha condotto il pubblico in un lungo viaggio attraverso la musica, partendo da Bach fino ad arrivare a Debussy, eseguendo un mix di grandi autori di epoche differenti accomunati proprio dall’improvvisazione che era una pratica molto diffusa, mentre oggigiorno è molto più legata alla musica jazz. In passato c’era infatti una forte tradizione di improvvisazione tra i grandi compositori. Durante tutta l’esibizione Greco era un tutt’uno con il piano, tanta passione ed eleganza hanno colpito favorevolmente i presenti, tra cui il baritono Carlo Guelfi, che dopo aver ricevuto nella serata di apertura il premio Cusanino, ha voluto fermarsi a Filottrano per assistere agli altri appuntamenti della rassegna.

Il festival prosegue questa sera presso i giardini pubblici Morigi con una serata interamente dedicata ai giovani con il concerto del gruppo Luchaskalientes, in caso di pioggia ci si sposterà invece al teatro Torquis. Anche se dovesse esserci il maltempo nelle prossime serate i concerti si svolgeranno ugualmente, ma presso la chiesa di San Francesco. L’ingresso è gratuito, bisogna essere soltanto muniti del green pass.








Questo è un articolo pubblicato il 23-08-2021 alle 08:44 sul giornale del 24 agosto 2021 - 189 letture

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