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La primaria M.L.King saluta le neo-pensionate Pacinella Cesaroni e Patrizia Renzi

3' di lettura 25/08/2021 - È arrivato l’ultimo suono della campanella e il 31 agosto prossimo cesseranno il lungo servizio come docenti Pacinella Cesaroni e Patrizia Renzi. Vite dedicate alla scuola, tanti volti di bambini nel cuore, sorrisi donati e lacrime asciugate, progetti, mostre, concorsi e una quotidianità mai scontata e mai banale. E gli ultimi anni la pandemia e la Dad, poi la gioia di tornare a scuola in presenza, di comunicare con i silenzi e con gli sguardi, la sete di gioia, più forte di ogni avversità.

Questa è, nei loro pensieri, il lavoro della maestra. Entrambe da molti anni alla scuola primaria M.L.King di Moie, hanno voluto salutare insieme le colleghe e il dirigente scolastico Vincenzo Moretti al termine dell’anno scolastico appena concluso. Una serata di emozioni e ricordi, con pensieri condivisi e una narrazione collettiva che ha attraversato la memoria, le tante forme reali ed interiori del tempo trascorso insieme.

«Sono molti i ricordi bellissimi dei miei quaranta anni di scuola da insegnante, che mi accompagneranno per sempre. – confida Pacinella Cesaroni – Tanto entusiasmo degli inizi della mia carriera lavorativa: ero giovanissima, appena ventitré anni, quando ho avuto la mia prima classe per l’intero anno scolastico dopo diverse supplenze. È un lavoro meraviglioso e unico, con tante gratificazioni. Essere insegnante è qualcosa che scava dentro qualcosa di profondo e chiede sensibilità e dedizione verso i bambini che ci sono affidati. Ai giovani che si avvicinano a questo lavoro vorrei simbolicamente consegnare la mia “valigia” con alcuni fondamentali “attrezzi di lavoro”: tanta passione, sensibilità e amore per i bambini. Una grande quantità di pazienza, comprensione e tanto equilibrio soprattutto nel rapporto con le famiglie.»

Un luogo e un tempo di umanità: questa la scuola vissuta dalle due insegnanti e affidata ai colleghi che verranno. Una scuola con i suoi cambiamenti, con una dimensione comunitaria ricca di scambi e di relazioni, con i saperi da trasmettere affinché vengano interiorizzati, con la necessità di mettersi in gioco e di virare se necessario. Docenti generose e orgogliose di accompagnare per un tratto di strada i bambini a loro affidati, verso la ricerca del proprio destino.

«La scuola è stata una parte importantissima della mia vita, uno spazio molto grande che ho armonizzato con la famiglia e i miei quattro figli. - racconta Patrizia Renzi - Ho cercato di dare alla scuola quello che sono io: nella vita ciascuno di noi può scegliere fra essere o creare un’immagine di sé. Io ho dato me stessa, con i miei valori, con ciò in cui credo, con i miei pregi e i miei difetti. Ho condiviso tante belle esperienze con le colleghe. Mi piace ricordare alcuni fra i tantissimi progetti a cui ho lavorato nel corso degli anni scolastici trascorsi alla primaria di Moie: su Gaspare Spontini, sulla Resistenza e sui Partigiani, sulla storia locale e su Pietre della Memoria. Poi l’esperienza ventennale del teatro e gli spettacoli presentati, al termine di ogni anno scolastico, alla Rassegna teatrale d’Istituto. Spero di aver seminato nei bambini valori, interesse, passione, entusiasmo e che questi semi possano germogliare. Mi piace anche ricordare il rapporto con le colleghe: con diverse di loro questo non è stato solo professionale, ma amicizia, confronto e aiuto.»


da Istituto Comprensivo “C.Urbani”
Moie-Castelplanio-Poggio San Marcello







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-08-2021 alle 18:09 sul giornale del 26 agosto 2021 - 504 letture

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