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Calcio: una Jesina che sa soffrire e non si arrende. Contro la forte Vigor Senigallia un 2-2 che vale una vittoria

4' di lettura 26/09/2021 - Ad un certo punto sembrava un match destinato a diventare a senso unico. Una rete subita già dopo soli 3 minuti, alcune assenze di peso, Jachetta, Perri, Cameruccio.

Di fronte una Vigor Senigallia praticamente al completo, forte, ambiziosa, costruita per vincere e come tale ha provato a dare subito la sua impronta al match.

Già al 3’ la squadra di Clementi ha trovato il vantaggio, approfittando anche di una difesa ancora in fase di organizzazione: calcio di punizione pennellato a centro area dall’ex D’Errico, il primo ad arrivare sulla sfera Rotondo, che portava in vantaggio la Vigor.

La Jesi prova a reagire ed al 18’ Giovannini pesca in area Moretti. Palla difficile da controllare, ma la girata del giocatore di casa sfiora la traversa.

Al 25’ Giovannini tenta la conclusione dal limite, ma il rasoterra è debole, Sarti blocca senza problemi.

Al 28’ arriva il raddoppio ospite grazie ad una pregevole triangolazione sull’asse Paradisi-D’Errico, quest’ultimo con un tocco di classe supera Minerva.

Sembrerebbe l’epilogo di una partita nata male, ma la Jesina è ancora viva e lo dimostra al 33’, quando Barchiesi supera con un pallonetto il portiere ospite Sarti, costretto all’uscita fuori dalla propria area, Rotondo riesce a rimediare portando via la sfera all’attaccante jesino.

Nel secondo tempo la Vigor commette l’errore di limitarsi a controllare il match bene, affidandosi quasi esclusivamente ai contropiedi, che creano comunque qualche apprensione.

Ma quella della ripresa è una Jesina diversa: i cambi di Strappini, soprattutto quello di Rossi, all’esordio stagionale, permettono alla squadra di cambiare decisamente passo

Al 26’ proprio su un calcio di punizione di Rossi, Mistura trova la deviazione vincente di testa che vale l’1-2.

Jesina ancora in proiezione offensiva dopo la rete di Mistura: al 30’ colpo di testa di Garofoli, troppo debole, respinto da Marini.

Le due squadre restano in 10 per le espulsioni di Mistura della Jesina (33’ st) e Gambini della Vigor (37’st), entrambi per doppio cartellino giallo.

Proprio dal calcio di punizione per il fallo di mano di Gambini, al 37’ st nasce il gol che permette alla Jesina di impattare. Splendida esecuzione di Rossi, con palla vicina al limite dell’area avversaria, che indovina l’angolo più lontano dove Sarti non può arrivare.

Finale senza sussulti, a parte un brivido per la difesa di casa, quando al 49’, dopo un calcio di punizione conquistato da Carsetti, il cross di Lazzari sorvola tutta l’area di rigore, sfiorata da ben due vigorini.

Per la Jesina sarebbe stata una punizione eccessiva e immeritata. Giusto al contrario il pareggio.

“Sono molto contento – ha ammesso Strappini – dopo una settimana in cui abbiamo dovuto lavorare con tanti problemi, che amplificato dal gol subito a freddo, nel secondo tempo siamo stati bravi ad alzare il baricentro, a restare in partita, a non smettere mai di crederci. Mi piace sottolineare che abbiamo costretto al pareggio una squadra come la Vigor con sei under in campo nel secondo tempo. I ragazzi stanno crescendo ed è importante”.

JESINA-VIGOR SENIGALLIA 2-2

Jesina: Minerva, Sampaolesi (1’ st Rossi), Martedì, Garofoli (41’ st Longhi), Lucarini, Mistura, Zagaglia (11’ st Nazzarelli), Moretti, Barchiesi, Giovannini (17’ st Brocani), Tiriboco (11’ st Domenichetti). All.: Strappini.

Vigor Senigallia: Sarti, Olivi (41’ st Tomba), Bartolini, Marini, Gambini, Rotondo, Nacciarriti (22’ st Carsetti), Baldini (16’ st Mancini), Pesaresi (1’ st Lazzari), D’Errico (31’ st Magi Galluzzi), Paradisi. All.: Clementi

Arbitro: Ercoli di Fermo

Reti: 3’ pt Rotondo, 28’ pt D’Errico, 26’ st Misura, 39’ st Rossi

Ammoniti: 13’ pt Garofoli, 10’ st D’Errico, 24’ st Mistura, 26’ st Gambini. Espulsi Mistura al 33’ st e Gambini al 37’, entrambi per doppia ammonizione.

Calci d’angolo: 3-1

Spettatori: 700 circa

Intanto la Jesi sportiva piange la prematura scomparsa di Marcello Diomedi, jesino di adozione, che non ha mai vestito la maglia dei leoncelli, dei quali è stato avversario ai tempi della serie D anni ’70. A fine carriera ha militato nella seconda squadra cittadina, la Vigor Ras, dell’indimenticato Giuseppe Tiberi.

Diomedi vanta un curioso, ma significativo record: nella sua lunga carriera, ma messo a segno almeno una rete, in tutti i campionati disputati dalla serie A, alla Terza Categoria.

La redazione di Vivere Jesi esprime le sue più sincere condoglianze alla Famiglia Diomedi.






Questo è un articolo pubblicato il 26-09-2021 alle 18:54 sul giornale del 27 settembre 2021 - 421 letture

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