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Nuova casa del commiati di David Icof: sostenibilità e tecnologia chiavi del progetto

6' di lettura 01/10/2021 - Il sindaco Massimo Bacci: «È sempre un momento molto importante quando imprese storiche della nostra città decidono di investire risorse, tanto più in tempo di Covid». Inaugurazione in programma sabato 2 ottobre (ore 17) per la nuova casa funeraria delle Onoranze Funebri David Icof di via Salvemini 2/4.

Uomo e natura. Terra e infinito. Concetti filosofici racchiusi architettonicamente e custoditi simbolicamente all’interno della nuova Casa del Commiato David Icof, realizzata dalle Onoranze Funebri David Icof in via Salvemini 2/4 a Jesi (An), la cui inaugurazione è prevista sabato 2 ottobre, a partire dalle ore 17. Una struttura tecnologicamente avanzata e sostenibile, “germogliata” dalle spoglie di un edificio artigianale in disuso che, attraverso arredi, luci e colori, celebra la rinascita e la rigenerazione. Tinte cromatiche e accorgimenti estetici in grado di trasmettere pace e serenità nel momento del lutto, arricchiti da elementi naturali quali legno, pietra e pelle che raccontano la ciclicità della vita, il fluire delle stagioni.

Disposta su circa 560 metri quadrati distribuiti fra due piani, ad esclusione della corte esterna, la Casa del Commiato David Icof è dotata di pannelli solari che forniscono l’80% dell’energia elettrica necessaria al suo funzionamento e può contare su di un cappotto termico per ridurre al minimo le emissioni. Si avvale inoltre di una cella frigorifera di grandi dimensioni per la sosta prolungata delle salme qualora sorgessero problematiche legate ai loculi, ai trasporti o alle cremazioni.

«Abbiamo privilegiato l’accoglienza – spiega Aurelio Colò, uno dei soci delle Onoranze Funebri David Icof -, puntando sulla qualità dei servizi offerti. Le sale sono tutte di ampio respiro, gli spazi sono considerevoli. L’arredamento è minimal e sobrio, seppur dotato di tutti i comfort, una scelta ben precisa nel rispetto di quanti verranno da noi per salutare i propri defunti. La struttura diventerà anche la nostra sede. A mio modesto avviso, è bellissima».

«È sempre un momento molto importante - le parole del sindaco di Jesi, Massimo Bacci - quando imprese storiche della nostra città decidono di investire risorse, tanto più in tempo di Covid, con l'obiettivo di crescere ancora, traendo forza da questo territorio e puntando su di esso per realizzare nuovi progetti e ampliare i servizi. È un segnale rilevante di ripartenza, che speriamo possa a breve caratterizzare tutti i settori economici e produttivi di Jesi e della Vallesina».

Le caratteristiche tecniche della Casa del Commiato David Icof
Il progetto, coordinato dall’ingegnere Bruno Stronati, con la collaborazione dell’interior designer, Floriana Rinaldi, ha previsto la ristrutturazione e la riqualificazione energetica dell’immobile già esistente utilizzandone le volumetrie per creare spazi interni funzionali e armoniosi. Il complesso si sviluppa su di una superficie al piano terra di circa 440 metri quadrati, oltre a un primo piano con destinazione uffici ed esposizione per circa 215 metri quadrati. Il piano terra è composto da un ampio atrio di ingresso di 100 metri quadrati da cui si accede alle tre camere ardenti con superfici da 28 a 50 metri quadrati, e ad una sala per onoranze funebri di 47 metri quadrati, in cui è possibile celebrare funzioni civili e religiose. La porzione riservata al personale delle Onoranze Funebri David Icof comprende, fra le altre cose, una sala per la preparazione delle salme con ampia cella frigorifera e annesso locale per la sosta/osservazione. Il piano superiore, che ospita uffici, sale espositive, spazio ristoro e un locale laboratorio, è servito sia da scale che da ascensore. Completano il tutto i servizi igienici su entrambi i piani. L’edificio è inoltre dotato di spazi esterni recintati per ulteriori 440 metri quadrati.

Il concept
«La Casa del Commiato "David Icof" – riferisce la designer Floriana Rinaldi - è stata concepita per dare vita ad un luogo di ritrovo che avvolge e abbraccia gli ospiti in un concetto di vita eterna, intesa come pace e continuità. Gli arredi sono stati pensati come elementi organici, un legame stretto con la natura che si rigenera. Il banco reception rappresenta un grande sasso levigato nel tempo, con assenza di spigoli e dalla superficie materica. Dietro il banco si sviluppano dieci travi che collegano la terra al cielo come un grande albero della vita unisce il terreno all'infinito. Sempre nell'area d'ingresso troviamo divani e poltrone dalle forme dolci e avvolgenti, realizzati da artigiani. Le luci sono soffici e delicate, pensate per riposare gli occhi e gli animi. In contrapposizione con i colori del lutto, tutti gli ambienti, compresa la toilette pensata come una nuvola, si presentano in una palette cromatica candida, dagli accenti delicati. Le quattro stanze dal nome dei fiori, orchidee, gigli, gardenie e magnolie, ci ricordano le quattro stagioni e la ciclicità della vita».

L’impiantistica
Le sale al piano terra e gli uffici al piano primo usufruiscono di un impianto di climatizzazione costituito da due sistemi separati alimentati da pompe di calore e unità di trattamento dell’aria che garantiscono un microclima con temperatura regolabile per ogni singolo ambiente. La sala sosta/osservazione salme è dotata di un impianto di condizionamento ambientale autonomo che assicura una temperatura interna non superiore a 18°C, un’umidità relativa del 60% e un ricambio d’aria esterna superiore a 6 V/h. La suddetta sala è inoltre dotata di un sistema di rilevazione delle manifestazioni di vita anche a distanza, costituito da telecamera e sensore di movimento in grado di segnalare su tutti i cellulari degli operatori eventuali allarmi. La struttura è inoltre dotata di un impianto di illuminazione interno con tecnologia Led a flusso regolabile da remoto, un impianto di illuminazione delle aree e della viabilità esterna, un impianto d’illuminazione di sicurezza, dispositivi di rivelazione degli incendi e antintrusione collegati con l’istituto di vigilanza e con il personale addetto, un impianto di diffusione sonora in tutti i locali con possibilità di personalizzare la musica nelle camere ardenti, un sistema di videosorveglianza con registrazione immagini, costituito da 16 telecamere di cui 10 esterne e 6 interne, un impianto di telefonia e dati, TV e SAT, citofonico e comando cancelli motorizzati, un impianto fotovoltaico della potenza di 19,60kWp in grado di produrre 22.416kWh all’anno e un impianto domotico per la gestione e controllo da remoto della Casa funeraria.

Le Onoranze Funebri David Icof
Attive alla metà degli anni Sessanta, le Onoranze Funebri David Icof sono strutturate in Srl, società composta da Aurelio Colò, Michele Colò, Edoardo Giuliani, Bruna David, Francesco David, Luca Latini, Marco Latini, Maurizio Massimi, Alessio Pierangeli, Franco Pierangeli. L'agenzia opera a Jesi e nei Comuni limitrofi garantendo un contributo professionale maturato e consolidato in decenni di esperienza. Fra i servizi prestati sono incluse le opere di ricomposizione della salma, il disbrigo delle pratiche burocratiche, l'allestimento della camera ardente, il trasporto del feretro, lapidi e servizi cimiteriali. I collaboratori sono disponibili in qualsiasi momento per gestire con lucidità le prime fasi del lutto, 24 ore su 24.


   

di Redazione







Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 01-10-2021 alle 21:48 sul giornale del 02 ottobre 2021 - 297 letture

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