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L’evoluzione del make-up nella storia

3' di lettura 07/10/2021 - Sin dall’antichità il make-up è stato presente nella società: con il passare dei secoli ha subito cambiamenti non solo dal punto di vista della tipologia e della modalità d’uso ma anche riguardo l’obiettivo per cui veniva utilizzato.

Di seguito un breve excursus temporale per scoprire come si è evoluta la concezione della cosmesi nella storia, con un focus sui periodi storici di maggior rilievo.

Possiamo partire dall’Antico Egitto, popolo che si prendeva cura del proprio aspetto: sia uomini che donne si truccavano con polvere di malachite, resine bruciate e pietre colorate, anche se l’utilizzo del trucco apparteneva maggiormente alle classi più elevate.

Questo tipo di cosmesi, nell’Antico Egitto, aveva una funzione prettamente religiosa: si pensava che poteva essere di buon auspicio e proteggere da eventi ostili.

Tra i caratteri principali della cosmesi egiziana possiamo ricordare il contorno definito degli occhi e l’utilizzo di colori accesi; i prodotti erano naturali, realizzati attraverso materie prime. Inoltre gli antichi Egizi utilizzavano unguenti come profumi.

Altra epoca storica in cui possiamo rilevare grandi cambiamenti per quanto riguarda la cosmesi è il Rinascimento: un vero e proprio eccesso del trucco con il ritorno per il gusto classico, alla continua ricerca del canone di bellezza di armonia e perfezione; l’esaltazione delle forme per dimostrare la propria appartenenza ad una classe agiata, dunque sinonimo di ricchezza ed opulenza.

Le guance e le labbra erano in contrasto con la carnagione pallida con un eccesso di fondotinta bianco. In particolare i denti, le mani e il viso dovevano essere bianchi e sul volto si applicava un derivato del piombo, la cerussa, particolarmente tossico che serviva per neutralizzare le rughe.

Ma il sostanziale cambiamento arriva proprio all’inizio del XX secolo con l’avvento del cinema: dall’utilizzo di creme si passò a prodotti più solidi da applicare con una spugna in modo da coprire le imperfezioni del volto degli attori davanti alla telecamera. Questa pratica riscosse così tanto successo che iniziarono a farne uso anche chi non apparteneva all’ambito cinematografico.

Negi anni ‘50 si cambiò nuovamente rotta, con una vera e propria esplosione di colori vivaci, anche per l’ottimismo scaturito dalla fine della guerra. Il boom nel settore della bellezza avviene con Avon che fa da precursore per la vendita porta a porta, operazione di marketing che riscosse grande successo, soprattutto tra le casalinghe.

Sempre in quegli anni avviene un ulteriore cambio di pensiero per quanto riguarda il trucco con l’eliminazione del rossetto e l’arrivo di ciglia finte con le prime creme solari, gli emollienti e l’introduzione di elementi vegetali all’interno della catena di produzione come cera d’api e glicerina.

L’arrivo del XXI secolo è accompagnato da una vera e propria rivoluzione in ambito cosmetico: l’utilizzo di materie prime naturali e minerali, l’introduzione della mousse e il packaging completamente eco-friendly, con scatole riciclate o riciclabili per evitare sprechi. Il risultato finale di questi nuovi prodotti è molto delicato ed omogeneo sulla pelle con un rispetto sia per quanto riguarda la natura che la persona. Tra i marchi importanti su cui fare affidamento possiamo sicuramente citare Nabla che rappresenta uno dei brand di maggior importanza in ambito cosmetico mettendo in risalto i punti di forza della persona.

I prodotti Nabla Cosmetics si possono acquistare nei migliori negozi di cosmetici tra cui Bio Boutique La Rosa Canina che offre un ventaglio di prodotti online utili a qualsiasi esigenza.

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Questo è un articolo pubblicato il 07-10-2021 alle 19:04 sul giornale del 07 ottobre 2021 - 22 letture

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