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Calcio: finisce contro l’Urbania la serie positiva della Jesina

3' di lettura 11/10/2021 - Prima o poi la prima sconfitta doveva pur arrivare e sconfitta è stata. Peccato però per come è arrivata, per di più contro una squadra assolutamente alla sua portata.

Ma nel processo di crescita della squadra, in un campionato lungo, ci può stare, l’importante è capire gli errori e non ripeterli. Stavolta alla squadra non è riuscita l’impresa di quindici giorno fa, quando aveva rimontato due reti alla Vigor Senigallia.

Due reti subite nei quattordici minuti iniziali, hanno trasformato una partita che diversamente poteva essere giocata alla pari, in una salita impervia.

Se è vero che il consueto bollettino medico era limitato a due vere assenze, Cameruccio e Giovannini, con Moretti però in panchina non al meglio, la squadra, recuperato Jachetta, con Rossi ancora a tempo pieno, ha faticato a imporre il proprio gioco.

Poi le due reti, che hanno dato alla partita una fisionomia diversa da quella che ci si aspettava.

Apre i giochi Fraternali all’11’, complice un’apnea collettiva della retroguardia jesina. Conclusione di Cusumano, sulla respinta corta di Minerva si avventa Fraternali, dimenticato da tutti a centro area. 0-1.

Al 14’ difesa ancora impreparata, troppa libertà per Cusumano, che da fuori area trova la botta, peraltro molto bella, dello 0-2.

La Jesina si fa viva al 17’, su una respinta difensiva, Sampaolesi colpisce al volo, il difensore Renghi respinge, ci riprova ancora il leoncello, stavolta su rovesciata, sfiorando la traversa.

Al 19’ Urbania ancora in area jesina: il cross di Cantucci finisce su un braccio di Minverva, attaccato al corpo, tanto che per il direttore di gara non c’è il penalty.

Ancona Jesina in proiezione offensiva, al 34’, cross di Martedì per Barchiesi, il quale però ritarda il tiro e si fa respingere la conclusione.

Sembra fatta al 42’, su una doppia azione di attacco dei leoncelli: pallonetto di Tiriboco, deviato in angolo da un difensore. Sul calcio dalla bandierina di Rossi, colpo di testa di Zagaglia destinato in fondo al sacco, ma Ducci riesce a smanacciare la palla su un palo. Libera la difesa.

Andare al riposo sullo 0-2, è un peso grande per la Jesina. La squadra di Strappini tiene in mano il pallino del gioco per tutta la ripresa, ma senza mai riuscire a trovare il gol.

Al 10’ Perri, entrato in campo al posto di Jachetta, prova la mira, ma il tiro è troppo debole, Ducci è ben appostato e blocca.

Due minuti dopo (12’) per poco non ci scappa lo 0-3: la Jesina protesta per un fallo subito in attacco da Zagaglia, inspiegabilmente non fischiato; Fraternali vola in contropiede, , Minerva in uscita gli sbarra la strada e respinge.

Jesina in proiezione offensiva fino all’ultimo giro di lancette, ma Zagaglia (18’), Lucarini (31’) e Mistura (38’), non riescono a violare la porta dell’Urbania, che porta a casa, meritatamente, i tre punti.

JESINA-URBANIA 0-2

Jesina: Minerva, Sampaolesi (30’st Brocani), Martedì, Garofoli, Lucarini, Mistura, Jachetta (8’ st Perri), Zagaglia, Barchiesi, Rossi, Tiriboco (8’st Nazzarelli). All.: Strappini.

Urbania: Ducci, Aluigi, Cantucci (43’ st Hoxha), Giovannelli, Renghi, Temellini, Cusimano, Catani, Fraternali, Lucciarini (39’st Calabresi), Bicchiarelli (36’ st Sema). All.: Sartini

Arbitro: Lotito di Cremona.

Reti: 11’ pt Fraternali, 14’ st

Ammoniti: 19’ pt Renghi, 9’ st Mistura, 13’ st Garofoli e Giovannelli. Espulso Garofoli 28’ st.

Spettatori: 250 circa

Calci d’angolo 6-3

(le foto sono di Stefano Binci)








Questo è un articolo pubblicato il 11-10-2021 alle 12:16 sul giornale del 12 ottobre 2021 - 553 letture

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