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Istituto Gramsci condanna l'assalto alla Cgil di Roma

assalto cgil 1' di lettura 11/10/2021 - L’attacco alla sede nazionale della CGIL a Roma è un fatto di inaudita gravita. I fascisti e i reazionari pensano di poter rialzare la testa approfittando della situazione di crisi economica e sociale e di malcontento provocata dalla pandemia.

Il sindacato ieri è stato colpito perché rappresenta un baluardo nella difesa dei diritti dei lavoratori e del pluralismo democratico, e la violazione della sua è dunque un attacco alla democrazia e alla Costituzione nata dalla Resistenza. I fatti accaduti non vanno sottovalutati e gli eversori vanno perseguiti in primo luogo applicando le leggi esistenti: è il momento di sciogliere tutte quelle formazioni che si richiamano al fascismo.

Ma per fermare chi vuole tornare indietro nella storia, ad un secolo fa, quando il fascismo iniziò la sua ascesa proprio attaccando le sedi delle Camere del Lavoro e dei partiti democratici, è necessaria anche una grande mobilitazione di tutte le forze politiche progressiste e delle associazioni democratiche. Per questa ragione, l’Istituto Gramsci Sezione Jesi Vallesina sarà presente alla manifestazione di Roma del 16 ottobre, e chiama tutti i democratici ad aderire e a partecipare.


dall'Istituto Gramsci Jesi e Vallesina





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2021 alle 12:29 sul giornale del 12 ottobre 2021 - 161 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa, Istituto Gramsci Jesi e Vallesina, assalto cgil

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