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Acqualagna: Paesi Custodi del tartufo: il ministro Garavaglia tiene a battesimo la futura scuola di alta formazione

3' di lettura 06/12/2021 - Il tartufo prezioso indicatore biologico e la valorizzazione delle biodiversità: nasce la scuola di alta formazione e specializzazione dedicata alla ristorazione e alla cucina del tartufo. Ad Acqualagna il ministro Garavaglia, domenica 5 dicembre 2021, al tavolo tecnico organizzato da Accademia Italiana del tartufo e Associazione Prodotti Nobili Marchigiani.

Domenica 5 dicembre, a partire dalle ore 15.30, nella seconda Città del Tartufo per eccellenza, Acqualagna, si svolge il primo Convegno “Paesi Custodi del Tartufo - Il Tartufo prezioso indicatore biologico e la valorizzazione delle biodiversItà”. L’evento, organizzato dall’Accademia Italiana del Tartufo nel mondo, presieduta da Stefano Sandrucci e dall’Accademia Prodotti Nobili Marchigiani e Acacdemia Marchigiani dell’anno, presiedute da Mario Civerchia, si terrà presso il Ristorante Hotel “La Ginestra” al Passo del Furlo, Acqualagna (PU).

A tenere a battesimo il progetto “Paesi Custodi” conferendo anche l’importante patrocinio, ci sono: il ministro del turismo Massimo Garavaglia ed il vice-ministro delle politiche agricole Gian Marco Centinaio. Anche il presidente della regione Francesco Acquaroli, il Magnifico Rettore dell’università di Urbino, Giorgio Calcagnini, il presidente nazionale AIS Antonello Maietta, il segretario generale FIC Stefano Pepe, il cancelliere nazionale AMIRA Claudio Recchia e molte altre personalità del panorama politico ed enogastronomico, nonché lo Chef pluristellato Enrico Derflingher.

Il farsi custodi della natura e di tutto ciò che di bello hanno creato le persone prima di noi è una filosofia portante delle due Accademie. “Abbiamo la convinzione - afferma Davide Feligioni, direttore di Accademia Italiana del tartufo nel mondo - che serva un’utopia per costruire un futuro migliore, una visione che elabori un pensiero integrato tra tutti gli attori del sistema Italia e con il concorso delle migliori politiche. Soprattutto, anche con l’impegno di tutti i cittadini, una profonda condivisione che faccia da volano per uno sviluppo sostenibile per il nostro Paese. C’è urgenza che prenda finalmente corpo una strategia complessiva che indirizzi verso frontiere concrete di crescita economica ed umana”.

Accademia Italiana del Tartufo nel mondo e Accademia Prodotti Nobili marchigiani e italiani - Accademia Marchigiani dell’anno vogliono dunque farsi portavoce di interessi e di istanze sociali a difesa e tutela dei paesaggi italiani e dei loro eccellenti prodotti. “Un passo importante è stato compiuto già nel 2014 con la firma della Carta d’Intenti per la Salute dell’Uomo, - afferma Barbara Cacciolari, vice presidente Accademia Prodotti Nobili Marchigiani e vice presidente di Unionturismo - un manifesto per favorire una particolare attenzione alla tutela della salute quale bene pubblico attraverso la promozione di un'alimentazione di qualità e selezionata. L’Associazione è intervenuta per la promozione di prodotti “dalla Terra alla Tavola, dei prodotti della filiera agroalimentare marchigiana sicuri, controllati e certificati, sviluppati nel rispetto dell’ambiente, curati con amore in tutte le fasi della loro lavorazione, preparati secondo le ricette della tradizione per garantire la resa funzionale ed organolettica, per arricchire la vita dell’uomo dei piaceri del gusto e della convivialità, per promuovere con Università, Sanità, Istituzioni e Associazioni l’educazione alimentare e la ricerca scientifica, per migliorare la salute”.

In Italia c'è la più alta concentrazione mondiale delle risorse maggiormente richieste e ambite: bellezza e paesaggio, agroalimentare e biodiversità, cultura ed arte. La mission dei promotori dell’iniziativa è trasformarlo in un Paese che gestisca il suo territorio e le sue risorse in modo armonico ed efficiente, così da porre le premesse per risolvere dai problemi cronici a quelli climatici. "Se investissimo sul recupero paesaggistico e le risorse agroalimentari del territorio, creeremmo sicuramente occupazione e reddito, evitando lo spopolamento."


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 05-12-2021 alle 18:19 sul giornale del 06 dicembre 2021 - 200 letture

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