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Il fenomeno dell’enoturismo: il successo in Italia e in Spagna

3' di lettura 14/01/2022 - È possibile coniugare la passione per i viaggi a quella per il vino? Assolutamente sì.

Si fa riferimento al cosiddetto enoturismo, una forma particolare di turismo che ultimamente va molto di moda, non solo in Italia ma anche in Spagna. E le destinazioni non sono casuali, considerando che entrambi i paesi possono vantare una lunga tradizione nel settore vitivinicolo, avendo prodotto alcune delle etichette più buone e più prestigiose al mondo. Oggi approfondiremo alcuni dati e informazioni su questo trend, toccando entrambe le realtà.

Il successo e i numeri dell’enoturismo in Italia e in Spagna

All’interno della Penisola si trovano tantissimi appassionati di vini. Lo Stivale è ovviamente uno dei produttori più prolifici al mondo, con diverse cantine pronte per accogliere in tour i visitatori provenienti dai quattro angoli del globo. È sostanzialmente questa l’anima dell’enoturismo, che prende per mano gli appassionati e li accompagna alla scoperta delle bellezze italiane, con una gradita aggiunta di bollicine. Bastano i numeri per spiegare l’enorme successo dell’enoturismo a tinte tricolori, con un giro d’affari superiore ai 2,5 miliardi di euro.

Inoltre, questo fenomeno, riesce ad esaltare anche altri valori classici delle tradizioni italiane, come quelli culinari, grazie alle degustazioni che accompagnano gli assaggi dei vini e gli aperitivi. In altre parole, nei pressi delle cantine e delle vigne della Penisola non mancano le occasioni per fare incetta di sapori preziosi. Un discorso simile vale anche per altri paesi, come nel caso della Spagna, con alcune regioni in particolare che si fanno notare più delle altre: La Rioja, per citarne una, insieme ad altri esempi come la Galizia, Castilla-La Mancha, e l’Andalusia.

L’alleanza tra Italia e Spagna, intorno ad un calice di vino

Perché combattere quando ci si può alleare, facendo del bene ad entrambe le parti? Questa è la filosofia che si trova dietro la scelta strategica di Italia e Spagna, che hanno deciso di unirsi promuovendosi a vicenda. Lo scopo è ovviamente quello di portare turisti e visitatori in entrambi i paesi, con una sorta di scambio culturale che gravita intorno ai calici di vino. I protagonisti dell’accordo hanno chiarito che questo ponte servirà anche per un’ulteriore evoluzione dei rispettivi mercati, nell’ottica di un miglioramento costante. In termini di eccellenze spagnole, se si è alla ricerca di un’etichetta apprezzata nel mondo e in Italia, si può fare affidamento ad alcuni shop online che propongono opzioni di qualità, come ad esempio il vino sherry Tio Pepe disponibile su Tannico. Quest’ultimo rappresenta uno dei prodotti spagnoli più conosciuti e acclamati, in quanto esportato in oltre cento paesi, ma è in ottima compagnia. Altre etichette da citare sono l’Aguila Reserva Ribera del Duero e l’Azos da Vila Manzaneda.






Questo è un articolo pubblicato il 14-01-2022 alle 13:15 sul giornale del 14 gennaio 2022 - 54 letture

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