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La General Contractor allunga la striscia: terza vittoria consecutiva

3' di lettura 26/01/2022 - Ancora priva del centro titolare Gloria e del giovane Ginesi e quindi a corto di rotazioni, la General Contractor non si è fatta condizionare nemmeno dalla forza dell’avversaria, portando a casa un successo meritato.

Vittoria che dimostra la crescita di una squadra che sta ormai acquisendo una precisa identità, grazie agli innesti di Gay e Rocchi, ed una chimica finalmente raggiunta.

Il campionato è ancora lungo, la strada in salita, non fosse altro per il dover recuperare il terreno perduto in avvio di stagione, ma anche contro la corazzata Real Sebastiani Rieti, squadra profonda nelle rotazioni, costruita per vincere, allenata da un “certo” Finelli, che non è l’ultimo arrivato, ha dimostrato di poter rendere dura la vita a ogni avversaria.

A differenza delle prime uscite del girone di andata quando, a parte le vittorie contro Montegranaro e Civitanova, da non disprezzare comunque in ottica salvezza, aveva sofferto con qualsiasi avversaria.

Assente Ndoja, non al meglio delle sue condizioni fisiche, Rieti ha cercato di fare la differenza in virtù di un roster più lungo – basti citare, tra coloro che hanno iniziato in panchina, giocatori come Chiumenti e Dieng – mentre Francioni ha chiesto ancora ai suoi energia e faccia tosta, quell’atteggiamento che aveva permesso di battere, prima Teramo, poi Montegranaro.

E quando l’ammiraglio Nelson (Rizzitiello) ha preso in mano il timone della squadra, la General Contractor ha trovato la rotta giusta. Tutti a remare dalla stessa parte, tutti a soffrire e mordere su ogni pallone, tutti a resistere ai colpi degli avversari, che hanno fatto giustamente della fisicità la loro arma migliore, avendone la possibilità.

Attorno a un Rocchi di nuovo mvp, hanno ruotato tutti a dovere: lacrime e sudore, per ottenere due punti di quelli che valgono doppio, perché un’avversaria come Rieti, difficilmente concederà molto alle prossime avversarie.

E adesso? Rotta su Gliulianova, contro una squadra che all’andata sbancò il pala Triccoli, uscita con le ossa rotte dal derby di stasera, sul campo del Roseto, 53-97, assolutamente alla portata della General Contractor. Ma ogni partita fa storia a sé ed è opportuno godersi la vittoria, ma preparare al meglio il match.

GENERAL CONTRACTOR JESI-REAL SEBASTIANI RIETI 76-65 (19-21; 22-11; 15-17; 20-16)

GENERAL CONTRACTOR JESI: Ferraro 10 (1/4, 2/10), Gay 6 (0/1, 1/5), Rocchi 27 (5/5, 4/9), Cocco 4 (2/, 0/0), Magrini 10 (2/4, 1/4), Giulietti ne, Memed 8 (1/1, 2/5), Moretti ne, Biondini ne, Valentini 0 (0/0, 0/1), Rizzitiello 11 (2/4), 2/5. All.: Francioni.

Tiri liberi 14/15. Rimbalzi 38, 8+30 (Ferraro 10). Assist 14 (Magrini 5).

REAL SEBASTIANI RIETI: Tchintcharauki 4 (2/6, 0/0), Contento 23 (2/5, 5/11), Loschi 14 (3/6, 2/5), Piazza 4 (0/3, 1/6), Ghersetti 0 (0/3, 0/0), Chiumenti 7 (3/4,0/0), Dieng 7 (2/2, 1/4), Piccin 3 (1/2, 0/3), Ddoja ne, Okiljevic 3 (0/3, 1/1). All.: Finelli.

Tiri liberi 9/12. Rimbalzi 38, 11+27 (Contento, Dieng 8). Assist 14 (Contento 6).

Arbitri: Ragionieri di Bologna e Bergami di San Pietro in Casale






Questo è un articolo pubblicato il 26-01-2022 alle 23:11 sul giornale del 27 gennaio 2022 - 265 letture

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