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L’attrice Francesca Neri si racconta con Fidapa

Francesca Neri 3' di lettura 13/03/2022 - In occasione della Giornata internazionale della Donna, presentazione del libro “Come carne viva”.

In occasione della Giornata internazionale della Donna, la Fidapa BPW Italy sezione di Jesi organizza la presentazione del libro “Come carne viva” di Francesca Neri (Rizzoli). Appuntamento martedì 15 Marzo alle ore 21.15 su piattaforma zoom. Una storia incredibile, di forza e di rinascita di una donna in lotta con una malattia piuttosto alienante. Il corpo parla, racconta, non dimentica. Le emozioni si fanno carne, le riflessioni si tramutano in segni e le storie lasciano cicatrici. In un’“autogeografia” coraggiosa e inaspettata, Francesca Neri si mette a nudo, mostrando il suo lato più intimo e sconosciuto al pubblico.

Insieme a Catiuscia Ceccarelli, Presidente dell’associazione jesina, interverrà anche Maria Luisa Quaglieri, Assessore ai Servizi sociali del Comune di Jesi. L’intervista a Francesca Neri sarà a cura di Patrizia Leoni, socia Fidapa.

Per partecipare all’evento online il link è https://us02web.zoom.us/j/89116557783

La libreria Mondadori di Jesi ha già alcune copie disponibili per chi volesse acquistare il libro prima dell'evento online.

FRANCESCA NERI è un’attrice e produttrice cinematografica. Nella sua carriera ha lavorato con i più grandi registi italiani e stranieri. Francesca, ragazza ipersensibile e avventurosa, appena può scappa da Trento e dalla claustrofobica vita di provincia per trasferirsi a Roma. Qui, mentre la sua famiglia la immaginava avvocato, studia cinema, scopre di essere una brava attrice, e raggiunge il successo. Inizia così una corsa a perdifiato verso il prossimo film, il prossimo premio, la prossima sfida, il prossimo red carpet. A fermare tutto ci pensa il suo corpo, quello stesso corpo idolatrato da registi e da migliaia di spettatori. Una malattia cronica e invalidante la costringe a fermarsi per alcuni anni e restare chiusa dentro una stanza di casa sua. Una chiusura fisica ed emotiva che la obbliga a riconoscere il suo lato oscuro. È tramite il corpo che le emozioni parlano, i riflessi sulla carne si convertono in segni e le storie lasciano cicatrici. Attraverso un viaggio attorno e dentro il suo corpo Francesca parla, racconta, non dimentica. E decide di scrivere di sé. Ogni organo, ogni osso, ogni fazzoletto di pelle è collegato a una delle esperienze che l’hanno resa la persona che è oggi. L’infanzia quasi felice, l’irriducibile distanza dalla madre, che ha scambiato la sua ipersensibilità per follia. Il trasferimento a Roma e la scoperta di un altro mondo e un’altra sé. Le collaborazioni con i più grandi registi e i film che hanno fatto la storia. L’amore romantico, che nutre e ferisce, l’amore materno e totalizzante per il figlio, l’amore per la famiglia che ci si sceglie. E poi la malattia: le urla silenziose di un corpo che ha bisogno di essere ascoltato, di un’anima che necessita di essere capita, che reclama del tempo. E poi finalmente la rinascita, dalla quale Francesca esce come una donna libera: libera dal bisogno di dimostrare nulla ad alcuno, libera dalla necessità di compiacere tutti, libera e disposta a diventare davvero se stessa.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2022 alle 18:46 sul giornale del 14 marzo 2022 - 200 letture

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