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Basket: storie tese in casa General Contractor

Aurora Jesi 4' di lettura 09/05/2022 - Finisce nel peggiore dei modi quella che doveva essere una sorta di prova generale per i play-out: la squadra subisce per gran parte del match, risvegliandosi solo nell’ultimo quarto e mezzo finale, i giocatori evitano il saluto finale ai tifosi, diversi componenti della curva inviperiti per la prestazione e per il mancato saluto.

Di tutto, di più, in ogni caso la maniera peggiore per affrontare una fase delicata come sarà quella dei play-out. Come previsto l’avversaria sarà la Virtus Civitanova, 4 vittorie appena in regular season contro 10 di Jesi, che non significa nulla, visto che si riparte da zero, con il solo vantaggio delle due prime partite e l’eventuale bella in casa, ma dopo la prestazione di stasera si sa già che contro la Virtus non sarà facile. Stasera si è vista in campo una General Contractor ancora troppo morbida nell'impatto, che ha consumato almeno due quarti e mezzo a rincorrere Teramo, squadra già matematicamente salva che saliva a Jesi solo permettere il timbro finale a una bella stagione, che solo nel quarto e mezzo finale, dopo aver toccato il fondo (-21) ha reagito. Insomma tutto il contrario di quello che ci si aspettava.

Va anche ricordato che i due punti non erano importanti direttamente per la classifica, ma per l’eventuale fase due dei play-out (tocchiamo ferro…) quando in caso di sconfitta nel primo turno, avrebbero un peso i punti conquistati nella regular season, per ottenere la salvezza ed evitare il concentramento a quattro, con una sola salvezza in paio. Era una prova generale, già compromessa nel primo quarto, con 27 punti subiti, resa ulteriormente complicata dopo il pesante -21 (37-58) nel secondo, con la squadra che faceva perfino sospettare di non essersene resa conto o, peggio, di non aver capito l'importanza della partita.

Solo dopo il riposo si è visto qualcosa, in certi momenti qualche giocatore ha mostrato unja faccia diversa, ma non è stato abbastanza per salvare capra e cavoli, cioè vincere e mettere in cantiere due punti in classifica, che potranno essere fondamentali, se le cose andassero storte nel primo turno.

Poi dobbiamo di nuovo registrare il mancato saluto al pubblico e qui dobbiamo purtroppo riaprire una parentesi che pensavamo di aver chiuso definitivamente dopo la sconfitta con Faenza. Davvero un brutto epilogo per una serata completamente da dimenticare, con alcuni tifosi visibilmente arrabbiati e il capitano Rizzitiello, uno di quelli che ci mettono sempre la faccia, a far da paciere. Perché nel bene e nel male, oltre che raccogliere complimenti, bisogna essere pronti a ricevere critiche.

Brutta prestazione, brutto finale, insomma poco da salvare, se non qualche importante segnale di vita, quando la squadra ha messo più energia per recuperare. Nient’altro, se non un lumicino di speranza, per tenere la fiammella accesa.

Allora viene spontaneo chiedersi in quali condizioni la squadra si presenterà al play-out. Tirando con il 33% come nei primi due quarti? Perdendo complessivamente 16 palloni recuperandone appena 7? Lasciando 13 rimbalzi offensivi agli avversari? Oppure subendo 24 degli 89 punti complessivi a causa dei palloni perduti? Niente di tutto questo per portare a casa la salvezza.

Si comincia domenica 15 alle 18:00, si replica mercoledì 18 (non il 17 per la concomitanza dell’arrivo del Giro d’Italia), con la consapevolezza che serve subito un 2-0, per non andare incontro a qualche guaio.

Pensierino della sera: c’è ancora qualcuno, a parte gli jesini che scendono in campo, che non sente l’importanza della maglia che indossa?

GENERAL CONTRACTOR JESI-RENNOVA TERAMO 84-89 (19-27, 15-17, 30-27, 20-18)

General Contractor Jesi: Ferraro 25 (5/7, 5/11), Gay 13 (3/9, 2/10), Gloria 7 (3/11, 0/0), Rocchi 22 (2/6, 5/6), Magrini 8 (1/1, 1/5), Memed 0 (0/0, 0/1), Moretti ne, Ginesi 0 (0/0, 0/1), Valentini 2 (1/2, 0/2), Rizzitiello 7 (2/4, 0/1), Cocco ne. All.: Francioni.

Tiri liberi 11/13 – Rimbalzi 46, 21+25 (Gloria 8) – Assist 15 (Gay 15).

Rennova Teramo: Bertocco 10 (3/8, 0/3), Antonelli 5 (1/5, 1/1), Bonci 9 (3/4, 0/0), Cipriani 12 (5/7, 0/2), Cucco 18 (2/3, 3/10), Ticic ne, Guilavogui 8 (4/5, 0/0), Bottioni ne, Ragonici ne, Di Donato 3 (0/1, 1/1), Triassi 16 (4/6, 2/4), Di Febo 8 (1/2, 1/4). All.: Salvemini.

Tiri liberi 19/26 – Rimbalzi 39, 13+26 (Bertocco 5) – Assist 14 (Antonelli 4).

Arbitri: Di Salvo di San Giuliano Terme e Cirinei di Pisa






Questo è un articolo pubblicato il 09-05-2022 alle 09:14 sul giornale del 09 maggio 2022 - 706 letture

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