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Staffolo: Borgoland presenta l'itinerario "Le bianche dei castelli"

2' di lettura 09/05/2022 - La cooperativa di comunità Borgoland è ormai parte integrante della realtà di Staffolo.

Passeggiando per il piccolo borgo affacciato sulla Vallesina, accolti dai colori caldi degli edifici e dalla bellezza del panorama, ci si rende conto di quanto il nostro territorio abbia di bello da offrire.

C’è infatti la sua promozione alla base de “Le bianche dei castelli”, il progetto presentato in conferenza stampa nel cuore del centro storico nella mattinata di venerdì 6 maggio.

Realizzato dalla cooperativa di comunità Borgoland in collaborazione con Moto Turismo Italia, il progetto riguarda la realizzazione di un itinerario di circa 160 km da percorrere sulle due ruote attraverso 9 comuni della zona.

Si parla tanto di fare rete tra comuni e questo ne è un ottimo esempio”, afferma Nicola Valeri Presidente di Borgoland. “Nove comuni ci hanno dato il patrocinio per questa iniziativa che ha come mission quella di portare nuovi flussi di turisti nei nostri borghi, per vivere la realtà autentica delle Marche”.

Un progetto che unisce un modo inedito di visitare il territorio con la sua autenticità, rintracciabile nello stile di vita degli abitanti dei nostri borghi, nella gastronomia, nel buon cibo, che un viaggiatore può conoscere scendendo dalla moto e passeggiando per le strade.

L’idea” – racconta Piero Vitale di Orma Project – “è quella di creare un itinerario di strade bianche che portano in angoli della regione poco conosciuti. Si possono apprezzare diversi panorami, stili del territorio. Ogni comune ha indicato le cose più interessanti da visitare e il percorso è visitabile tutto l’anno".

L’itinerario è gratuito e scaricabile dal sito di Borgoland. Se la durata del percorso stimata dalla simulazione è di circa 8 ore, ognuno può affrontarlo scegliendo la direzione che vuole. In senso orario o antiorario, dividendolo in più giornate, fermandosi a proprio piacimento nelle varie tappe.

Considero questo circuito come uno strumento di attrazione – conclude Carlo Quercetti, uno dei soci fondatori della cooperativa – Una moto, un casco, una strada bianca la troviamo ovunque. Per questo possiamo giocare sull’esperienza fruibile quando la moto si spegne. Cercare di far vivere uno spaccato di vita locale ai turisti facendoli sentire a casa”.

Presentato con una grafica che ricorda le etichette del vino, il progetto intende unire i comuni di Apiro, Cingoli, Cupramontana, San Paolo di Jesi, San Severino Marche, Serra San Quirico, Staffolo, Tolentino e Treia, creando per le nostre colline una possibilità per il mototurismo che proprio sull’interazione col territorio fonda il suo essere.






Questo è un articolo pubblicato il 09-05-2022 alle 15:05 sul giornale del 10 maggio 2022 - 241 letture

In questo articolo si parla di attualità, turismo, moto, staffolo, territorio, borghi, itinerario, articolo, Giorgia Clementi, Borgoland

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