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Un anno difficile per il settore scommesse italiano

3' di lettura 10/05/2022 - Questi ultimi due anni si stanno dimostrando particolarmente difficili per il settore delle scommesse e del gioco d’azzardo italiani. Svariati avvenimenti hanno colpito il giro d’affari e messo in difficoltà tutte le aziende di scommesse e casinò online.

Grazie a resilienza e capacità, il settore è riuscito a riprendersi e a trovare il suo posto nel mercato ancora una volta, arrivando anche ad aumentare il proprio fatturato. I siti di casinò online sono sicuramente stati in grado di migliorare la propria offerta e attirare molti più giocatori grazie anche all’offerta di bonus e promozioni molto vantaggiose per tutti i giocatori.

Chi cerca uno dei migliori casinò online legali può visitare https://www.casinoitaliani.it/ qui, per trovare un elenco di siti messi a confronto per capire meglio quale di essi può essere più adatto a sé. I giocatori possono trovare recensioni di esperti che includono i dettagli sui giochi presenti all’interno del sito, tra centinaia di slot, giochi di carte, roulette e casinò live. Sono elencati anche tutti i metodi di pagamento disponibili, che possono rendere l’esperienza di gioco più o meno comoda per ogni singolo giocatore.

Aumento delle tasse

A maggio del 2021 è stata applicata per la prima volta la tassa “salva sport” che equivale a un’imposta sul fatturato dello 0,5%. Tutti i settori legati alle scommesse sportive sono stati toccati, per ottenere un totale di circa 40 milioni di euro annui nelle casse dello stato. Dall’altra parte però si è temuto che questa tassa potesse far spostare i giocatori verso le scommesse illegali, creando molte problematiche altrove. I professionisti del settore considerano questa tassa ingiusta e superflua, dato che sono impiegate già 150 mila persone e pagati circa 7 miliardi di euro l’anno di tasse.

Restrizioni sociali

Con l’avvento dell’emergenza sanitaria nel corso del 2020 sono state moltissime le attività ad essere chiuse momentaneamente o definitivamente. Le sale giochi e le sale scommesse sono dovute sottostare a condizioni piuttosto rigide per evitare problematiche legate alla trasmissione del virus e questo ha portato ancora di più ad una crisi del settore. Il lato positivo di queste dinamiche è stato un flusso significativo di clienti che sono passati dal gioco d’azzardo nelle sale reali al gioco online, accrescendo questa parte del settore.


Blocco del marketing

Nel 2019 per contrastare la problematica della dipendenza da gioco che in Italia può essere considerata un problema, è stato emesso il Decreto Dignità, che vieta a molte aziende di gioco e scommesse di pubblicizzare troppo direttamente i propri servizi. Questo ha chiaramente portato ad una perdita di introiti del settore, che ha dovuto anche interrompere le sponsorizzazioni calcistiche.

La ripresa

Il direttore di Snaitech Fabio Schiavolin ha comunicato l’aumento del 58% circa del fatturato del 2020 rispetto al 2019. La sua opinione è che questa sia la dimostrazione dell’attrattiva del gioco online per tutti gli appassionati. Il processo di digitalizzazione di tutti i prodotti e servizi è stato un passaggio necessario e fondamentale per la sopravvivenza di questo settore così importante dell’economia italiana.








Questo è un articolo pubblicato il 10-05-2022 alle 22:50 sul giornale del 10 maggio 2022 - 23 letture

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