x

SEI IN > VIVERE JESI > ATTUALITA'
articolo

Quick Poll Marche: la metà dei marchigiani si ritiene supertiziosa, il 60% legge l'oroscopo

3' di lettura
142

di Michele Pinto
vivere.me/michelepinto


Ad un marchigiano su quattro è capitato di fermarsi perché un gatto nero gli ha attraversato la strada, quasi altrettanti credono che alcune persone portino sfortuna. Uno su 10 si è rivolto ad un mago o ad un cartomante. Ad essere più superstiziosi sono soprattutto i giovani, i credenti e chi vive nei piccoli centri. Questi i risultati del sondaggio realizzato in esclusiva per Vivere da Sigma Consulting.

Chi è superstizioso
A ritenersi superstiziosi sono solo il 7% dei marchigiani. Ma un ulteriore 42% ritiene di esserlo "solo in certe situazioni", in totale si raggiunge quasi la metà della popolazione.
Sono soprattutto gli under 30 ad essere superstiziosi: lo è il 61%. Lo sono anche le persone religiose: 52% (contro un 29% dei non credenti). C'è anche una piccola differenza tra chi vive nei piccoli centri (51%) e chi vive in città più grandi (47%).

In cosa crede chi è superstizioso
Il 30% dei marchigiani crede nel malocchio e nelle maledizioni, il 23% crede negli iettatori e il 21% negli amuleti. Percentuali più basse per la rottura degli specchi o per numeri o giorni sfortunati.

Cosa fa chi è superstizioso
Il 71% compie gesti scaramantici, come incrociare le dita, toccare ferro, etc…
Il 51% non passa sotto una scala.
Il 42% non inizia un lavoro di martedì o venerdì.
Il 26% si ferma per non incrociare un gatto nero.
Il 24% evita di sedersi a tavola in 13.
Il 23% evita di appoggiare il cappello sul letto.

Non ci credo ma lo leggo
Il 48% legge l'oroscopo solo per curiosità, mentre ci crede l'11%. Il 41% non è interessato.

Professionisti dell'occulto
Il 24% dei marchigiani hanno consultato un mago, un cartomante o non escludono di farlo in futuro. Tra coloro che li hanno consultati il 62% è soddisfatto e ritiene o di aver risolto i propri problemi o di aver comunque ricevuto un aiuto. Il 38% al contrario ritiene di aver solo perso tempo.

Ma sono comportamenti innocui?
Il nostro sondaggio – dichiara Alberto Paterniani direttore di ricerca di Sigma Consulting - mostra come credenze e superstizioni popolari, che si tramandano lungo le generazioni, siano ancora ben radicate nella cultura marchigiana. Coloro che si dichiarano convintamente superstiziosi sono pochi, il 7%, ma l’atteggiamento generale è quello di chi preferisce non sfidare la buona sorte, scongiurando eventi negativi e propiziando il destino. In questo senso circa 1 marchigiano su 2 si lascia andare a comportamenti o credenze che ritiene innocui, anche se alcuni di questi – continua Paterniani – proprio innocui non sono. È il caso per esempio di coloro che credono che maledizioni e malocchio siano efficaci, il 30% concorda molto o abbastanza con questa affermazione, e di quel 23% che è convinto che alcune persone possano portare sfortuna.

Partecipa anche tu
Il sondaggio è stato realizzato intervistando un campione significativo di 900 marchigiani. Se ti piace esprimere giudizi e opinioni e vuoi partecipare alle nostre prossime rilevazioni, registrati al sito dell’istituto Sigma Consulting (https://www.sigmaconsulting.biz/community): un modo interessante e divertente per dare valore alle tue opinioni!

Altri sondaggi
Per vedere tutti i sondaggi realizzati da Sigma Consulting per i quotidiani Vivere: viveremarche.it/rubriche/QuickPoll-Marche.

Puoi scaricare l'intera indagine in pdf qui.

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatsapp, Telegram e Signal di Vivere Jesi.
Per Whatsapp iscriviti al nostro canale oppure aggiungi il numero 376.0319490 alla rubrica ed invia allo stesso numero un messaggio con scritto "notizie on".
Per Telegram cerca il canale @vivereJesi o clicca su t.me/viverejesi. Per Signal clicca qui.




Questo è un articolo pubblicato il 13-05-2022 alle 08:20 sul giornale del 14 maggio 2022 - 142 letture






qrcode