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Jesi aspetta il Giro: “Viaggio nel mondo a due ruote”

5' di lettura 17/05/2022 - Storie, esperienze e racconti sul viaggio in bici nelle Marche.

E’ nella bellissima cornice di Sala Maggiore di Palazzo della Signoria a Jesi, che si è conclusa la lunga maratona di eventi collaterali al grande evento ciclistico del Giro d’Italia. qSarà, infatti, nella giornata di domani, 17 maggio, che la carovana rosa attraverserà il Viale della Vittoria fino al traguardo finale.

L’evento di oggi, dal titolo “Viaggio nel mondo a due ruote” – storie, esperienze e racconti sul viaggio in bici nelle Marche, ha visto una notevole affluenza. Tema principale: il cicloturismo e tutti i vantaggi e benefici che ne derivano. Tanto gli ospiti e i relatori dell’incontro.

Ad aprire il dibattito, l’Assessore al Turismo e Sport, Ugo Coltorti: “E’ stato un mese straordinario con momenti fantastici, la città si è colorata di rosa e si respira un’aria nuova. Ringrazio il sindaco, Massimo Bacci e la nostra Assessore alla Mobilità Sostenibile, Cinzia Napolitano”.

Evento che si è poi catapultato alle sue tematiche principali. Attraverso uno sguardo professionale, Emiliano Neri, Direttore Marketing e Comunicazione bici.PRO, ha spiegato l’importanza del cicloturismo nell’economia italiana: “La bicicletta è uno strumento che consente di vivere il territorio e già da anni la pratica del cicloturismo è diffusa. Turisti, albergatori, commercianti testimoniano come l’utilizzo delle due ruote sia un trend in crescita”.

Ulteriore pratica che sta attraversando una notevole popolarità, quella dell’E-bike. Testimone di questa crescita esponenziale, Maurizio Bernardi, Amministratore Delegato & CF, Bosch & Siemens Home Appliances: “La pratica dell’E-bike permette una riduzione delle emissioni ed un rispetto dell’ambiente muovendosi in sicurezza. Sostenibilità, connettività e benessere i tre punti su cui si caratterizza il mezzo”. E continua: “Il nostro territorio offre diversi vantaggi che si prestano bene al cicloturismo e ben venga ogni possibilità di promuoverlo”.

A testimonianza di come la bicicletta sia diventata un grande impegno anche all’interno delle amministrazioni comunali, Cinzia Napolitano, Assessore alla Mobilità Sostenibile del Comune di Jesi, che ha voluto presentare il progetto La Ciclovia dell’Esino: “Abbiamo presentato questo progetto nel 2016, mettendo insieme 17 comuni. Ci abbiamo creduto e ci è stato concesso un finanziamento dalla Regione per costruire una grande ciclabile dai monti fino al mare”.

E sui tecnicismi della Ciclovia, ha aggiunto: “E’ pensata per collegare tutte le città in cui passa ed innescherà sicuramente un cambiamento nei vari territori. Sarà un percorso accessibile a tutti, con una segnaletica adatta e creando una rete interna ed esterna alle città”. E concludendo: “Il nostro obbiettivo è quello di portare ad un cambiamento di mobilità sul territorio, aumenteremo il valore ecologico e naturalistico di tutta la zona”.

Data termine dei lavori quella del 31 dicembre 2022, la Ciclovia lunga 86 km sarà un’iniziativa di notevole importanza. Rilevanza del progetto che si sente anche dalle parole di Marina Galeassi, Legambiente Marche: “Abbiamo visto molto interesse dai comuni partecipanti, questa ciclovia ha molte potenzialità e noi come Legambiente abbiamo cercato di animare il territorio per l’arrivo di questo grande progetto”.

Grande presenza quella di Loredana Miconi e Mauro Fumagalli, di NoiMarcheBikeLife che hanno spiegato dettagliatamente la loro grande iniziativa sul territorio marchigiano: “Il nostro impegno si è concentrato sull’organizzare il territorio iniziando dal dare informazioni al turista”, ha affermato Loredana.

Mentre sul progetto per favorire e promuovere il cicloturismo, Mauro ha tenuto a dire: “Abbiamo cercato di inserire il cicloturismo nei diversi comuni del territorio. La nostra Regione si offre al cicloturista per posti eccezionali, buon cibo e cultura”. E sul percorso studiato appositamente, ha aggiunto: “Sono 480 km di percorso che il cicloturista può organizzare come meglio crede. Abbiamo cercato di strutturare un progetto con percorsi alternativi all’interno delle città affinché il turista rimanga il più a lungo possibile nelle Marche”.

Importante anche l’aiuto delle strutture e commercianti del territorio: “Abbiamo creato una rete cercando di inserire all’interno ogni servizio di cui ha bisogno un cicloturista e grande aiuto ci è stato dato dai bike hotel. Il nostro obbiettivo è di mettere a rete tutti quelli che lavorano nel cicloturismo, cioè chi fa turismo con la bicicletta”.

Testimone dei benefici del mezzo a due ruote, il sindaco del Comune di Cingoli, Michele Vittori, entusiasta di aver aderito come amministrazione al progetto a favore del cicloturismo marchigiano: “Un territorio come il nostro non può non aderire a queste iniziative. Occorre però sviluppare consapevolezza ed essere più accoglienti nei confronti di chi viene da fuori. Sono convinto che si possa creare sinergia”. E continuando: “A cingoli abbiamo operatori che hanno risposto subito presente al progetto e sono convinto che grazie alle nostre azioni di amministratori valorizzeremo sicuramente la regione, i suoi borghi e le città”.

Commerciante jesina e proprietaria di Enoteca Brunori Jesi, Cristina Brunori, voce di chi ha vissuto il cicloturismo come un fattore positivo e benevole legato alla propria attività: “Apprezzo l’impegno di NoiMarcheBikeLife e dovremmo noi tutti valorizzare queste iniziative. Il turista è un ambasciatore del territorio e dobbiamo essere bravi ad accoglierlo, non solo nei mesi estivi, ma tutto l’anno. Occorre fare squadra in maniera sinergica e promuovere il nostro territorio con le sue bellezze”.

Voce che ha vissuto anni sulle due ruote, quella dell’ex ciclista professionista e , Simone Stortoni: “Il nostro territorio offre tanto e quello che dico ai comuni è di avere pazienza e lavorare sodo. La richiesta e curiosità delle nostre zone è tanta ed il cicloturismo avrà il successo che merita".

Altra voce del mondo commerciale quella di Walter Giorgetti, proprietario del MaRaClà Country House di Jesi: “Come proprietario di un bike hotel non posso che manifestare tutto il mio entusiasmo. La possibilità di un bike hotel mi ha da subito convinto. Sono entrato in questo circuito dando disponibilità ai ciclisti e turisti in bicicletta di pernottare nella mia struttura e sono convinto che chi arriva in queste zone debba osservare tutto ciò che lo circonda”.

Evento piacevole che termina il ciclo degli incontri in rosa. L'appuntamento a domani per il grande evento ciclistico.

Buon Giro d'Italia a tutti!








Questo è un articolo pubblicato il 16-05-2022 alle 23:48 sul giornale del 18 maggio 2022 - 220 letture

In questo articolo si parla di attualità, bicicletta, viaggio, territorio, cicloturismo, articolo, Andrea Bocchini, redazione vivere jesi

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