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Calcio: Tutti in piedi per questa Jesina

5' di lettura 23/05/2022 - Era il titolo che Vivere Jesi aveva scelto prima ancora della partita, senza sapere come sarebbe andata a finire. Dunque il sogno della Jesina si infrange su un Atletico Ascoli che gioca molto meglio nel primo tempo, soffrendo poi la Jesina nel resto del match.

A Castel di Lama, sotto l’incitamento incessante dei tifosi jesini, i leoncelli arrivano vicini all’impresa, dovendo però subire in due momenti chiave, gli errori del direttore di gara, tale Racchi di Ancona, abbastanza preciso fino al minuto 105, salvo poi penalizzare la Jesina. Ma andiamo con ordine.

Nemmeno il tempo di cominciare, arriva il vantaggio della squadra di casa. Cross di Felicetti, Nunez è più lesto di tutti, arriva alla deviazione, mettendo fuori causa Minerva. 1-0.

La rete subita praticamente a freddo, cambia i piani della Jesina, che è costretta subito a inseguire; il primo tentativo della squadra di Strappini è al 5’, Perri in mezzo a due difensori, spalle alla porta, controlla in area avversaria, ma la conclusione è debole, controllata senza problemi da David.

La Jesina rischia grosso al 14’, quando Rossi appoggia male su Lucarini, si inserisce Mariani che trova Nunez appostato a centro area, in ottima posizione, ma l’autore della rete del vantaggio si fa ipnotizzare da Minerva, che ribatte in corner.

La squadra di Strappini prova a reagire, ma quella di casa chiude tutti i varchi e si fa anzi pericolosa varie volte nelle ripartenze, con un paio di occasioni create da Mariani, sicuramente il migliore tra i ventidue in campo. Dopo che i padroni di casa sono arrivati vicini al chiudere il match, gli equilibri cambiamo completamente.

La ripresa inizia con un insidioso tiro cross di Cameruccio, che al 3’ colpisce la traversa, dopo aver scavalcato David. È un buon momento per i leoncelli che riescono ad avanzare le proprie linee, applicando maggiore pressione sulle ripartenze locali.

Al 12’ Mariani crea un po’ di scompiglio in area jesina. Ma il tiro è debole e centrale, Minerva blocca. Lo stesso Mariani ci riprova un minuto dopo, sfiorando il palo sinistro, la palla finisce sul fondo.

Con i due cambi, Giovannini al posto di Garofoli, Domenichetti al posto di Zagaglia, Strappini disegna una squadra più offensiva e, poco dopo, arriva il pareggio, al 18’: fallo di Marucci su Cameruccio, al limite dell’area di rigore. La battuta angolata di Perri non dà scampo all’ex David. 1-1.

Sull’esultanza dei leoncelli davanti al settore ospite, il direttore di gara Racchi di Ancona, non sente ragione e fa riprendere il gioco, nonostante non tutti i giocatori siano ancora rientrati nella propria metà campo. Una perla da parte del direttore di gara, niente in confronto a quello che accadrà, sul finire del primo tempo supplementare.

Ancora Mariani pericoloso al 24’, gran botta centrale, sventata in calcio d’angolo da Minerva.

Al 43’ grande doppia occasione per la Jesina, inserimento in velocità di Monachesi, il cui rasoterra è respinto da David, immediata la conclusione al volo di Rossi da fuori area, stavolta bloccata dal portiere di casa.

Si va ai supplementari, con la speranza che il netto calo fisico dell’Atletico, diventi un fattore favorevole per la Jesina. In effetti la squadra di casa, forte del pareggio che le regalerebbe il passaggio del turno, lascia l’iniziativa alla Jesina cercando di chiudere ogni varco, poi al 15’ il “fattaccio”, Rossi ruba il tempo a Mariani entrando in area e viene strattonato, finendo a terra. L’arbitro Racchi sorvola, tra le proteste della panchina jesina. Le immagini della diretta tv, senza però l’ausilio del replay, sembrano avvalorare le rimostranze dei leoncelli.

Al 5’ del secondo supplementare, il signor Racchi si dimostra ancora inadeguato per un incontro di tale importanza, sorvolando clamorosamente su una spinta di Mariani ai danni di Lucarini, a pochi metri da lui, espellendo poi giustamente Lucarini per il fallo da dietro sullo stesso Mariani: rosso diretto. Due episodi che penalizzano la squadra di Jesi: rigore negato e squadra in 10 contro 11 negli ultimi 9 minuti.

Al 9’ del secondo overtime uscita provvidenziale di Minerva che salva su Mariani, appena entrato in area, tre minuti dopo (12'), sull’assedio della Jesina, Petrucci rischia l’autorete, su cross di Cameruccio. La Jesina ci prova in tutte le maniere, ma al 14’, tutta sbilanciata in avanti, subisce la rete che di fatto chiude i conti, con Galli che trova il varco giusto per superare Minerva. 2-1.

Un po’ di maretta a bordo campo, tra alcuni giocatori delle due squadre che vengono a contatto, Racchi sventola un altro cartellino rosso, espellendo Garofoli in panchina poi, nonostante la perdita di tempo, decide di non concedere altro recupero, fischiando la fine.

Tutti in piedi per questa Jesina: non è la solita frase fatta, ma il giusto epilogo di una bella stagione che finisce sul più bello, con la squadra che sfiora soltanto l’impresa, con la consapevolezza di essere stata eliminata da una forte avversaria.

Ma le certezze sono tante, si può ripartire da questo gruppo, allenatore compreso, per programmare il prossimo campionato.

ATLETICO ASCOLI-JESINA 2-1

Atletico Ascoli: David, Marucci, Casale, Lanza, Gabrielli, Felicetti, Petrucci, Ambanelli (6’pts Mariani Gibellieri), Nunez (26’ st Petrucci), Mariani, Vechiarello (46’ st Raffaello). All.: Giandomenico.

Jesina: Minverva, Martedì, Cameruccio, Garofoli (15’ st Giovannini), Lucarini, Mistura, Nazzarelli (1pts Tiriboco), Zagaglia (15’ Domenichetti), Perri (1’ sts Giorgetti), Rossi, Monachesi. All.: Strappini

Arbitro: Racchi di Ancona.

Reti: 3’ Nunez, 18’ st Perri, 14 sts Galli

Ammoniti: 10’ st Garofoli, 34’ st Domenichetti, 14’ pts Mariani. Espulsi Lucarini 5’ sts e 15’ sts Garofoli (in panchina)

Calci d’angolo: 5-1

Spettatori: 800 circa.






Questo è un articolo pubblicato il 22-05-2022 alle 19:48 sul giornale del 23 maggio 2022 - 820 letture

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