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Le città “incise”: una mostra originale realizzata dalla Biblioteca Civica

Le città “incise” 2' di lettura 27/05/2022 - La Sala Planettiana di Palazzo della Signoria di Jesi ospita una selezione di splendide stampe antiche provenienti dal Fondo Stampe e Disegni Honorati, i cui soggetti - monumenti, progetti architettonici, visioni urbane, paesaggi naturali, vedute di antichità e mappe - costituiscono gli elementi identificativi di alcune città italiane e non sempre di prima grandezza e importanza.

Con questa iniziativa culturale, organizzata in occasione dell’arrivo a Jesi della tappa del Giro d’Italia, si è voluto rendere omaggio ad un evento sportivo di risonanza nazionale, che fra le altre finalità si propone anche di far conoscere, e rendere “protagonisti” magari per un giorno, luoghi, territori e centri urbani altrimenti esclusi dai maggiori circuiti turistici.

Per questione di spazio, dato l’elevato numero di esemplari disponibili, la selezione delle opere grafiche esposte ha in qualche modo privilegiato le località marchigiane.

Loreto in primis. Le immagini ottocentesche della Basilica lauretana, dei suoi affascinanti interni, dei diversi rivestimenti marmorei della Santa Casa (esemplari per raffinatezza esecutiva), hanno trovato modo di esaltarsi proprio nella tecnica incisoria, che in questo caso ha raggiunto risultati di alto livello. Poi Ancona, con l’Arco di Traiano, i progetti di Porta Pia con la statua di Pio VI e il Cortile del Lazzaretto. Di Senigallia possiamo ammirare alcuni disegni settecenteschi della vecchia Cattedrale. Pesaro è presente con la Villa Imperiale; sempre nel pesarese, colpisce, per la ricercata analisi del progetto, il Ponte alla Scheggia sulla via Flaminia e la scenografica rocca di S. Leo.

Ma non mancano splendidi esempi di altre località italiane. Come la grande e ben dettagliata carta topografica cinquecentesca di Orvieto. Due rare e vivide immagini di vita cittadina caratterizzano la città di Udine; in quest’ultimo caso concorre anche il calore a dare maggiore luminosità all’insieme. Milano, invece, è presente con il suo spettacolare Duomo. Al centro della sala, su grandi tavoli, sono esposte alcune magnifiche vedute settecentesche di Verona, fra cui spicca una bellissima incisione dell’Arena, …a rimarcare il fatto che quest’anno il Giro d’Italia si conclude proprio nella città scaligera.

La mostra, che rimarrà aperta per tutta l’estate, è visitabile negli orari di apertura della Biblioteca Civica.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-05-2022 alle 12:24 sul giornale del 28 maggio 2022 - 148 letture

In questo articolo si parla di arte, cultura, Attilio Coltorti, comunicato stampa

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