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Luca Polita (candidato consigliere PD): "Jesi Città Futura, una visione politica della città"

Luca Polita 3' di lettura 27/05/2022 - Il progetto politico di Jesi Città Futura e del candidato Sindaco Lorenzo Fiordelmondo parte dalla constatazione che Jesi ha bisogno di più Politica.

Non appare condivisibile la "filosofia" di alcuni nostri competitors che, viceversa, sostengono che Jesi non abbia bisogno di partiti e dei cosiddetti corpi intermedi perchè, a loro dire, basterebbe un gruppo di cittadini per amministrare una città come la nostra; una comunità, è bene ricordarlo a tutti, di 40.000 abitanti e comune capofila di un area urbana di almeno 100.000 abitanti.

I nostri Padri Costituenti, proprio per tentare di evitare derive populiste come quelle che stiamo vivendo in Italia in questo periodo storico, hanno previsto, con una lungimiranza incredibile, di riconoscere, tramite l'art. 49 della Costituzione, l'alto valore dei partiti politici.

E allora appare anacronistico, soprattutto in un momento di sfide globali che richiedono più peso politico, questo continuo attacco ai partiti e ai corpi sociali che favoriscono la partecipazione di tutti.

La Jesi che abbiamo in mente è una Jesi inclusiva, di tutti, non solo di un gruppetto di cittadini che si riunisce con l'unico obiettivo di compiere scelte di ordinaria amministrazione, scelte del tutto avulse rispetto ad una visione politica.

E allora andrebbe respinta con determinazione la narrazione delle liste civiche, tutta finalizzata a dipingere la Jesi del passato come fosse una città immobile e grigia. E' vero esattamente il contrario: le giunte di centrosinistra che si sono succedute negli anni '70-'80-'90 hanno portato benessere diffuso e protezione sociale, tutela del verde e competitività economica. Nel corso degli anni di amministrazioni di centrosinistra Jesi è diventata un punto di riferimento nazionale per il sociale (sin dai tempi del Sindaco Cascia, anni '70-'80), è riuscita a portare avanti progetti importantissimi come lo sblocco delle aree industriali ZIPA, in collaborazione con la Regione (anch'essa fino a poco fa amministrata dal centrosinistra) Jesi ha visto la realizzazione dell'ospedale più moderno della nostra Regione.

Negli stessi anni è stata attivata la sede distaccata dell'Università, è stata riqualificata Villa Borgognoni, la piazza Federico II era stata valorizzata con le incisioni che segnalavano la nascita di Federico II in città (sappiamo tutti che cosa sia successo a Piazza Federico II nel 2021 e lo stato in cui versa ora).

Negli anni di amministrazioni di centrosinistra vi sono stati dei grandi eventi quali il giro di Italia (infatti è bene ricordare che il Giro non è una prerogativa dell'ultima amministrazione), il torneo internazionale di beach volley in Piazza della Repubblica, il concerto di Lucio Dalla e importantissime rassegne teatrali che attiravano spettatori da tutta Europa. Jesi negli stessi anni è diventata un'eccellenza nello sport di base e nell'associazionismo.

Insomma, non corrisponde minimamente al vero la narrazione di alcuni nostri competitors che vorrebbero raffigurare la Jesi del passato come una città grigia e immobile. In primis questa narrazione non è corretta nei confronti della città e delle varie anime che da sempre la rendono vitale e vivibile.

La proposta politica di Lorenzo Fiordelmondo e del centrosinistra Jesino guarda alla Jesi Città Futura con lungimiranza, facendo tesoro degli insegnamenti e dei valori che la tradizione politica della nostra città ci ha lasciato.


da Luca Polita 
candidato consigliere comunale PD
lucapolita@libero







Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 27-05-2022 alle 12:17 sul giornale del 28 maggio 2022 - 253 letture

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