contatori statistiche

Morro d'Alba: inaugurata la seconda edizione di "Lacrima in Giallo"

4' di lettura 04/06/2022 - Aperta la mostra Dreaming Eva, la personale di Giuseppe Di Bernardo, tra le chine più note di Diabolik. Presentato il libro Foto di famiglia con sgomento di Alessandro Cartoni.

Partita la seconda edizione del “Lacrima in Giallo”, il Festival dedicato alla narrativa noir ed ai libri gialli, accompagnati immancabilmente dal rosso della Doc Lacrima. Presentazioni di libri, mostre, cinema sotto le stelle, teatro e calici di vino animeranno i pomeriggi e le serate di Morro d’Alba, uno dei borghi più belli d’Italia, nell’entroterra marchigiano, fino al 5 giugno. Il taglio del nastro oggi pomeriggio alle 17:30, con l’inaugurazione della mostra Dreaming Eva, dedicata al personaggio femminile per eccellenza di Diabolik, Eva Kant, che sarà visitabile fino a metà luglio nei sotterranei di Santa Teleucania. L’esposizione è una personale di Giuseppe Di Bernardo, artista fiorentino, uno dei più fini interpreti del famoso fumetto. Le sue prime tavole sono del 2002, quando appare il suo primo episodio di Diabolik, serie per cui lavora ancora attualmente.

«ll mio incontro con Eva Kant è stato vent’anni fa – ha raccontato il disegnatore collegato online –, in un momento in cui pensavo di abbandonare il fumetto. Ed è iniziato con un furto, e non poteva essere altrimenti parlando della regina del crimine. Rientrando a casa in auto di notte – ha proseguito Di Bernardo – ho visto un cartone che pubblicizzava una ristampa di Diabolik affisso all’esterno di un’edicola, mi sono fermato, sono sceso, ho staccato il cartone dall’edicola e l’ho caricato in macchina. Da lì a un mese sono entrato in contatto con il mondo di Diabolik».

A dare il via al Festival, il direttore artistico di “Lacrima in Giallo”, Alessandro Morbidelli, che ha dialogato con Di Bernardo, il sindaco di Morro d’Alba, Enrico Ciarimboli, l’assessore alla Cultura del Comune di Morro d’Alba, Alessandra Boldreghini, il consigliere regionale, Mirko Bilò, che ha portato i saluti della Regione Marche. «Morro d’Alba vuole stupire – ha affermato il sindaco aprendo ufficialmente la seconda edizione del Festival – anche con proposte che possono sembrare insolite per questo territorio. E stupisce perché ha imparato prima di tutto a stupirsi, a guardarsi con occhi nuovi. Morro d’Alba guarda con occhi nuovi alla propria storia, ai propri monumenti, al proprio paesaggio, cercando nuove forme di valorizzazione del suo territorio».

Alle 18:30 il primo appuntamento letterario con Alessandro Cartoni ed il suo Foto di famiglia con sgomento (Robin) al Torrione Teodorico, lungo il camminamento La Scarpa. Scrittore, docente di Lettere e rappresentante del laboratorio collettivo Carboneria Letteraria, Cartoni è autore fabrianese, Foto di famiglia con sgomento è la sua nuova raccolta di racconti. “Padri che fuggono, ragazzi lasciati a se stessi e pericolosamente esposti a esperienze sessuali precoci, matrimoni e relazioni di coppia che si sgretolano, rapporti tra genitori e figli dove non c'è alcun punto di incontro”, questo il filo conduttore dei dieci racconti in cui la “dimensione familiare è delineata come luogo-non luogo del destino di ciascun essere umano, forza centrifuga che spinge lontano e, allo stesso tempo, catena a cui si rimane inevitabilmente legati. Solo la morte di qualcuno di caro offre ai protagonisti l'occasione per affrontare senza timore e con pura sincerità i fantasmi del passato e del presente”.

Nel 2010 Cartoni ha pubblicato la trilogia Io sono la nemesi (Giulio Perrone Editore), nel 2017 la raccolta Dove ballano le ragazze (0111 Edizioni) e nel 2018 il romanzo Reclusione (Licosia). Nella giornata di oggi ha preso il via anche il Junior Lab: Mistero al Museo e nel Borgo, il laboratorio permanente dedicato ai più piccoli, che bsi terrà tutti i giorni della manifestazione, dalle 16 alle 19, al Museo del borgo. A concludere il programma della giornata inaugurale, la proiezione cinematografica all’aperto, a piazza Barcaroli alle 21:30, con il film Il mistero del falco (1941) con Humphrey Bogart. Al volto iconomico del genere noir, Bogart, sarà dedicata la rassegna di cinema del Festival.

Nato per promuovere la letteratura, la lettura e la scrittura, in particolare tra i giovani, il Festival è diventato un appuntamento per scoprire il noir in tutte le sue sfaccettature: cinema, teatro, musica, fotografia, e per ospitare il premio letterario nazionale “Terra Nera”. Novità di quest’anno l’evento di promozione della lettura nato in collaborazione con la biblioteca comunale. «Durante le giornate del Festival – ha illustrato l’assessore Boldreghini – negli esercizi commerciali del borgo saranno a disposizione dei volumi della nostra biblioteca che potranno essere presi in prestito. Dunque si potrà andare a prendere una pizza o a mangiare un gelato e fare richiesta di prestito bibliotecario contemporaneamente».

Partner della manifestazione le cantine del territorio. Ogni sera, ogni presentazione di libri sarà accompagnata dalle etichette della Doc dei produttori Ronconi, Vicari, Romagnoli, Fratelli Badiali e Bolognini.

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram di Vivere Jesi.
Per Whatsapp aggiungere il numero 376.0319490 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero un messaggio.
Per Telegram cercare il canale @viverejesi o cliccare su t.me/viverejesi. Per tutte le notizie cercare il canale @viverejesi2 o cliccare su t.me/viverejesi2.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-06-2022 alle 22:52 sul giornale del 04 giugno 2022 - 149 letture

In questo articolo si parla di attualità, morro d'alba, comune di morro d'alba, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/c0CB