x

SEI IN > VIVERE JESI > SPORT
articolo

Basket: Il titolo sportivo resta a Jesi sotto il nome Basket Jesi Academy, all’Aurora basket resta il settore giovanile

3' di lettura
527

di Giancarlo Esposto


Dopo giorni di incertezza, dopo che non era passato inosservato il nome Basket Jesi Academy, nel lotto delle squadre del girone C della serie B, la società ha fatto chiarezza.

Riportiamo integralmente il comunicato stampa pervenuto ieri:

“L’Aurora Basket comunica di aver perfezionato nei giorni scorsi un’operazione di cessione del titolo sportivo alla neonata società Basket Jesi Academy. L’operazione si è concretizzata grazie alla disponibilità del title sponsor General Contractor e all’ingresso di nuovi soci. Tale disponibilità consentirà di acquisire una rinnovata stabilità finanziaria e una accresciuta competitivitá dal punto di vista sportivo, già ampiamente testimoniata dall’allestimento di un roster di assoluta qualità per la prossima stagione sportiva. La recente riforma dei campionati avrebbe richiesto all’attuale assetto societario uno sforzo economicamente non sostenibile per mantenere la categoria e per questo si è deciso un passaggio di testimone alla nuova società.

La cessione del titolo non decreta assolutamente la chiusura dell’Aurora Basket che non scompare, anzi rinnova la sua vocazione naturale all’attività giovanile che le ha consentito nel tempo di coltivare talenti sportivi oggi protagonisti sui parquet di tutta Italia. L’Aurora Basket ringrazia i nuovi soci per la loro disponibilità, tutt’altro che scontata in un periodo economicamente non florido, nella convinzione che chi subentrerà nella gestione della prima squadra sará in grado di creare i migliori presupposti per un fattivo rilancio e consolidamento del basket jesino nel panorama cestistico nazionale”.

Per capire il senso di questo comunicato stampa piuttosto sintetico e ancora generico, in merito all’ingresso di questi nuovi soci, abbiamo fatto capolino dalle parti di Imola, dove è accaduta la stessa cosa: la storica Andrea Costa sarà ai nastri di partenza con la nuova denominazione Andrea Costa Imola 2022. I giornali locali hanno fatto riferimento ad una operazione che ha come finalità la creazione di una nuova realtà societaria libera da situazioni debitorie accumulate nel corso degli anni. Il tutto ovviamente – è anche il caso di Aurora e Basket Jesi Academy – con l’approvazione della Federazione e della Lega. E come viene evidenziato in particolare sulle colonne di un quotidiano emiliano, “… la nuova società ripartirà con una situazione economica tutta nuova poiché la situazione debitoria resterà a carico della ‘vecchia’ Andrea Costa Imola Basket che, sfruttando le possibilità offerte dalla legge 1472021, si adopererà in questi mesi per una serie di trattative negoziali con i suoi creditori, principalmente si tratta dell’erario, allo scopo di estinguere il pesante fardello”.

Probabilmente la stessa strada intrapresa dalla società jesina, per dare un presente che si prospetta ambizioso e un futuro, “sacrificando” un nome, Aurora, che resterà per sempre impresso nel cuore dei tanti – compreso chi scrive – sono nati cestisticamente e cresciuti con l’Aurora e nell’Aurora.

È certamente il segno dei tempi e il dilemma: azzerare il “vecchio” per avere un futuro o tenere il “vecchio”, andando incontro ad una fine inevitabile?

Ma anche: si poteva fare qualcosa per non arrivare all’eutanasia dell’Aurora? Guardare avanti, certo, pensando che senza Basket Jesi Academy potevamo restare senza pallacanestro, ma voltarsi indietro, per riflettere sugli errori che si potevano evitare. Su questo aspetto andrà fatta una profonda riflessione.

Compreso il primo errore commesso dalla nuova gestione, il fatto che la nascita del Basket Jesi Academy è stata scoperta soltanto leggendone il nome sul sito della Lega, dando il via a timori, illazioni, da parte di tanti sportivi di casa. In realtà nell'organizzare l'intervista andata online su questa testata, mi era stato fatto capire che qualcosa stava bollendo in pentola, ma ci eravamo concentrati esclusivamente sull'aspetto sportivo. Credo però che sarebbe stata opportuna un po’ di tempestività nella comunicazione, arrivata purtroppo a cose fatte, solo questo ci viene da dire. Anche perché sulle reali intenzioni di ben figurare in serie B non c’era il minimo dubbio.



Questo è un articolo pubblicato il 20-07-2022 alle 07:23 sul giornale del 21 luglio 2022 - 527 letture






qrcode