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Maltempo, proclamato da Acquaroli lutto per le vittime

2' di lettura 16/09/2022 - Bandiere a mezz'asta in Regione. Nel frattempo le notizie sulle previsioni meteo non sono rassicuranti, nuova allerta per pioggia e vento.

Un fenomeno temporalesco davvero violento, quello che ha colpito le Marche la notte scorsa. In poche ore sono caduti circa 420 millimetri di pioggia, la metà di quello che piove in un anno nella regione soprattutto nelle provincie di Pesaro Urbino e Ancona. Si contano purtroppo vittime, proseguono le ricerche dei dispersi.

Oltre Senigallia, particolarmente colpiti dalla furia dell’acqua i comuni dell'entroterra nel nord della Regione: in provincia di Pesaro Urbino, Cantiano, Cagli, Frontone, Pergola, Serra Sant'Abbondio. In provincia di Ancona Sassoferrato, Arcevia, Ostra, Serra de Conti, Barbara, Trecastelli, Corinaldo.

Nel frattempo, protezione civile, volontariato, vigili del fuoco e forze dell'ordine stanno lavorando senza sosta per prestare soccorsi e aiuto. Si tratta di un grande dispiegamento di risorse umane e materiali, anche con la collaborazione della Difesa, che ha messo a disposizione elicotteri con capacità operative nelle ore notturne. Le aree più colpite sono costantemente sorvolate dall'elicottero dei vigili del fuoco. Immagini che riportano alla memoria la grave alluvione che colpì i territori di Senigallia nel 2014.

Bandiere della Regione a mezz’asta, nelle Marche, nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 settembre. Il presidente Francesco Acquaroli ha proclamato il lutto, su tutto il territorio regionale, per le vittime dell’eccezionale nubifragio che ha colpito le Marche. Esposta pertanto a mezz’asta la bandiera della Regione sugli edifici istituzionali.

Il governatore Acquaroli ha già chiesto al Governo lo stato di emergenza per tutto il territorio marchigiano: Una tragedia di enormi proporzioni” come la definisce nella lettera indirizzata al Capo del Dipartimento della Protezione civile Nazionale, Fabrizio Curcio.

Per quanto riguarda gli interventi sul territorio, proseguono da parte degli uffici tecnici dei comuni interessati da danni e criticità della viabilità, lavori di ripristino e di monitoraggio delle strade e dei ponti. Tanti gli smottamenti e interrotti i collegamenti in alcune zone, come a Filottrano.

Nel frattempo arriva la solidarietà di tutti i sindaci del territorio. Così Lorenzo Fiordelmondo: "Le notizie e le immagini che ci giungono dai Comuni qui intorno sono drammatiche. Mi stringo al dolore dei familiari delle vittime ed esprimo alle popolazioni così duramente colpite la solidarietà dell'intera città di Jesi. Ne approfitto per esprimere un grande ringraziamento al personale comunale, ai vigili del fuoco, ai volontari di protezione civile, alle forze ordine e a tutti coloro che, intervenendo fino a notte fonda in città e in periferia, hanno chiuso sottopassi allagati e strade con smottamenti scongiurando gravi pericoli".

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di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it







Questo è un articolo pubblicato il 16-09-2022 alle 15:18 sul giornale del 17 settembre 2022 - 1301 letture

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