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Calcio: La Jesina torna alla vittoria contro il Castelfidardo, soffrendo troppo

4' di lettura 09/10/2022 - Lo si era capito già mercoledì nel match di coppa, che non sarebbe stato un match facile, dal risultato scontato.

In troppi stavano dando per morto il Castelfidardo, per via degli zero punti in classifica, dopo i primi quattro incontri; ebbene, la serie negativa si è allungata a cinque, ma anche stavolta la squadra di Giuliodori è uscita dal campo con l’onore delle armi. Se poi la classifica si fa con i punti, non con i complimenti, è un altro paio di maniche.

Questa premessa per dire che la Jesina ha portato a casa i tre punti, rischiando però un altro pareggio o, peggio ancora, di uscire sconfitta. Se fosse accaduto, nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo.

C’è poi il rovescio della medaglia, estremamente positivo, il -3 dalla vetta, forse uno dei pochi motivi di cui rallegrarsi. Ma quello che dicevamo in precedenza in precedenza, vale anche per la Jesina: in certi casi meglio i punti che i complimenti, questi ultimi fanno classifica.

Insomma, non è stata una bella Jesina, spesso imprecisa nelle ripartenze, a lungo arrendevole quanto a iniziative, messa più volte alle corde da una squadra, per fortuna dei leoncelli, assai imprecisa sotto porta. Che dire poi del quasi totale isolamento di Iori, che in mancanza di una spalla importante come Monachesi, non ha trovato il supporto di uno Jachetta, oggi piuttosto giù di giri. Nulla da rimproverare ai leoncelli sul piano dell’impegno, sia chiaro.

Che non fosse la migliore delle giornate, lo si è capito già nel primo quarto d'ora: la squadra ha dato l’impressione di voler tenere in mano la partita, dimostrando però di non avere le idee chiare. Certo, l’assenza di Monachesi, ma anche di Martedì, hanno tolto incisività, ma questo non basta a giustificare la brutta partita.

In ogni caso al 18’ la squadra di casa è riuscita a sbloccare il risultato, grazie a Giovannini, che ha rubato il tempo a Francesconi, che lo ha atterrato in piena area di rigore: il più classico dei calci di rigore.. Dal dischetto Iori non ha fallito la mira, spiazzando l’ex David. 1-0.

Era forse il momento di provare a cercare il raddoppio e mettere il match in congelatore, invece il Castelfidardo ha dimostrato immediatamente di non aver subito il colpo tanto che al 24’ Achaval, con il suo colpo di testa, ha mandato alto di poco, anche se Minerva dava comunque l’impressione di essere sulla traiettoria., ma al 25’ era costretto a salvare in tuffo sulla pregevole girata di Braconi. a

Gli ospiti si rendevano ancora pericolosi al 38’, ma Achaval ancora impreciso, pur essendosi infilato bene nella difesa, colpiva male, mandando sul fondo.

Nella ripresa le cose non cambiavano di molto: anzi, con l’innesto di Guella, il Castelfidardo aumentava la sua pericolosità. Era proprio il neo entrato che al 15’ riusciva a sorprendere tutti, Minerva compreso, ma il suo pallonetto finiva sul palo, carambolando in angolo, dopo essere rimbalzato sul petto dell’estremo difensore di casa.

L’unica vera occasione che poteva chiudere il match, la Jesina la sfruttava male, quando al 20’ il cross rasoterra di Jachetta, con a difesa fuori causa, veniva “ciccato” da Re a pochi metri dalla porta.

La squadra di Giuliodori si rendeva di nuovo pericolosa al 28’ arrivando ancora a un passo dal pareggio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo; Fabiani saltava più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa finiva incredibilmente alto.

La Jesina è quindi riuscita a ottenere il massimo possibile da un match sostanzialmente modesto, forse il peggiore tra campionato e coppa, con le legittime recriminazioni da parte degli ospiti, che meritavano senz’altro di più. Ma, come detto, a volte meglio i punti che il bel gioco.

JESINA-CASTELFIDARDO 1-0

Jesina: Minerva, Grillo, Cameruccio, Capomaggio, Borgese, Orlietti, Giovannini (30’ st Nazzarelli), Garofoli, Iori, Jachetta (40’ st Campana), Dolmetta (18’ st Re). All.: Strappini.

Castelfidardo: David, Strologo (30’ st Suarato), Baldoni, Cesca, (5’ st Crescenzi) Fabiani, Francesconi, Ristovski (13’ st Guella), Fermani, Achaval, Braconi, Cognigni. All.: Giuliodori.

Arbitro: Bruschi di Ferrara

Reti: 18’ pt Iori (rig)

Ammoniti: 8’ pt Iori, 11’ pt Orletti, 22’ st Giovannini, 45’ st Nazzarelli, 47’ st Re. Espulsi a match concluso Baldoni e Nazzarelli

Calcio d’angolo: 3-4

Spettatori: 500 circa






Questo è un articolo pubblicato il 09-10-2022 alle 20:42 sul giornale del 10 ottobre 2022 - 240 letture

In questo articolo si parla di sport, articolo, giancarlo esposto

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