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Ponte San Carlo, tra febbraio e marzo l'inizio del cantiere

3' di lettura 21/10/2022 - Il Ponte San Carlo è stato protagonista della conferenza di venerdì 21 ottobre nella residenza municipale.

Ad aggiornare sullo stato dei lavori di ricostruzione il sindaco Lorenzo Fiordelmondo e l’Assessore ai lavori pubblici Valeria Melappioni.

L’inizio del cantiere è previsto per i primi mesi del 2023, indicativamente tra febbraio e marzo, periodo dell’anno che coincide con l’abbassamento della portata del fiume. Durante i primi tre mesi dall’inizio dei lavori, coincidenti con lo spostamento delle condotte idriche, del gas, fognarie, elettriche e telefoniche da sotto il ponte a terra, il tratto resterà aperto alla circolazione. Pertanto, il ponte verrà chiuso al traffico solo nel quarto mese di lavori, indicativamente tra maggio e giugno, mese in cui il ponte verrà demolito. Dal quinto mese di lavori inizierà la fase di ricostruzione, per la quale è prevista una durata di nove mesi.

Ad aggiudicarsi la gara di appalto dei lavori il raggruppamento di imprese costituito dalla CMP International di Martinsicuro, che si occuperà della parte della carpenteria e Eurobuilding, azienda di Servigliano che si occuperà della parte edile.

L’importo complessivo è di 6,7 milioni a carico del Comune di Jesi e 1,3 milioni a carico della Viva Servizi. Di questi 8 milioni, relativamente alla quota attribuita al Comune, 4 milioni saranno costituiti da un contributo della Regione Marche, 450 mila euro dalla Provincia di Ancona ed i restanti 2,3 milioni saranno a carico del comune.

Momentaneamente – spiega l’Assessore Melappioni - siamo nella fase di verifica della documentazione della ditta vincitrice, che dovrà preparare il progetto della cantierizzazione e prendere l’autorizzazione della Regione. Siamo dunque nei tempi considerato l’inizio del cantiere previsto per febbraio”. In linea con le nuove norme, il progetto del ponte prevede la realizzazione di quattro campate, reggiate più ampie delle attuali e la presenza di due piste ciclabili in entrambi i sensi di marcia.

Un elemento importante sarà poter aggiornare la città sullo stato dei lavori e la preparazione del cantiere, ci tiene a spiegare il Sindaco Fiordelmondo. “Ci sarà un monitoraggio puntuale dei lavori ed una comunicazione costante sullo stato dell’opera. Daremo le spinte necessarie affinché i tempi vengano rispettati”.

Riguardo alle ipotesi per limitare i disagi alla popolazione nel momento di chiusura al traffico del ponte, martedì 20 settembre la questione era stata al centro di un incontro avvenuto proprio in zona Minonna tra l’Amministrazione comunale e il Comitato di Quartiere. Dall’incontro erano state determinate alcune proposte ma ad oggi, conclude il sindaco, si sta ancora lavorando sulla scelta delle soluzioni maggiormente attuabili, anche in relazione al numero di abitanti della zona e ad al target anagrafico delle composizioni familiari.

Come messo in luce, la ricostruzione del Ponte San Carlo è una questione che riguarderà tutta la città di Jesi, sia gli abitanti del Quartiere Minonna che non. Pertanto, viene ribadita l’importanza dell’incontro con la cittadinanza, aperto a tutti, previsto per lunedì 24 ottobre presso i locali sottostanti la Chiesa di Minonna, al quale prenderanno parte anche alcuni tecnici che aiuteranno a far comprendere la complessità dell’opera.

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Questo è un articolo pubblicato il 21-10-2022 alle 17:14 sul giornale del 22 ottobre 2022 - 966 letture

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