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Basket: La General Contractor sciupa tre quarti quasi perfetti e cade sul proprio campo. Faenza vince per 79-68

3' di lettura 06/11/2022 - Dopo aver condotto per tre quarti, in chiusura del terzo periodo, Faenza trova il primo vantaggio, conducendo fino alla sirena.

Si sapeva già alla viglia che non sarebbe stato un match facile, dovendo incontrare una delle squadre meglio attrezzate e ambiziose del girone. Si confidava comunque nel potenziale di una General Contractor che, se in giornata – vedi le vittorie contro Piacenza e Firenze – non è seconda a nessuno.

E dopo i primi tre quarti nei quali ha giocato davvero un buon basket, non ci si aspettava di certo un finale così sofferto, seppure contro un’avversaria di valore.

Invece, dopo aver giocato all’insegna della qualità per tre quarti del match, alle prime vere difficoltà, dopo aver subito il sorpasso, la squadra si è involuta, perdendo palloni al veleno, smarrendo poi i punti di riferimento offensivi. La difesa arcigna su Marulli, spesso al limite del regolamento (forse oltre…), ha condizionato gli attacchi dell’ultimo quarto. Servivano soluzioni diverse, viste le difficoltà di farsi trovare libero, da parte della maggiore bocca da fuoco, oltre ai palloni affidati a Filippini che sino a quel punto se l’era cavata bene, arrivato però stanco in dirittura d’arrivo.

Un esempio: un giocatore che si sacrifica per tutto e per tutti come Ferraro, alla fine chiude con soli 2 tiri tentati in 34': un lusso che la squadra non può permettersi. Sicuramente non si sarebbe tirato indietro, nel cercare di chiudere qualche azione offensiva. Solo un esempio, intendiamoci, ma c'è un dato di fatto, ormai per tutto il campionato assisteremo sistematicamente a difese come queste, sbilanciate sull'attaccante migliore, Marulli appunto.

Ma nel basket non si perde necessariamente solo in attacco, così è chiaro che i 25 punti subiti negli ultimi 10’ sono troppi, a testimoniare che anche in difesa non si è fatto abbastanza per evitare la sconfitta, anche se, lo ribadiamo, contro una forte squadra.

Morale della favola: l'appuntamento con la vittoria è rimandato e quello che poteva essere considerato uno scontro diretto, è stato parzialmente compromesso, anche nell’ottica della differenza canestri.

Il campionato è ancora lungo, ma domenica sul campo dei Tigers ci si aspettano il riscatto e una vittoria. I primi tre quarti significano tanto, la squadra c'è, ma il potenziale non deve rimanere sulla carta, ma essere espresso al cento per cento.

GENERAL CONTRACTOR JESI-BLACKS FAENZA 56-79 (20-17, 18-16, 18-21, 12-25)

General Contractor: Ferraro 5 (0/0, 1/2), Filippini 17 (7/11, 0/3), Merletto 13 (4/5, 1/5), Marulli 13 (2/7, 3/6), Gatti 6 (0/1, 2/3), Giulietti ne, Moretti ne, Yusupha ne, Ginesi ne, Cicconi Massi (0/3, 0/0), Valentini 0 (0/0, 0/1), Rocchi 14 (1/2, 2/6). All.: Ghizzinardi.

Tiri liberi 13/14 – Rimbalzi 35, 6+29 (Ferraro 9) – Assist 8 (Gatti 3).

Blacks Faenza: Siberna 8 (4/7, 0/2), Poggi 10 (3/8, 1/4), Voltolini 5 (1/2, 1/1), Molinaro 6 (1/4, 1/2), Pastore 21 (3/6, 5/6), Bandini 0 (0/0, 0/0), Vico 10 (0/2, 1/3), Petrucci 6 (2/3, 0/1), Aromando 13 (3/5, 0/3), Nkot Nkot ne. All.: Garelli.

Tiri liberi 18/23 – Rimbalzi 34, 8+26 (Aromando e Pastore 6) – Assist 13 (Vico 5)

Arbitri: Cassiano e Gai di Roma.

Spettatori: 550

(la foto è tratta dalla pagina Facebook del Basket Jesi Academy)






Questo è un articolo pubblicato il 06-11-2022 alle 21:05 sul giornale del 07 novembre 2022 - 254 letture

In questo articolo si parla di sport, articolo, giancarlo esposto

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