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Calcio: Jesina, arriva il primo vero dispiacere di stagione, l'Urbino conquista la finale di coppa

4' di lettura 16/11/2022 - Alla squadra di Strappini sfugge la qualificazione per la finale regionale della Coppa Italia. Ora tutte le attenzioni saranno concentrate sul campionato.

Squadra rimaneggiata, è vero, ma la Jesina ha purtroppo fallito l’approccio con la partita, lasciando subito l’iniziativa all’Urbino, bravo a capitalizzare quelle che in sostanza sono state le uniche occasioni da rete e acquisire la giusta dose di sicurezza.

Andata al riposo già sotto di un gol, la squadra di Strappini si è fatta prendere alla sprovvista e dopo un solo giro di lancette, nella ripresa, è arrivato il colpo del ko.

La reazione c’è stata, ma non è servita: pensare che sarebbe bastato anche segnare una sola rete, perdere con ung gol di scarto per passare il turno, approfittando del risultato della gara di andata.

È proprio questa la considerazione da fare: senza nulla togliere all’Urbino, c’è da chiedersi se la mancata qualificazione sia il frutto di una brutta gestione del risultato dell’andata. Appagamento? Superficialità? Oppure di una brutta prestazione, parzialmente giustificata dalle assenze?

Certo, le condizioni del campo, reso scivoloso dalle abbondanti piogge del pomeriggio non hanno aiutato: c’è però da dire che l’avversaria, con giocate veloci e scambi stretti, ha saputo sopperire bene a quello che, difendendosi bene, poteva diventare un fattore per la Jesina, cioè la difficoltà ad organizzare il gioco su un tappeto erboso insidioso.

Come detto il primo tempo è stato nella sostanza appannaggio dell’Urbino, che all’unica vera occasione da rete, al 39’, ha trovato il vantaggio, grazie ad un perfetto diagonale del talentuoso Sergiacomo (classe 2006), servito da Dalla Bona, che stasera, ricordando certamente il suo illustre passato, ha illuminato il gioco della squadra, infondendo quella personalità che serviva per ribaltare una situazione, di certo non facile. 0-1.

A volte nel calcio le sorti di una partita sono legate ad episodi: chissà come sarebbe andata a finire se la Jesina fosse riuscita ad andare al riposo sullo 0-0.

Quello che è accaduto a inizio ripresa avvalora quanto può essere stato decisivo, al contrario, tornare negli spogliatoi, sotto di un gol.

In effetti al 1’, quindi al secondo vero assalto della partita, l’Urbino ha trovato la rete del raddoppio, che si rivelerà poi decisiva, contro una squadra ancora frastornata. Pennellata del solito Dalla Bona, a centro area Innocenti anticipava tutti, deviando in gol con la testa. 0-2. Per una assoluta stranezza sono andati in gol il più giovane e il più anziano in campo della squadra di Ceccarini, stasera un perfetto mix di esperienza e gioventù.

Pensare che l’azione nasceva dagli sviluppi di un calcio d’angolo, maldestramente concesso dalla Jesina.

La Jesina non se n’è stata certo a guardare, tutt’altro, trovando una reazione più con la forza dei nervi, che con la tecnica, riuscendo ad essere finalmente pericolosa.

Al 9’ bella iniziativa di Iori che, entrato nel profondo dell’area di rigore, si allungava troppo la palla sull’uscita dai pali di Stafoggia.

Azione fotocopia al 22’: stavolta era Trudo a tentare la via della rete, anche lui si allungava eccessivamente la palla, che finiva sul fondo.

Al 24’ botta di Martedì, dal limite dell’area di rigore, bloccata a terra dal portiere ospite, che si ripeteva al 27’ ribattendo una staffilata di Trudo.

In pieno recupero al 53’ – sono stati necessari ben 8’ di coda - Stafoggia smanacciava un tiro cross di Garofoli, reso insidioso dal campo viscido.

Niente da fare: in finale va l’Urbino, alla Jesina resta la delusione per l'eliminazione e anche la preoccupazione per l’infortunio di Orlietti, uscito in barella, le cui condizioni sono da valutare, anche perché per la squadra di Strappini non c’è tregua, giusto il tempo di leccare le ferite e si scenderà in campo nell’anticipo di sabato all’Helvia Recina di Macerata con una infermeria pericolosamente affollata.

I biglietti saranno acquistabili solo in prevendita presso lo stadio Carotti giovedì 17 e venerdì 18 dalle ore 17.00 alle ore 19.00, sabato 19 dalle ore 10.00 alle ore 12.00

JESINA-URBINO 0-2

Jesina: Minerva, Grillo (43’ st Ottaviani), Mazzarini, Campana, Martedì, Orlietti (53’ Dentice), Dolmetta (28’ st Re), Garofoli, Iori, Giovannini (9’ st Trudo), Ciavarella. All.: Strappini.

Urbino: Stafoggia, Haxhiu (35’ st Casoli), Moricoli (1’ st Giunchetti), Dalla Bona, Fiorentini (30’ st Esposito), Magnani, Paduano, Morani, Innocenti, Russo (18’ st Calvaresi), Sergiacomo (12’ st Montesi). All.: Ceccarini.

Arbitro: Paoloni di Ascoli Piceno

Reti: 39’ pt Sergiacomo, 1’ st Innocenti

Ammoniti Fiorentini 18’ pt, Ceccarini (all) 19’ pt, Grillo 22’ pt, Paduano e Dalla Bona 46’ pt Montesi 44’ st, Espostito 46’ st.

Spettatori 150 circa.

Calci d’angolo 3-2.

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Questo è un articolo pubblicato il 17-11-2022 alle 09:14 sul giornale del 18 novembre 2022 - 408 letture

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