contatori statistiche

Vicenda Fileni, il Comitato per la Vallesina presenta denuncia contro la Società Ponte Pio

2' di lettura 19/11/2022 - Il Comitato per la Vallesina ha presentato presso il Nucleo dei Carabinieri Forestali di San Marcello una denuncia/querela nei confronti della Società Ponte Pio del Gruppo Fileni.

A seguito della segnalazione della presunta mancata osservanza da parte della Società Ponte Pio del Decreto della Regione Marche, intervenuto a seguito della pronuncia del Consiglio di Stato, che prescriveva l’interruzione della attività di allevamento entro il termine massimo del 30 Ottobre 2022, il giorno 4 Novembre la Deputata Eleonora Evi era personalmente intervenuta a Monte Roberto e chiamato i Carabinieri Forestali e l’ARPAM per appurare se fosse ancora in corso l’attività di allevamento. Secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano, nell’allevamento erano presenti 400,000 polli di recente immissione. Il fatto rappresenta una fattispecie di reato penale previsto dalla Legge n. 152/2006 relativa ai reati ambientali.

La Legge 152/2006 prevede infatti che “ nel caso in cui l’esercizio sia effettuato dopo l’ordine di chiusura dell’installazione, la pena è quella dell’arresto da sei mesi a due anni e dell’ammenda da 5.000 euro a 52.000 euro”. Il Comitato per la Vallesina, ha voluto in questo modo partecipare attivamente denunciando alla Procura della Repubblica di Ancona quanto accaduto. I fatti riportati sono di una gravità inaudita e costituiscono l’esercizio abusivo di una attività “insalubre di primo grado”, come definita dalla Legge italiana.

Accanto a questo fatto, il Comitato per la Vallesina sta segnalando alle autorità competenti una serie di irregolarità amministrative relative agli allevamenti di Monte Roberto, Ponte Pio e Ripa Bianca. Da una recente verifica, risultano inoltre pendenti nei confronti degli allevamenti del Gruppo Fileni della Provincia di Ancona almeno 13 verbali di accertamento e contestazione ai sensi della L. 689/81, relativi a sanzioni amministrative connesse alla inosservanza di prescrizioni dell’Autorizzazione Unica Ambientale (AIA). Molte altre segnalazioni e diffide sono state fatte e ancora non risolte dagli Enti regionali.

Il Comitato per la Vallesina si auspica che finalmente la Procura della Repubblica, i Carabinieri, l’Arpam, l’Asur e la Regione Marche risolvano questi problemi e che la legalità possa essere rispettata anche nelle Marche.


da Per la Vallesina - comitato per la tutela dagli effetti degli allevamenti intensivi 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-11-2022 alle 10:15 sul giornale del 21 novembre 2022 - 1296 letture

In questo articolo si parla di attualità, allevamento, fileni, polli, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dDGq