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In campo come nella vita, gli arbitri Rizzoli, Sacchi, Moscarella, Merli e Alice Bellagamba raccontano l'importanza del rispetto delle regole

3' di lettura 23/11/2022 - Se chiedessimo ad un gruppo di bambini che amano il calcio "cosa vuoi diventare da grande?", è molto probabile che sarà "il calciatore" la risposta più ascoltata. Potrebbe esserci un aspirante "allenatore" ma è molto difficile, se non improbabile ricevere un "arbitro" come risposta.

Ogni sport, al pari di ogni società umana, possiede le proprie regole e di conseguenza, coloro che si assumono l'onere di farle rispettare. Sono gli arbitri le " forze dell'ordine" delle competizioni sportive. Ad ogni partita scendono in campo per assolvere il proprio ruolo, bersagli di tifosi appassionati, giocatori scontenti e genitori arrabbiati. Cosi, la pressione ricevuta dagli occhi critici degli spalti fa spesso sorgere una domanda spontanea: ma “che gusto c'è a fare l'arbitro?”.

Il quesito riprende il titolo del libro scritto da Nicola Rizzoli, uno dei protagonisti incontrati al Palatriccoli dai ragazzi delle terze medie di Jesi mercoledì 23 novembre. Il Panathlon International club Jesi ha invitato Rizzoli, uno degli arbitri migliori del mondo, insieme a Juan Luca Sacchi arbitro di serie A, Gianluca Moscarella arbitro internazionale di tennis e l'arbitro di rugby a livello nazionale Dario Merli, proprio per dare ai ragazzi una risposta a tale domanda e raccontare l'importanza di impegno e rispetto delle regole nella realizzazione dei propri sogni.

"Faccio l'arbitro perché alla vostra età odiavo gli arbitri" racconta Rizzoli ai ragazzi. "Quando litigavo con loro, la risposta che ricevevo era che non conoscessi le regole e la non conoscenza mi faceva vedere quella figura come ostile". È per questo che sceglie di frequentare la scuola di arbitraggio: "volevo imparare le regole per poi tornare a giocare". Da questo aneddoto, il primo consiglio lasciato ai ragazzi, quello di studiare e prepararsi, "perche spesso chi fa rispettare le regole viene giudicato negativamente proprio a causa della mancanza di conoscenza".

Preparazione che non può non prescindere dall'importanza degli insegnanti ricorda Juan Luca Sacchi: "Fidatevi e affidatevi ai vostri insegnanti perché sono loro che vi faranno crescere e vi guideranno nella realizzazione dei vostri sogni". Alla preparazione per prendere le decisioni migliori, Dario Merli aggiunge infine la capacità di giudicare in modo corretto gli errori fatti in campo. "Veniamo giudicati pubblicamente per i nostri errori - afferma - e spesso si rischia di assimilare la propria persona ad essi. È importante ricordare che non siamo gli errori che facciamo perché gli errori sono semplicemente una decisione sbagliata presa in un determinato contesto".

Al mondo del calcio, del tennis e del rugby, si è affiancata la testimonianza di Alice Bellagamba, concittadina protagonista di un mondo della danza che inizia a vivere da giovanissima. "Quando sono partita da Jesi avevo 13 anni. Mi sono trasferita a Firenze e il primo giorno di scuola non conoscevo nessuno. La mattina andavo a scuola dalle otto alle una. Il pomeriggio andavo a scuola di danza dalle due e mezzo alle nove e mezzo di sera, quindi studiavo di notte, dalle undici alle una. Così tutti i giorni. Questo per farvi capire quant'era grande la mia passione." Con una storia che incarna in modo esemplare cosa comporti essere uno studente-atleta che deve coniugare gli impegni scolastici a quelli sportivi che tanto ama, Alice a " fiducia nell'altro", " preparazione" e “ rispetto delle regole”, aggiunge il termine "passione" alle parole chiave che guidano ogni sportivo verso il successo.

Cosi, il duro lavoro dell'arbitro insieme alla forza di volontà di chi sin da piccolo compie sacrifici per ciò che ama, hanno raccontato ai ragazzi quanto racchiuso nel prezioso concetto di "fair play". L'importanza di un "gioco all'insegna delle regole" a garanzia dei valori di amore e amicizia, importanti in campo quanto in ogni società.

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Questo è un articolo pubblicato il 23-11-2022 alle 17:22 sul giornale del 24 novembre 2022 - 210 letture

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