x

SEI IN > VIVERE JESI > ATTUALITA'
articolo

Cavalcavia: dalla nascita del viale della Vittoria, "lo stradone", ad oggi

3' di lettura
4382

di Cristiana Simoncini


La scritta emersa dai lavori del cavalcavia

Alla vigilia dei lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza del cavalcavia di viale della Vittoria, abbiamo raccolto un po' di storia, sicuramente poco conosciuta, del viale della Vittoria e del cavalcavia, con una curiosità: dai lavori emerge una scritta sconosciuta.

Una segnalazione arrivata in redazione in merito ai lavori di consolidamento del ponte Cavalcavia a Jesi ci porta a conoscenza che sotto l’intonaco del ponte c’è una scritta che dice: “ed or di nuovo, più bello di prima mi trovo”. Una frase che ci ha incuriosito e ci ha portato a fare qualche riflessione storica.
Logicamente in poco tempo ed in poche righe non potremmo mai sapere chi ha scritto quella frase e quando, ma abbiamo colto l’input, per fare una breve storia, poco conosciuta, visto le scarse testimonianze, sul recente ‘900 e sulla realizzazione del Viale della Vittoria e, quindi, dell’annesso Cavalcavia.
Per far ciò mi sono avvalsa del prezioso contributo dei redattori dei Quaderni Storici Esini.

La storia della realizzazione della strada del Viale della Vittoria è stata alquanto travagliata, anche le notizie in merito sono poche, forse non c’era la volontà di tramandarle.
Tutto inizia nel primo dopoguerra, negli anni 1919 – 1922, un periodo molto convulso. La città di Jesi viveva una profonda spinta di cambiamento che, inevitabilmente, si ripercosse sull’elettorato.
Fino al 1920 in carica c’era il sindaco Giuseppe Abbruzzetti (monarchico – liberale), ma la sua maggioranza entrò in crisi subito dopo il conflitto ed i contrasti più duri ci furono proprio al momento della decisione riguardante una delle opere pubbliche più importanti che sarà destinata a rivoluzionare il futuro urbanistico della città: la costruzione di una strada che si chiamerà Viale della Vittoria.
Finita la guerra in città bisognava risolvere il problema della disoccupazione e l’Amministrazione pensò di incentivare i lavori pubblici, iniziando dalla copertura del fosso San Giovanni, che circondava la città per tutte le mura occidentali. Tale proposta però non fu ben accolta dal Consiglio comunale, tanto che molti consiglieri di maggioranza e minoranza, si dimisero e ci vollero tanti mesi e la tenacia del sindaco e dei pochi consiglieri rimasti, per far approvare la proposta e poter iniziare i lavori, avvenuta a fine 1919.

Da quel momento si dava il via al progetto per la nuova strada “dalla provinciale Clementina al Viale Cavallotti”. L’intitolazione di Viale della Vittoria sarà dato qualche anno dopo, ad opera terminata, perche per molto tempo la nuova strada sarà chiamata “lo stradone”. Il sindaco Abbruzzetti sarà in carica fino all’ottobre del 1920.

Il 17 marzo del 1923, una delibera di consiglio, da’ il nome di Viale della Vittoria allo stradone, dove, da testimonianze storiche, ci si praticava il gioco del pallone.

Del Cavalcavia si inizia a parlare in una lettera della Sovrintendenza indirizzata al Sindaco e datata 2 marzo del 1933, dove ci si lamenta del fatto che, per costruire il cavalcavia (definito infelice cavalcavia), si sono abbattuti due edifici storici del 1500.

Altro materiale non ci è stato possibile reperire, ma sicuramente, la segnalazione di questa scritta, insieme alla attualità dei lavori di consolidamento, ci ha permesso di ripercorrere un breve tratto di storia jesina.
Le notizie sono tratte dal libro “Storie di Jesi Sovversiva. Dalla settimana rossa alla repressione fascista Goffredo Rosini, il rivoluzionario” di Aroldo Cascia e Pietro R. Fanesi. Stampato dalla UtJ di Jesi, febbraio 1995 per Il Lavoro Editoriale. La lettera della Sovrintendenza è tratta da “Vivere nel Novecento” di Vitaliano Cinti, Jesi, Arti Grafiche Jesine, 1993.

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatsapp, Telegram, Viber e Signal di Vivere Jesi.
Per Whatsapp iscriviti al nostro canale oppure aggiungi il numero 376.0319490 alla rubrica ed invia allo stesso numero un messaggio con scritto "notizie on".
Per Telegram cerca il canale @vivereJesi o clicca su t.me/viverejesi. Per Viber clicca qui. Per Signal clicca qui.


La scritta emersa dai lavori del cavalcavia

Questo è un articolo pubblicato il 12-01-2023 alle 09:41 sul giornale del 13 gennaio 2023 - 4382 letture






qrcode